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Hands on Zombi U

Provato con mano il nuovo livello nei dintorni della Torre di Londra

hands on Zombi U
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii U
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Nintendo e Ubisoft credono fortemente in ZombiU per attirare la fanbase hardcore verso la nuova macchina della casa di Kyoto. Hanno deciso di supportarlo a dovere offrendo il 30 Novembre un Premium Pack dal valore di 349 euro contenente il gioco, in alternativa al bundle con Nintendo Land. Per quanto riguarda i nostri gusti e il tipo di esperienza che andiamo cercando nei videogiochi, il fascino che ZombiU esercita è altissimo. Le sue qualità si erano già manifestate all'E3 e alla Gamescom, quando abbiamo esplorato la zona dentro e attorno la residenza reale di Buckingam Palace: la brutalità di un FPS incontra una pletora di utilizzi sagaci del touch screen predisposto sul controller, mentre l'atmosfera da zombie-apocalypse in cui è vitale sopravvivere, pena la definitiva dipartita del proprio personaggio, aggiunge pepe al gameplay.
In occasione del Nintendo Direct di metà Settembre è stato presentato un livello inedito, incentrato su un altro luogo singolo della capitale inglese ovvero la Torre di Londra. Qualche giorno più tardi eravamo noi in prima persona ad esplorare questa nuova parte dell'avventura durante la Wii U Experience, scoprendo alcuni dettagli inediti e riassaporando l'ottima atmosfera del videogioco Ubisoft.

Bloody Tower

La costruzione della Torre di Londra fu avviata nel 1078 da Guglielmo il Conquistatore. Ampliata e fortificata dai regnanti successivi, questo complesso medievale specchiato sul Tamigi e collegato al resto della città dall'altrettanto celebre Tower Bridge ospitò nei secoli in prigioni a cinque stelle i nobili dissidenti con la Corona.
Leggenda vuole che almeno sei corvi siano sempre presenti nei giardini della Torre, altrimenti il Regno d'Inghilterra andrebbe in rovina. Escludendo la Seconda Guerra Mondiale quando tutti i pennuti morirono a seguito dello shock per i bombardamenti, questi uccellacci del malaugurio non hanno mai abbandonato la gattabuia di lusso. Anche durante l'apocalisse zombie che fa da sfondo alle vicende dei sopravvissuti di Zombie U, i corvi pattugliano i dintorni della Torre. Se siamo abbastanza lesti possiamo accopparli e poi papparceli in serata, non appena avremmo raggiunto una Safe House.
Proprio in una stanza al sicuro riparo degli zombie troviamo un nascondiglio dopo la mattanza in quel di Buckingam Palace. Dovremmo essere circa a metà avventura, poichè è già disponibile sotto i nostri piedi un ginepraio di cunicoli grazie ai quali visitare le precedenti location al prezzo di un breve caricamento, ma totalmente al sicuro dagli assalti di non morti.

Occorre attendere qualche ora prima di avventurarsi nei dintorni, uscire dal nascondiglio fognario ed esplorare il molo sul Tamigi noto come Tower Pier. L'oscurità domina tali gallerie e senza una torcia è praticamente impossibile individuare l'uscita: la fonte luminosa è sempre disponibile sul touch screen, ma da una carica totale di 99 decresce progressivamente con l'uso. Spetta al giocatore spegnerla quando non è indispensabile così da risparmiare sulla batteria: ascoltando i feedback di stampa e giocatori il team di sviluppo ha deciso di implementare lo spegnimento automatico non appena si ingaggia un combattimento, così da concentrarsi sullo scontro senza la preoccupazione di spegnere la torcia perdendo secondi preiosi...
L'inventario sempre visibile sul touch screen mette a disposizione una mazza da cricket, un più performante fucile a canne mozze (ma occhio a non sprecare i proiettili, alla Call of Duty!) e una moderna balestra. I primi zombie non tardano ad arrivare e saliti anch'essi sul molo cercano di infettare il personaggio controllato dal giocatore: qualsiasi arma state impugnando, che sia da fuoco o da mischia, il sistema di controllo è il medesimo, ovvero si mira con il dorsale sinistro e si effettua l'attacco correlato con quello destro. Se i non-morti si fanno avanti uno alla volta si può facilmente eliminarli con la mazza da cricket, fracassandogli a più riprese il cranio; in caso contrario se attaccano in forze è preferibile estrarre la doppietta e mirare alla testa. Qualche metro più in là troviamo anche un preziosissimo fucile di precisione: solleviamo il controller puntandolo verso la televisione e cecchiniamo un paio di zombie dispersi su una piattaforma lungo il Tamigi. Non si sa mai!

