Hands on Xenonauts

La strategia a turni contro l'invasione aliena, non passa solo da Firaxis

hands on Xenonauts
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc

Ogni anno centinaia di titoli vengono lanciati sul mercato, ma solo pochissimi fra loro riescono ad essere considerati immortali, tanto da rimanere ancora vivi negli hard disk delle configurazioni passate, presenti e future. Uno di questi titoli fu sicuramente il bellissimo Ufo: Enemy Unknown, un titolo osannato anche da diversi sviluppatori, tanto che è stato vittima di molti tentativi (poco riusciti) di reincarnazione considerati addirittura “sacrileghi” secondo i fan più sfegatati.
Ebbene alla luce delle due famose produzioni tripla A che rappresentano l’ennesimo tentativo di riportare questa saga sui nostri monitor per fine 2012, ci riferiamo a Xcom di 2K Games e Xcom: Enemy Unknown di Firaxis, un altro titolo fa la sua comparsa in sordina sul sito di Kickstaster. Il suo nome è Xenonauts e il suo proposito è quello di portare alla comunità un remake nudo e crudo della serie classica Ufo. Pochi giorni fa è stata anche resa pubblica la alpha demo e ovviamente l’abbiamo provata per voi!

ALIENI A TURNI

Appena avviato il titolo si avverte subito una sensazione di nostalgia di fronte alla mappa globale, dove per prima cosa ci viene chiesto di decidere l’ubicazione strategica della base. Come nel classico Ufo, l’interfaccia ci permette di gestire i settori ricerca e sviluppo, la costruzione di nuove infrastrutture chiave e la gestione del personale militare che manderemo in missione. Anche in questo titolo la perdita di ogni singolo soldato sarà considerata

"Inviando il nostro elicottero sul luogo dello schianto, ritroviamo il vero cuore di Xenonauts: la fase strategica a turni. Con una visuale isometrica a due dimensioni controlliamo i membri della nostra squadra ed il piccolo mezzo blindato armato di lanciarazzi, proprio come nel classico Ufo"

permanente. Se questo nelle prime fasi di gioco non viene considerato un grosso problema, in quelle più avanzate significherà perdere un valido membro della squadra che ha guadagnato un sacco di punti esperienza. Detto ciò, una volta preparato l’equipaggiamento della nostre truppe e rifornito i caccia intercettori, clicchiamo sul pulsante di avanzamento rapido in attesa che qualche disco volante passi sopra le nostre teste. Ecco che il tempo di gioco si ferma e ci appare il caro vecchio messaggio “Ufo Detected”! Senza indugio facciamo decollare i nostri caccia per intercettarlo, ma in men che non si dica gli extraterrestri se la filano nello spazio. Con rammarico facciamo tornare la nostra squadriglia alla base e rimaniamo in attesa della prossima “preda” che solcherà i nostri cieli. Poco dopo infatti, ecco che appare un altro veicolo sul radar, ma stavolta schieriamo anche un Mig 35: un caccia più veloce e meglio armato, uscito nuovo di zecca dal nostro laboratorio di ricerca. Una volta che la squadriglia entra in contatto con il disco volante possiamo scegliere se seguirlo o ingaggiarlo. Noi decidiamo per lo scontro diretto ed ecco una piccola innovazione che Xenonauts ci offre rispetto alla pietra miliare di Microprose: il combattimento aereo con controllo diretto. Ebbene rispetto al titolo classico, dove eravamo dei semplici spettatori passivi, questa volta possiamo decidere le rotte e le manovre che possono eseguire i nostri aerei. Tramite una schermata che ricorda quella di un radar, ci basta cliccare su un punto qualsiasi della mappa per eseguire diverse operazioni di volo, come agganciare il bersaglio o eludere i suoi attacchi. Senza pensarci troppo, decidiamo di far fuoco con tutte le armi causando così la completa distruzione della navicella aliena. Purtroppo non c’è nessun relitto da recuperare. Decidiamo di riprovarci e stavolta usiamo solo le mitragliatrici facendo schiantare al suolo il veicolo in una località non troppo lontana dalla nostra base. Subito inviamo il nostro elicottero sul luogo dello schianto dove ritroviamo il vero cuore di Xenonauts: la fase strategica a turni. Con una visuale isometrica a due dimensioni controlliamo i membri della nostra squadra ed il piccolo mezzo blindato armato di lanciarazzi. Proprio come nel classico Ufo ciascuna unità utilizza i punti azione che possono essere spesi per sparare o avanzare verso un punto preciso del terreno di gioco.

