Hands on World of Tanks Xbox 360 Edition

L'MMO dedicato agli appassionati di tank alla sua prova su strada in versione Xbox 360

hands on World of Tanks Xbox 360 Edition
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Alessandro Trufolo Alessandro Trufolo ha visto la sua prima schermata di Game Over in età precoce: per il trauma, è cresciuto inserendo cartucce e dischi vari in qualsiasi console o computer gli capitasse a tiro. Quando ha deciso che di videogiochi voleva anche scriverne e parlarne, il dramma si è completato. Aiutatelo a superarlo su Facebook, Twitter e Google+.

Probabilmente, nel lontano 2011, in pochi avrebbero scommesso sul successo di uno shooter multiplayer proveniente dall'ex Unione Sovietica ed incentrato su alcune delle macchine da guerra più lente, ma possenti, degli scenari bellici di tutto il mondo. Scegliere dei carri armati come protagonisti per il proprio titolo più ambizioso, mentre il resto dei campi di battaglia virtuali veniva messo freneticamente a soqquadro da ogni tipo di unità speciale e tattica, si è rivelata una scelta sicuramente coraggiosa da parte dei ragazzi di Wargaming.net: una scelta, però, che col senno di poi si può tranquillamente definire come tra le più azzeccate dell'industria negli ultimi anni. Lo testimonia lo sbriciolamento del Guinness World Record di utenti connessi allo stesso server di un titolo multiplayer, ottenuto conseguendo la sbalorditiva cifra di più di 190.000 giocatori online contemporaneamente. Il successo ottenuto ha permesso alla società bielorussa di supportare costantemente durante gli anni il proprio gioiellino multigiocatore, con aggiornamenti che ne hanno continuamente ampliato il parco veicoli a disposizione, limandone al contempo alcune dinamiche e raffinandone un comparto tecnico che inizia, sinceramente, a sentire il peso degli anni; il passo sicuramente più rivoluzionario per l'intero franchise è stato, però, quello ufficializzato durante la conferenza Microsoft in occasione dell'E3 dello scorso giugno, con l'annuncio di una versione Xbox 360 in arrivo per la fine dell'anno. Dopo le prime impressioni fornite da una prova con mano immediatamente successiva all'evento losangelino, possiamo oggi mettere finalmente mano ad una beta ben più completa e significativa rispetto a quella che sarà la qualità finale del porting su console di World of Tanks.

THINK TANK

Il lavoro di Wargaming West (costola di Wargaming.net nata appositamente per il settore console dalle ceneri di Day-1 Studios) sembra confermare in tutto e per tutto il detto 'squadra che vince non si cambia', vista la generale similitudine che contraddistingue tanto la di struttura di gioco quanto il comparto tecnico di questa versione per la console Microsoft. L'obiettivo di questa edizione (procacciare quanta più utenza possibile e nel contempo di fungere da 'test' per una eventuale futura versione Xbox One) è d'altronde ormai di dominio pubblico, ma ciò non deve trarre in inganno tutti i potenziali operatori di tank interessati a buttarsi a capofitto nei campi di battaglia approntati dal team di sviluppo: pressoché tutta l'esperienza di gioco in grado di catturare centinaia di migliaia di giocatori in tutto il mondo sembra essere qui fedelmente riproposta sin dalle prime uscite a bordo del proprio blindato.

"Il popolarissimo franchise che ha permesso a Wargaming.net di diventare una tra le realtà mondiali più interessanti della scena multiplayer, si appresta finalmente a debuttare anche su Xbox 360 con uno dei migliori approcci possibili"