ZombiU vs Red Steel

ZombiU e Red Steel: poichè entrambi sono in prima persona ed escono al day one di una console Nintendo viene naturale compararli. In realtà i due videogiochi sono praticamente agli antipodi, misurato e riflessivo quello su Wii U, folle e indiavolato quello su Wii. Alla Wii U Experience abbiamo avuto la conferma anche della diversità a livello di team di sviluppo: Red Steel fu realizzato da Ubisoft Paris responsabile in anni più recenti dei Rayman Raving Rabbids e Just Dance, mentre ZombiU è in cura presso Ubisoft Montpellier che può vantare titoli come From Dust, Beyond Good & Evil e Rayman Legends.

Sei in grado di sopravvivere?

ZombiU, però, non è un'esperienza in cui si respira una sensazione di onnipotenza. Le munizioni sono limitate come in I am alive, gli spazi angusti e oppressivi, le costanti di cui tener conto innumerevoli. Basta un metro d'acqua da attraversare così da raggiungere i piedi della Torre di Londra per mettere in crisi le nostre certezze di sopravvivenza. Mentre si guada lo specchio d'acqua non è possibile impugnare armi o strumenti, poichè entrambe le mani sorreggono sopra la testa lo zaino contenente l'inventario. Un valido espediente per segnalare il fatto che siete alla mercé degli zombie per quel breve istante. Nell'ultimo playtest abbiamo inoltre scovato la possibilità di lasciare messaggi agli altri giocatori (ipotizziamo quelli facenti parte della nostra Lista Amici) tramite murales in maniera simile a quanto visto in Dark Souls: premendo il tasto B appare sul touch screen una serie di disegni riproducibili sui muri, utili per indicare aggressioni imminenti, la direzione corretta da seguire e molto altro. Peccato solo che nella demo testata tale funzione non era implementata a dovere: i nostri art attack, infatti, non apparivano sui muri!

Questo è solo uno degli aspetti nel gioco capace meglio di altri esponenti del genere di creare la giusta atmosfera. L'attenzione al dettaglio è rimarchevole sia nel posizionamento degli oggetti all'interno dello scenario, dove si possono intravedere oggetti di uso comune abbandonati a seguito dello scoppio dell'infezione, sia nella strutturazione dei livelli, fedeli alla pianta urbanistica della Londra attuale. Tali accorgimenti d'atmosfera uniti alla scusante delle ambientazioni debolmente illuminate coprono alcune magagne grafiche che non sfuggono ad un occhio attento: texturizzazione in bassa definizione, modelli poligonali degli zombie poco diversificati tra di loro, animazioni spartane. Non ammette difetti l'illuminazione degli ambienti: le poche fonti di luci impattano contro gli elementi dello scenario in maniera realistica, disturbando la visuale del giocatore quando incontra una fonte luminosa di grande intensità.
Fiore all'occhiello di ZombiU è il continuo dialogo tra televisore e tablet-controller. Il giocatore segue l'azione in prima persona svilupparsi sullo schermo casalingo, ma è tenuto a dare un'occhiata al radar sul touch screen per conoscere l'ubicazione degli zombie, alzare il gamepad per adoperare il mirino nelle armi da fuoco, gestire l'inventario in punta di dita. La necessità di tenere sott'occhio due schermi appare in perfetta sintonia con il gameplay: gli zombie - come sappiamo - hanno un'intelligenza e una reattività limitata, motivo sufficiente per sottolineare la bontà dell'idea avuta da Ubisoft.

ZombiU Il nuovo hands-on conferma le buone impressioni maturate dopo aver testato ZombiU all'E3 e alla Gamescom. La nuova demo ambientata ai piedi della Torre di Londra offre inedite sfide con cui misurarsi, tra zombie che vagano nei pressi dei moli sul tamigi o si celano dietro corridoi medievali. L'atmosfera è curata nei minimi dettagli e il valore grafico si attesta su livelli discreti (illuminazione eccellente, ma texture appena sufficienti). ZombiU uscirà il 30 Novembre in esclusiva Wii U: sarà disponibile anche un Premium Pack con il gioco Ubisoft Montpellier in bundle.