Hands on Xbox 360 Slim

A due settimane dal lancio italiano, la 360 Slim arriva in redazione

hands on Xbox 360 Slim
Articolo a cura di

Sinuosa. Elegante. Multimediale. Il volto della nuova Xbox 360 vuole distaccarsi completamente dall’aspetto “giocattoloso” del vecchio modello, per trasformarsi in un oggetto dal design ricercato, che non sfiguri, con la sua colorazione nera e le sue superfici lucide, a fianco ai televisori di ultima generazione. Il gradito omaggio che Microsoft ha fatto a tutti i presenti alla conferenza E3 2010, ci permette di dare uno sguardo in anteprima assoluta alla macchina dei desideri di tutti i fan Xbox, in attesa del lancio italiano che avverrà il 16 Luglio. Scopriamo insieme pregi e difetti del nuovo modello della console di punta dell’azienda di Redmond.

Il silenzio è d’oro

Il primo impatto è già positivo. Microsoft ci ha sempre abituato a confezioni ben curate e sistemate, con un'apertura della scatola posta sulla base, come fosse una rudimentale piccola valigia. La macchina è lì, subito di fronte all'utente, pronta ad essere divelta della sua protezione. Presa in mano, la console presenta una conformazione parecchio distante dal primo modello. Prima di tutto il materiale satinato lascia spazio a quello lucido, con pro e contro che ne conseguono, per un aspetto senz’altro migliore ma più sensibile alle ditate ed ai depositi di polvere. Per quel che riguarda la forma, Microsoft sembra aver puntato, come Sony con la sua PlayStation 3 Slim, ad un migliore posizionamento delle risorse interne piuttosto che ad una sensibile riduzione dell'ingombro. C’è comunque un ridimensionamento, secondo i dati forniti da Microsoft, del 17% in ampiezza, lunghezza e profondità, rispetto alla prima Xbox 360, e facendo un immediato raffronto non possiamo che confermare l’effettiva miglioria su questo versante della slim. Ma è evidente che l'archiettura costruttiva è il punto di forza della console. Lo si vede immediatamente se si considera che l'HDD da 250 Gb è inserito in un slot interno, posto sulla base anteriore della macchina, o se si pensa al posizionamento ravvicinato di CPU e VGA sotto un'unica ventola centrale (che potete ammirare sulla fiancata della console). Comprensibile la scelta di utilizzare ancora un alimentatore esterno per evitare altri rischi con il surriscaldamento dell’hardware. Esaminando la scocca ancora più a fondo notiamo la sparizione delle due porte adibite alle memory unit (roba vecchia, usate le chiavette USB da poco supportate) sul fronte della macchina, dove trovano posto di nuovo due ingressi USB -che con i tre sul retro (due in più rispetto al passato) fanno cinque in totale- e gli ovvi pulsanti di accensione ed espulsione del tray disc (questa volta sensibili al tocco e non a molla, come nella vecchia PlayStation 3). Il retro vede invece l’inserimento di uno speciale adattatore per Kinect che vi permetterà di non occupare le due porte USB necessarie per le “normali” Xbox, insieme all’uscita HDMI, ormai divenuta uno standard. Presente anche l’ingresso ethernet, per chi non potrà utilizzare il wi-fi, questa volta integrato e con tecnologia 802.11n. Una volta accesa (accompagnati da un grazioso effetto sonoro non appena toccate uno dei due pulsanti) la prima cosa che notiamo subito è l’abbattimento della rumorosità in fase di lettura del disco. La nuova Xbox 360 è decisamente più silenziosa, e seppur in fase di lettura non raggiunga gli incredibili fasti del concorrente (irrisoria differenza comunque), riesce a far dimenticare il fastidioso, rumoroso ronzio generato dai vecchi modelli, che specie per gli amanti delle sessioni ludiche notturne diventava estremamente tediante. Crediamo che, aldilà di rivisitazioni estetiche, accessori interni o chissà quale altra roba, sia proprio questo l’upgrade più importante della nuova versione di Xbox 360.

Alimentatore Esterno

Anche l’alimentatore esterno ha subito un piccolo restyling. Ridotte le dimensioni di almeno un quarto rispetto l’originale, scopre adesso, a suo modo, anche una forma più sinuosa, che fa dimenticare quel brutto mattone grigio che eravamo costretti a vedere in basso in prossimità della presa di corrente. Colorato di nero, superficie liscia senza scalettature, si può nascondere benissimo, o comunque non rappresenta più un pugno in un occhio come in passato. Merita tutti i plausi soprattutto perché i consumi di energia sono stati ridotti a 90W in pieno regime (l'alimentatore è da 150W per evitare sovraccarichi), rispetto i 203W richiesti in passato, permettendovi quindi di poter risparmiare anche qualche euro sulla bolletta di casa!

Ne vale la pena?

Considerato che il prezzo è rimasto invariato (249 Euro) possiamo dire che il gioco vale sicuramente la candela (per chi aveva intenzione di acquistare un'elite, e non il modello arcade a 179 euro), ma è importante in merito fare un paio di considerazioni. A chiunque sia in possesso di una Xbox 360 vecchia (magari un primo modello), con 120 GB di Hard Disk (se non addirittura 20) e senza porta HDMI, consigliamo di prendere al più presto le disposizioni necessarie per portarsi a casa la nuova console, visto che allo stesso prezzo di una normale “Elite” otterrete una macchina con equipaggiamento parecchio superiore. Se invece siete tra quelli che hanno acquistato lo scorso anno una versione “Limited”, con disco da 250 GB, allora è meglio ponderare bene l'acquisto. Dovrete essere voi a decidere se la spesa aggiuntiva (tolto il ricavato di una eventuale vendita del vecchio modello) è giustificata dalla certezza di avere una macchina più silenziosa, migliore nelle forme, con wi-fi integrato e due porte USB aggiuntive, ma con la stessa dimensione dell'hard disk. Se siete in cerca di queste migliorie allora conoscete già la risposta. Al contrario, se le ritenete importanti ma non principali per la vostra esperienza ludica e multimediale, potete anche aspettare una migliore offerta del mercato. Magari quando il prezzo calerà ulteriormente (e il price drop non dovrebbe tardare, se si considera l'offerta della concorrenza e il riassestamento dei dati di vendita anche su mercati d'oltreoceano).

Prima delle conclusioni, vi consigliamo di dare un'occhiata alla gallery, in cui potete trovare le foto della confezione e quelle comparative.

Scheda Xbox 360 Xbox 360 Slim è in definitiva una riuscita rinascita, per la console made in Microsoft. Il nuovo modello riesce a eliminare tutti i difetti del precedente: forme, eleganza, rumorosità ed equipaggiamento, grazie all’hard Disk da 250 GB di serie, il wi-fi intergrato e l’adattatore per il futuro Kinect. E lo fa allo stesso prezzo di un modello Elite: conveniente senza dubbio alcuno. Insomma, se per voi conta la connettività, la multimedialità, e l'estetica, correte pure a fare la vostra prenotazione. Certo, se fosse stato eliminato l'adattatore esterno avremmo gradito ancora di più. Ma pur di preservare la sicurezza di una console che in passato si è già dimostrata troppo fragile, accettiamo questo compromesso.