Una doverosa premessa va però effettuata circa il business model scelto da Wargaming.net per il suo debutto console, con il perdurare della formula free-to-play qui esclusiva degli abbonati Gold di Xbox Live: questi potranno infatti scaricare il client di gioco in qualsiasi momento, lanciandosi in scontri all'ultima cannonata per tutto il tempo che vorranno dedicare alla crescita del proprio arsenale cingolato, diversamente dagli utenti Silver che avranno a disposizione un periodo di free-trial al termine del quale scegliere se effettuare l'upgrade alla versione 'completa' o meno. Nonostante questa scelta (quantomeno curiosa se vista in ottica di attrazione utenza), rispetto ad altre produzioni simili l'impiego di mezzi più o meno eleganti nella scalata alla carta di credito del giocatore sembra comunque meno aggressivo, con una fase iniziale di gioco che saprà accogliere in modo equilibrato anche i neofiti assoluti. Ad un brillante e rapido sistema di matchmaking (in grado di trovare partite e giocatori in modo sensibilmente più veloce rispetto alla controparte PC) va infatti ad aggiungersi la struttura di gioco classica che gli utenti desktop hanno potuto conoscere in questi anni. Sebbene il primo impatto con una dinamicità ridotta rispetto ad altri esponenti del genere possa risultare antipatico alla maggior parte dei nuovi giocatori, ben presto il gameplay si farà molto più attraente: oltre alla varietà fornita dalla possibilità di scegliere tra diverse categorie di carri armati leggeri, intermedi e pesanti, sarà subito possibile notare come la carica a testa bassa si rivelerà la più controproducente tra le varie opzioni d'attacco disponibili. Le battaglie di World of Tanks, infatti, richiederanno uno sfruttamento intelligente di coperture, nascondigli, colline ed avvallamenti che la conformazione ambientale delle mappe metterà a disposizione dei giocatori: anche qui, tra villaggi della campagna francese e italiana, zone innevate di montagna e altre più desertiche, la varietà non si farà attendere, così come la necessità di agire in concerto con la propria squadra. In base alla specializzazione del proprio mezzo potremo infatti agire da scout per rivelare la posizione delle unità nemiche, sistemarci su un'altura dalla quale sfruttare la nostra potenza di fuoco superiore o restare nelle retrovie per difendere la nostra base dai tentativi di conquista avversari. Capire il proprio possibile ruolo ed agire di conseguenza è un'operazione basilare all'interno dell'economia di gioco: diversamente le partite dureranno molto meno dei quindici minuti prefissati per l'annientamento della squadra avversaria o l'occupazione del quartier generale nemico.

Uno degli aspetti sicuramente più attesi alla 'prova del fuoco' su console era quello relativo ai comandi e alla loro transizione, dalla classica accoppiata mouse più tastiera all'ergonomica sede di un joypad come quello di Xbox 360. Anche in questo caso, il lavoro svolto da Wargaming West sembra attestarsi su livelli più che buoni: l'assegnazione del movimento del proprio cingolato allo stick analogico sinistro, con il destro deputato al posizionamento del proprio reticolo di mira sugli avversari, è infatti quanto di più intuitivo un utente console potesse chiedere. La mappatura di fuoco e mira automatica su grilletto e dorsale destro e le funzioni di zoom e assegnazione di semplici comandi (come 'all'attacco', 'difendete la base', 'aiuto'..) distribuite a sinistra protraggono la sensazione di trovarsi di fronte ad un design dei comandi appositamente pensato per favorire intuitività e immediatezza. L'utilizzo di oggetti consumabili (come kit di riparazione, oli e carburanti per una maggior velocità di manovra..) sarà assegnato ai tasti frontali insieme al cambio di munizioni utilizzate, mentre a chiudere la carrellata troviamo la croce direzionale, grazie alla quale potremo impostare una velocità predefinita che il carro terrà fino a diversa indicazione, ricaricare i diversi tipi di munizioni e bloccare la parte inferiore del nostro mezzo per ottenere una maggior precisione in fase di mira con la torretta. Alla luce dell'importanza di un'assimilazione rapida di tutti i comandi a disposizione per sperare in una durata delle proprie partite che vada oltre la manciata di minuti, l'impostazione scelta dagli sviluppatori sembra garantire un apprendimento veloce, almeno delle dinamiche di base, che permetteranno di difendersi discretamente durante gli scontri. Per quanto riguarda qualche manovra più avanzata (come il blocco della parte cingolata del nostro mezzo per l'utilizzo più proficuo di alcune delle armi), alcune delle scelte sembrano invece conferire ai comandi una leggera macchinosità del tutto evitabile, anche alla luce del mancato utilizzo del 'tasto' analogico sinistro e del posizionamento di qualche comando che, alla lunga, potrebbe guadagnare molto da una mappatura personalizzata. Fatto proprio il metodo di controllo, comunque, queste piccolissime imperfezioni non pregiudicano mai la realizzazione di tattiche di squadra e manovre repentine (elementi fondamentali per portare a proprio favore gli scontri), rimanendo quindi anomalie che la fase di beta testing dovrebbe aiutare a limare e ridurre.
Ritorna in tutto il suo splendore anche la sezione Garage, nella quale gestire praticamente ogni aspetto della miriade di carri armati a nostra disposizione: accumulando esperienza nell'utilizzo di ognuno di essi, infatti, potremo sbloccarne armamenti e componenti sempre più potenti e performanti, acquistabili poi tramite il Silver accumulato dopo ogni battaglia. L'altra tipologia di 'valuta' presente nel gioco, il Gold, sarà invece acquistabile tramite l'esborso di vera pecunia, e permetterà di mettere le proprie mani su perk temporali in grado di garantire l'acquisizione di esperienza e crediti maggiori dopo ogni battaglia, l'acquisto immediato di Carri Elite (Tank al massimo della loro esperienza e quindi upgradabili con ogni ben di Dio), e via dicendo. La presenza, in questa fase della beta, di 'soli' quaranta mezzi americani e tedeschi, ci costringe ad una sua analisi completa solo in futura sede di recensione, ma, sin da ora, è possibile ammirare una nuova ed immediata interfaccia in grado di fornire il supporto ideale ad una delle fasi che si prefigura come tra le più ricche della versione completa.

