E3 2011

Hands on Xbox 360 Wireless Speed Wheel

Testato con mano il nuovo volante ufficiale Microsoft

Articolo a cura di
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Microsoft è sempre stata molto attiva nell'ambito dello sviluppo di nuove periferiche e Kinect ne è solo la dimostrazione più recente. Negli anni novanta ha prodotto sistemi di controllo innovativi, come la serie Sidewinder, e con il passare delle generazioni ha comunque sempre proposto pad e mouse dedicati agli appassionati di videogiochi.
L'ultima novità è stata presentata ufficialmente all'E3 2011 ed è un volante dotato di giroscopio che non necessita, quindi, di alcuna base o ancoraggio.
Abbiamo avuto la possibilità di provare la nuova periferica allo stand di Turn 10, con una demo dell'attesissimo Forza Motorsport 4.

Stile e solidità costruttiva

Pensando ad un volante ci si aspetterebbe un design circolare, simile a quello proposto da Nintendo per l'involucro per il Wiimote lanciato sul mercato insieme a Mario Kart Wii.
La Speed Wheel di Microsoft, invece, sembra più una cloche da aereo e presenta una forma simile ad un manubrio piegato a forma di U, senza alcun cavo di collegamento in quanto wireless.
La sezione centrale ospita i classici pulsanti presenti in ogni pad, rappresentati dal tasto per il richiamo della dashboard, start e back.
Spariscono completamente gli stick analogici per lasciare spazio al d-pad, come da tradizione posto sulla sezione sinistra, e dai quattro tasti canonici, a destra.
Sono stati rimossi anche i due bumper, in modo da poter dare ampio spazio ai grilletti analogici posteriori, utilizzati per gestire acceleratore e freno.
Il design e i materiali riprendono quelli del volante di Microsoft, con la zona inferiore cromata a sezione tonda, mentre la parte centrale presenta un'inedita colorazione nera lucida, simile a quella dell'ultima versione slim della console.
L'unico dettaglio che stona sono due led verdi inseriti sulle estremità, che si illuminano in base alla pressione esercitata dagli indici sui grilletti analogici.
Una volta presa confidenza con la forma inusuale il volante si dimostra comodo da utilizzare, con un'ergonomia studiata per titoli di guida, anche se la posizione delle mani è diversa da quella utilizzata con un volante normale e si avvicina invece a quella classica dell'uso del pad.
Solo una prova approfondita, però, potrà dimostrare se la forma e il posizionamento dei controlli sono adeguati anche a lunghe sessioni di gioco.

Prova in pista

La demo di Forza Motorsport 4, di cui parliamo in modo più approfondito in un articolo dedicato, è un'occasione di prova perfetta.
Il primo approccio è decisamente particolare: iniziare a prendere confidenza con il nuovo volante disabilitando tutti gli aiuti può essere traumatico, in quanto bisogna prima riuscire ad intuire le reazioni dell'auto in funzione dell'angolo di sterzata.
Conviene, quindi, abilitare almeno il controllo di trazione e l'ABS, in modo da concentrarsi completamente sulla maneggevolezza ed iniziare a valutare come sterzare, con quale intensità e per prepararsi ad iniziare a guidare in modo pulito, tendendo a minimizzare le brusche correzioni tipiche dell'uso del pad, soprattutto per i giocatori più abituati ai giochi di guida arcade.
La mancanza di force feedback può spiazzare chi è abituato ad usarla quando gioca ad un titolo di guida e la presenza del rumble non può in alcun modo sostituirla, anche se la vibrazione è ben implementata e riesce a trasmettere parte delle sensazioni di guida, come un urto o il passaggio sopra un cordolo.
Dopo qualche curva si inizia ad intuire come impostare le traiettorie, progredendo di giro in giro in maniera sempre più fluida.
La guida non è dissimile a quella che si può ottenere con un volante normale e la differenza sostanziale è la mancanza di un supporto: con un volante la rotazione avviene intorno al piantone dello sterzo mentre con la nuova periferica si inclina semplicemente il controller tenendolo in mano; il giroscopio risponde bene ai piccoli cambi di traiettoria, permettendo una guida dolce e tutt'altro che nervosa.
Dopo alcuni giri si potrà disabilitare nuovamente gli aiuti, iniziando a concentrarsi sulla gestione dell'acceleratore e del freno: la corsa più lunga dei due grilletti analogici permette una miglior parzializzazione del gas anche se bisogna necessariamente imparare ad utilizzare i nuovi controlli e difficilmente si arriverà ad ottenere un pieno controllo come nel caso dell'uso di una buona pedaliera.

Testa a testa con il pad

Tornare al pad dopo aver provato la Speed Wheel non da alcuna soddisfazione: a causa della corsa molto breve della levetta analogica utilizzata per sterzare, il pad rimane comunque il peggior sistema di controllo possibile per un gioco di guida simulativo.
L'aumento del raggio di sterzata garantito dalla rotazione del nuovo volante diventa subito un ricordo e si ricomincia a dover dosare al millimetro i cambi di traiettoria, tornando ad una guida nervosa e brusca, abbandonata dopo i dieci minuti precedenti.
La Speed Wheel, quindi, si inserisce perfettamente in un'ipotetica gerarchia delle migliori periferiche per un gioco di guida: il pad è fornito con la console ma non potrà mai garantire un'esperienza degna di nota, il nuovo device si posiziona nel mezzo, offrendo un buon feedback, un ampio angolo di sterzata e la libertà di poterlo usare quasi come un pad, senza dover, cioè, prevedere una postazione dedicata e un supporto adatto.
Al top rimane ancora l'uso di un volante vero e proprio, in quanto il force feedback è di primaria importanza per riuscire a trasmettere le sensazioni di guida, fornendo più informazioni possibili al pilota per riuscire a domare il mezzo lanciato a folle velocità in pista.

Scheda Xbox 360 Wireless Speed Wheel La Speed Wheel di Microsoft rappresenta la perfetta via di mezzo tra l'uso del pad e quello di un volante normale. Offre l'innegabile vantaggio di non aver bisogno di alcuna base di fissaggio, garantendo nel contempo un'esperienza di guida più simulativa che può portare anche i non appassionati verso una fruizione più completa dei giochi di guida. Il prezzo, fissato intorno ai sessanta dollari e la compatibilità garantita con tutti i prossimi titoli, compresi il nuovo capitolo di Formula 1 di Codemasters e Need for Speed The Run di EA, lo rendono un acquisto decisamente interessante, soprattutto per chi ha mancanza di spazio ma vorrebbe comunque fare il salto di qualità, abbandonando il semplice pad. La data di lancio è fissata per la fine di Settembre, poco prima del lancio di Forza Motorsport 4.