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Hands on Wii Party

I Mii si danno al party game! Provata la demo al Gamescom

hands on Wii Party
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

I party game sono sempre stati fin troppo rappresenti nella libreria software del Nintendo Wii, anche se titoli degni di nota si contano purtroppo sulle dita di una mano: i primi tre Raving Rabbids insieme a Mario Party 8 sono stati infatti gli ultimi esponenti significativi di questo genere, nel corso degli ultimi anni. Ma a partire da questo autunno, non solo i pazzi conigli Ubisoft ritorneranno alle loro origini dopo la pausa con l'avventura "Rabbids Go Home", ma anche Nintendo proporrà un nuovo titolo per questo genere amato da chi ha la possibilità di usufruire della console insieme ad un folto gruppo di amici. Raccogliendo l'eredità della storica serie di Mario & Co., la compagnia punta a sfruttare l'enorme successo dei Mii: Wii Party, con oltre 80 minigames e 13 diverse modalità da scoprire, sembra proprio rispolverare la formula della collana dei titoli "Wii", costituita dall'intrattenimento puro e semplice adatto a tutti.

Tabelloni e giochi di coppia

La prima parte della demo riguardava la modalità fino a quattro giocatori, strutturata come una sorta di gioco dell'oca, in cui si deve raggiungere il traguardo posto alla fine di un percorso a caselle. Ad ogni turno un minigioco iniziale decreta l'ordine del lancio dei dadi: questi minigame utilizzano in grande maggioranza i sensori di movimento del telecomando Wii. Gli esempi sono abbastanza classici: si deve ad esempio raggiungere un traguardo per primi evitando tronchi e barili grazie al movimento del wiimote per prolungare il balzo, oppure mantenere una pila di regali in bilico tenendo il controller in orizzontale. Ancora, rinchiusi in una biglia, il compito è quello di far cadere i nostri avversari da un'arena. Sono solo alcuni esempi degli 80 minigame inclusi in questa modalità. Il primo classificato si aggiudicherà il diritto di lanciare per prima ed un ulteriore dado d'oro che gli permetterà di aggiungere un secondo tiro a quello standard; anche il secondo ed il terzo riceveranno rispettivamente un dado d'argento e di bronzo, che sulle facce avranno stampati dei numeri più bassi di un dado normale. L'unico percorso presente nella demo era ambientato su di un'isola tropicale. Il tabellone era ricco di eventi speciali frammisti alle caselle normali: oltre a far avanzare o arretrare di un tot di caselle il nostro Mii, potremo scambiarci di posto con un avversario, scatenare tornado che farà arretrare un nostro amico o potremo essere chiamati a superare sfide che ci chiederanno di fare un determinato punteggio con il lancio di un dado per superare un ostacolo.
L'azione di gioco risulta abbastanza veloce: anche se per completare ogni turno bisogna attendere che tutti i partecipanti si siano spostati sul tabellone, le mosse sono rapide e l'attenzione rimane comunque accesa in tutti i partecipanti, visti i numerosi imprevisti che possono capitare anche quando non si è propriamente attivi.

La seconda modalità presente nella demo era invece dedicata alla modalità cooperativa per due giocatori, che metterà alla prova la nostra affinità con il partner di gioco. Ad ogni turno tutti e due i partecipanti devono posizionare un Mii su uno dei tre alberi di una nave in mezzo al mare. La stabilità della nave dipenderà da dove metteremo il nostro avatar rispetto alla nostra controparte. Conclusa questa fase, inizierà un minigioco che anche in questo caso punterà sul lavoro di coppia per poter essere completato. Alcuni esempi giocati sullo showfloor ci hanno visti pescare un pesce tirando contemporaneamente la lenza, mandare nelle giuste ceste i frutti che cadono da alcuni alberi, impersonare due astronauti legati tra di loro che dovranno arrivare alla nave evitando gli ostacoli, ed infine dirigere un canotto lungo una rapida, cercando di evitare tronchi e pietre.
Anche se non era disponibile in questa demo, per ovvi motivi logistici, Wii Party includerà inoltre un'ulteriore modalità fino a 4 giocatori, che raccoglierà alcuni minigiochi interattivi con gli altri giocatori all'interno della stanza. Per fare un esempio, nella versione finale sarà presente una sorta di caccia al tesoro in cui il Wiimote, nascosto nella stanza, dovrà essere trovato attraverso l'ascolto del suono che emetterà dal suo speaker.

Wii Party Quello visto di Wii Party sullo showfloor del Gamescom ci ha convinti: il gioco sembra un degno erede di Mario Party, ed al pari di altri titoli N come Wii Sports e Wii Sports Resort, esprime tutto il suo potenziale se giocato in compagnia di amici. I minigiochi mostrati sono intuitivi ma molto divertenti e la modalità competitiva sembra essere il punto forte per animare le serate passate davanti alla TV. Non ci resta che aspettare la versione finale di Wii Party, in arrivo il prossimo 8 ottobre, per valutare nel complesso l'intera collana di minigame presenti nelle differenti modalità.