L'unico aspetto di questo porting cui gioverebbe ancora parecchia attenzione da parte degli sviluppatori, sembra essere il comparto tecnico: nonostante il frame rate si attesti su livelli più che accettabili, vista l'estensione delle mappe e dell'orizzonte, nei momenti più concitati dell'azione fa ancora capolino qualche leggero rallentamento. Nonostante una buona distruttibilità degli ambienti di gioco, inoltre, alcuni elementi degli scenari si dimostrano totalmente indifferenti ai vostri colpi. Visti inoltre gli upgrade visivi apportati alla controparte PC insieme agli ultimi aggiornamenti resi disponibili, la generale arretratezza di texture e modelli poligonali (discorso a parte per i tank, ricreati con una cura per i particolari davvero notevole) lascia un po' l'amaro in bocca. Nessuno di questi aspetti, per quanto visto finora, pregiudica in alcun modo la fruibilità generale dei titolo Wargaming West, ma mostra comunque i segni del tempo per un motore grafico che inizia a sentire il bisogno di un restyling più profondo, che forse potremo ammirare su console solo in una eventuale versione Xbox One.

World of Tanks Il popolarissimo franchise che ha permesso a Wargaming.net di diventare una tra le realtà mondiali più interessanti della scena multiplayer, si appresta finalmente a debuttare anche su Xbox 360 con uno dei migliori approcci possibili: un'approfondita prova con mano dell'ultima versione Beta messa a disposizione dagli sviluppatori, ci ha infatti permesso di constatare come tutti gli elementi che hanno reso World of Tanks un successo stratosferico tra gli utenti PC siano stati trasportati anche sulla console Microsoft; l'immediatezza del gameplay, unita alla profondità delle tattiche che i giocatori più esperti non esiteranno a mettere in pratica durante le battaglie, confermano come il titolo Wargaming West si sulla strada giusta per rimanere una tra le più bilanciate e soddisfacenti esperienze multiplayer online odierne. Una nuova interfaccia appositamente ridisegnata e una mappatura dei comandi egregiamente adattata al suo nuovo habitat, arricchiscono un'offerta che, purtroppo, lascia ancora a desiderare sul piano prettamente tecnico, non ancora ai livelli delle ultime versioni viste su PC. L'impresa di riuscire a bissare il successo fin qui ottenuto dal titolo Wargaming anche su console è quindi appena agli inizi, ma sembra viaggiare come il più spedito dei suoi carri armati.