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Hands on WipEout 2048

Testato all'E3 il piú promettente launch title di PsVita

hands on WipEout 2048
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PSVita
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Tra tutti i titoli per Playstation Vita mostrati fino ad ora durante i vari appuntamenti con la stampa, Wipeout 2048 si è subito dimostrato il più solido, avanzato e pronto per il lancio della console.
La demo provata a margine della press conference di Sony in apertura del Gamescom 2011 ha quindi diradato ogni minimo dubbio, dimostrando come i ragazzi di Studio Liverpool siano già a proprio agio sulla nuova piattaforma.

Tra passato e futuro

I veterani di Wipeout si sentiranno subito a casa: i menu sono minimalisti e utilizzabili sia con il touch screen che con il touch pad posteriore, con animazioni astratte formate da figure geometriche che riportano alla mente l’intramontabile stile di Designers Republic.
Wipeout 2048 si colloca in modo particolare nella timeline della serie, quando la disciplina di corse antigravitazionali estreme è al suo esordio.
Non esistono quindi circuiti costruiti appositamente e si corre sulle strade cittadine, modificate per adattarsi alla tipologia di mezzi utilizzati.
Proprio le navette, poi, sono differenti rispetto a quelle a cui la serie ha abituato i propri fan, con un design meno slanciato, per trasmettere meglio l’idea di un genere di corse nascente nel panorama degli sport futuri.

Sul rettilineo di partenza

E’ però una volta scesi in pista che Wipeout 2048 esprime tutto il suo potenziale: le sensazioni provate nei primi momenti di guida sono paragonabili a quelle vissute con Wipeout Pure nel primo periodo di vita di PSP sul mercato, con l’ovvio boost fornito da una resa visiva che rende giustizia alla potenza del nuovo portatile Sony.
Frame rate stabile, motore grafico e fisico solido, effetti di luce a profusione ne fanno un gioco che può rappresentare al meglio la console, insieme al nuovo capitolo di Uncharted.
I due tracciati provati sono di tipologia molto differente: il primo è cittadino e attraversa i quartieri della città, dando ai piloti un senso di velocità di tutto rispetto, con gli edifici che sfrecciano ai bordi del campo visivo.
La pista si snoda tra normali vie cittadine e svincoli autostradali, con la possibilità di sfruttare alcune scorciatoie che portano a salti ed evoluzioni che solo i virtuosi dell’aerofreno riusciranno a percorrere a tutta velocità.
Il secondo tracciato è invece ambientato in quota, con un fondo trasparente che mostra la zona abitativa sottostante, fattore che porta alla vertigine in pochi secondi, spingendo alla distrazione.
Entrambi i percorsi, benché ambientati nello stesso contesto, riescono già a fornire un discreto senso di varietà, innovando e, nel contempo, non tradendo le radici della serie.

Controllo al limite

La demo mostrata durante l’evento tedesco offre tre differenti sistemi di controllo, due dei quali focalizzati sullo sfruttare a fondo le nuove funzionalità messe a disposizione da Playstation Vita rispetto a PSP.
Il più classico prevede l’uso dell’analogico sinistro per virare, con i tasti e i dorsali deputati all’acceleratore e agli aerofreni.
Chi ha apprezzato la guida con il Sixaxis in Wipeout HD può invece optare per l’uso del giroscopio, in modo da virare semplicemente inclinando la console.
E’ una soluzione leggermente troppo sensibile, anche se è possibile andare a personalizzare la risposta del giroscopio nelle opzioni, ma una volta presa confidenza diventa naturale impostare le curve con largo anticipo, tramutando la guida in una sorta di balletto sincronizzato nelle sezioni miste.
Infine il touch screen, utilizzabile per accelerare semplicemente toccando il pad posteriore, con le icone poste sul bordo dell’interfaccia deputate a sparare con le armi o attivare i sistemi di difesa, raccolti passando sopra le zone predisposte di cui i tracciati sono disseminati.
Il sistema di controllo altera profondamente la percezione della difficoltà di gioco anche se, in media, gli avversari si sono dimostrati meno aggressivi rispetto al passato, puntando più su una guida pulita ed esente da errori rispetto al sorpasso sporco o all’uso delle armi in ogni situazione.

WipEout 2048 Wipeout 2048 uscirà al lancio della console, non ancora definito se non per il periodo, a fine anno in Giappone e durante i primi mesi del 2012 in occidente. E’ sicuramente un titolo di grande richiamo che potrà fungere da traino per le vendite, come avvenne con Wipeout Pure all’uscita di PSP. Inoltre rappresenta uno showcase importante per le potenzialità grafiche della console, elemento che verrà sicuramente sfruttato a dovere durante la campagna di marketing che precederà il lancio della console. Gli appassionati della serie che hanno gradito Wipeout HD non rimarranno sicuramente delusi.

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