Phantom Dust Oggi alle ore 21:00

Giochiamo in diretta con l'edizione remaster di Phantom Dust

E3 2012

Hands on World of Warplanes

Testata a Los Angeles la seconda avventura di Wargaming.Net

hands on World of Warplanes
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Tra gli tutti gli stand dell’Expo, quello allestito da Wargaming.net è sicuramente fra i molti che più ha attirato la nostra attenzione. Tra ragazze in gonne succinte come sempre accerchiate dai curiosi ed un ottimo impatto scenico, abbiamo avuto modo di provare il nuovo titolo di questa talentuosa software house bielorussa che ha spopolato in rete grazie a World of Tanks.
Di certo la compagnia non ha badato a spese per l’Expo di quest’anno e la differenza con le loro esposizioni negli anni passati è abissale in termini di investimenti.
Ora la software house vanta numerosi uffici attivi in ben 10 paesi diversi nel mondo e i suoi server raccolgono ben più di 30 milioni di utenti registrati, di cui il 30% è pagante.
In occasione di questo E3 Wargaming.net annuncia il lancio di portale che fungerà da piattaforma di servizio per i loro titoli presenti e futuri. La prima novità sarà quella di poter gestire un unico account per utente, in modo che in futuro sia unificata la gestione di punti esperienza e oro accumulati con i tre titoli che comporranno il tris “Worls of”. Come saprete, è infatti previsto in uscita nel 2013 World of Battleships, mentre più avanti quest'anno arriverà World of Warplanes, presentato in pompa magna proprio in occasione della kermesse losangelina. Del primo gli sviluppatori ancora non intendono far trapelare nulla, rivelandoci solo che Battleships sarà il più strategico dell’offerta, mentre Warplanes traspare già come il più frenetico e ritmato.

Avioguerra Mondiale

Con l’avvento dell’E3 è stata lanciata la closed beta di Warplanes. In maniera molto simile a World of Tanks potremo comprare e migliorare i nostri mezzi tramite il denaro e punti esperienza ricevuti dal successo delle nostre partite online (o con l’acquisto di credito tramite denaro reale), al fine di schierare in campo aerei sempre più potenti. La serie quindi continuerà a sfruttare una formula che ricorda per certi versi l'approccio “ruolistico” già visto nel precedente capitolo.
Ci sono tre classi di aerei tra le quali possiamo scegliere: caccia leggeri, pesanti, bombardieri e una sottoclasse che comprende gli aereoplani che possono essere lanciati dalle portaerei.
Ci viene mostrata dunque una schermata con l’hangar gestita con il motore grafico del gioco, che è lo stesso utilizzato in World of Tanks. Possiamo osservare e zoomare sin nei minimi particolari tutto il nostro parco veicoli. Consci di trovarci di fronte ad una versione non definitiva abbiamo notato con piacere che il titolo si presenta già con un buon livello di texturizzazione e gestione dell’illuminazione, riproducendo degli riflessi sulle superfici lucide dei nostri avioveicoli.