Una volta atterrati, non vogliamo lasciare nulla al caso e disponiamo tatticamente in copertura i nostri uomini, poco fuori i portelli dell’elicottero, e decidiamo così di porre fine al nostro turno lasciando al nemico la prossima mossa. All’improvviso un’ombra nascosta dalla nebbia di guerra fa fuoco dietro una finestra ferendo uno dei nostri, che va immediatamente nel panico e come penalità i suoi punti azione verranno azzerati il turno successivo.
Appena ripreso il controllo della squadra, sappiamo di doverci muovere in fretta perché la situazione sta diventando davvero scottante! Senza indugio spariamo un paio di razzi ben assestati contro quella dannata finestra causando il crollo del muro: fumo e fiamme si spargono introno all’area d’impatto ed abbiamo finalmente una chiara linea di tiro verso l’alieno ferito dall’esplosione, ma ancora in piedi. Ormai è fatta! Spendiamo i

"Rispetto al titolo classico, dove eravamo dei semplici spettatori passivi, questa volta possiamo decidere le rotte e le manovre che possono eseguire i nostri aerei."

restanti punti dei nostri uomini in colpi ben assestati, neutralizzando così la minaccia. Avanziamo lentamente fino alla zona d’impatto senza incontrare altri ostili e ci sorge il sospetto che dietro al portello del disco volante precipitato si celi qualche sorpresa poco gradita. Prepariamo dunque un’irruzione posizionando i nostri uomini armati di fucile a pompa davanti all’entrata, mentre un cecchino viene appostato sul tetto di un edificio vicino. Apriamo il portello e le nostre preoccupazioni diventano realtà, ben tre ostili si ergono di fronte a noi armati fino ai denti. Usiamo i fucili a pompa, ma prima ci assicuriamo di cliccare il comodo pulsante “segnalibro” che ci impedisce di sprecare tutti i punti azione solo per sparare. Infatti ci accorgiamo che il piombo non basta e facciamo allontanare i nostri dall’ingresso optando per una granata. Lo scoppio è tremendo, due alieni sono morti e ne rimane solo uno che viene freddato seduta stante dal nostro tiratore sul tetto. La deflagrazione della granata ha causato ingenti danni alle apparecchiature dell’astronave aliena: il nostro team scientifico questa volta si dovrà accontentare solo di qualche autopsia sui cadaveri, ma abbiamo portato a casa la pelle dei nostri che hanno guadagnato diversi punti esperienza da mettere a frutto per la prossima missione!

Xenonauts Come alcuni di voi possono aver intuito Xenonauts è molto più fedele all’originale Ufo rispetto alla fatica di Firaxis, reintroducendo nella modalità a turni i classici punti azione e dando la possibilità di costruire più di una base da posizionare per il globo terrestre. Al momento preferiamo non sbottonarci sulla parte tecnica perché il titolo è riuscito ad ottenere su Kickstarter la quota minima di finanziamenti richiesti per procedere con lo sviluppo. Infatti raggiunto il tetto minimo di 50,000$ in pochi giorni Xenonauts è riuscito a dimostrare di essere in grado di restituire almeno parte di quel feeling che fino ad oggi si è dimostrato irriproducibile per gli appassionati di Ufo: Enemy Unknow, che dopo molti anni si ritrovano due ottimi titoli in uscita prossima ventura.

Che voto dai a: Xenonauts

Media Voto Utenti
Voti totali: 8
6.8
nd

Altri contenuti per Xenonauts