Tramite l’hangar possiamo migliorare i nostri aerei, con motori più potenti e armi quali mitragliatrici, bombe e razzi. In seguito ci viene mostrato il Tech Tree che, in maniera simile a World of Tanks, suddivide i veicoli per vari tier in modo che durante il matchmaking si formino partite multigiocatore bilanciate tra piloti allo stesso livello di esperienza. Con sorpresa notiamo che nei livelli più avanzati sono presente alcuni aerei a reazione che spaziano dagli Me 206 (i primi aerei della WWII che hanno sfruttato questa tecnologia) passando per i prototipi dell’epoca che non sono mai arrivati a solcare i cieli. Gli ultimi livelli comprendono addirittura i caccia degli anni '60. Insomma già dalla sua beta, questo titolo è in grado di offrire un vasto parco veicoli tramite una grandissima varietà di scelta che comprende ben 59 apparecchi.
I controlli vengono gestiti da mouse e tastiera, ma ci viene detto che sono completamente rimappabili, senza contare il fatto che si possono usare gamepad, joystick o solo la tastiera senza l’ausilio del mouse. I comandi sono molto semplici: flap, mitragliatrici, manetta e turbo sono tranquillamente a portata di mano sia sulla tastiera che sul joystick già con l’assegnazione dei tasti predefiniti.
La visuale è in terza persona e Wargaming.net non intende dare troppo peso all’aspetto simulativo, al fine di garantire una giocabilità più immediata che possa divertire ed appassionare i numerosissimi utenti che hanno amato questi aspetti anche nel precedente capitolo.
Detto questo, ci viene proposto di lanciare una sessione multiplayer dove pilotiamo un Super Corsar della Usaf, armato di bombe in una mappa che rappresenta un’ isola del pacifico di 16 chilometri quadrati.
Per prima cosa proviamo a bombardare una nave che fa parte dello scenario di gioco, la distruzione di tali veicoli o infrastrutture permette di guadagnare punti esperienza durante la partita e, con la semplice pressione di un tasto, la visuale passa sopra l’aereo per visualizzare un cerchio verde che segnala l’area che verrà colpita. Si tratta di un’interfaccia semplice che aiuta il giocatore a concentrarsi sul bersaglio, puntando direttamente all’immediatezza e a un gameplay fluido e veloce. Dopo aver sganciato le bombe, il nostro aereo diventata più leggero e adesso può ingaggiare con agilità una dogfight; questo significa che il motore fisico avrà anch’esso un ruolo importante nell'economia di gioco.
Scrutiamo i cieli finchè non troviamo la nostra preda e quando stiamo per aprire il fuoco il nostro aereo viene colpito da un altro nemico che si trova alle ore 6. Sotto gli incessanti proiettili nemici ci siamo trasformanti in una groviera volante. Lasciamo perdere l’inseguimento e ci diamo alla fuga, arrancando con difficoltà nell’aria mentre osserviamo i danni sulla nostra fusoliera, ma a poco servono i nostri sforzi e dopo un'altra mitragliata precipitiamo inevitabilmente in mare. Ci viene dunque svelato dagli sviluppatori che il sistema di danni influisce sulla fisica dell'aereo in base ai punti in cui questi è stato colpito.

Facciamo qualche domanda in merito alle modalità di gioco disponibili e per ora l’unica annunciata è Supremacy, una sorta di team deatmatch aereo (ma in futuro ne verranno rilasciate delle altre).
La closed beta che ha aperto i battenti durante questo E3 vanterà al momento 4 mappe di gioco e la possibilità di disputare match da 15 vs 15.
Le sensazioni che abbiamo avuto di fronte a questo titolo sono del tutto positive e siamo convinti di trovarci davanti ad una solida produzione in grado di cavalcare il successo di World of Tanks, appagando tutti quei giocatori che hanno sempre desiderato cimentarsi con acrobazie aeree insieme a propri compagni di squadra. Da quello che abbiamo potuto vedere il livello di sfida proposto è molto alto grazie ad una grande varietà di apparecchi a disposizione, tanto che Wargaming.net ha aperto un contest per tutti i partecipanti dell’E3 che sono andati a visitare il loro stand.
Ancora si sa poco sulla data di uscita, ma siamo sicuri che prima del rilascio sarà disponibile un’open beta che prevediamo disponibile verso l’ultimo trimestre del 2012.

World of Warplanes Da quello che abbiamo potuto osservare Wargaming.net sta facendo le cose sempre più in grande e le nostre impressioni su questo titolo sono state più che positive. Non ci siamo voluti sbottonare troppo sul fronte tecnico in vista di una prova più approfondita sulle nostre macchine tra qualche settimana. Il titolo promette un gameplay solido e ore di intrattenimento grazie alla customizzazione del proprio parco aerei. E’ stato un anno di incredibile crescita per questa compagnia che, nonostante la crisi economica, è riuscita a crearsi un posto stabile nel super competitivo mercato free to play che sembra riconfermarsi anche questa volta per gli anni avvenire.

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