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Intervista Il futuro di Xbox 360

Everyeye incontra Andrea Giolito, Product Manager Xbox and Games di Microsoft Italia, per parlare del futuro di Microsoft

intervista Il futuro di Xbox 360
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  • Xbox 360
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Gli uomini a capo del progetto Xbox dal 2000 a oggi non sono sempre stati gli stessi. I capitani che si sono avvicendati al timone della scommessa Microsoft sono stati innumerevoli. Proviamo ad elencarli: Kevin Bachus, Ed Fries, J. Allard, Peter Moore e tutti quegli "eroi" celebrati dai libri di Dean Takahashi (Opening the Xbox, The Xbox 360 Uncloaked).
In Microsoft Italia non ci sono stati simili stravolgimenti, tant'è che Andrea Giolito occupa stabilmente la sedia di Product Manager Xbox and Games per il nostro paese da una decina d'anni. Il lancio di Xbox al teatro Zelig, l'anticipo sulle concorrenti di Xbox 360, l'annata di Fable 2 e Gears of War 2, l'E3 2011. E il lancio di Halo 4, che segna il ritorno di Master Chief in una nuova trilogia realizzata da 343 Industries: abbiamo incontrato Giolito proprio a margine della presentazione di Halo 4 dove abbiamo provato il single player e il multiplayer. La discussione ha esaminato il ruolo di Master Chief come mascotte Xbox, l'importanza di Kinect per giocatori hardcore e casual e della line up 2013 di Xbox 360...

Halo e la line-up Xbox 360

La line up natalizia Microsoft vede sopratutto due videogiochi molto rischiosi: Halo 4 è un nuovo inizio, Forza Horizon uno stravolgimento del corsistico Turn 10. Qual è è il filo conduttore dell'offerta natalizia?
Abbiamo una doppia offerta da qui alla conclusione dell'anno solare, sia per l'hardcore gamer che per il casual gamer. Hardcore gamer vuol dire Halo e Forza; casual gamer vuol dire Forza ma anche Kinect, quindi Dance Central 3, Fable The Journey e sopratutto Nike Plus.
Se il target è un giocatore appassionato, bisogna tener conto che costui gioca con il controller, quasi mai con Kinect: l'unico tentativo che stiamo cercando di fare adesso è con Fable The Journey, perchè il franchise è hardcore gamer ma il gioco è sviluppato su Kinect. La cosa strana è che si gioca da seduti: sembra una stupidaggine, ma il vero divisorio tra hardcore e casual gamer è la comodità. L'hardcore gamer si "svacca" sul divano, seduto, non si mette in piedi a fare l'onda di fuoco; per cui avere un bel franchise per Kinect, di un gioco che conosci, con la possibilità di giocare seduti è una buona scommessa. Ma è l'unico trait d'union, il resto è ben separato.

Ai tempi della prima Xbox si discuteva su quale fosse la mascotte della macchina, il personaggio rappresentativo come un Mario o un Sonic. Master Chief non poteva esserlo se non altro perchè il suo volto era sempre nascosto sotto l'elmetto; oggi, però, sembra essere lui l'eroe con cui Xbox 360 si identifica...
Dieci anni fa tra le hardware manifacture c'era ancora Sega con Sonic, poi c'era Mario per Nintendo, per Sony c'era Crash. La domanda per noi era: quale è il personaggio identificativo della console? In quei tempi andava di moda una tech demo che s'intitolava Raven and the Robot per illustrare le possibilità grafiche della macchina e ricordava il film Real Steel con Hugh Jackman:

"Il vero divisorio tra hardcore e casual gamer è la comodità. L'hardcore gamer si "svacca" sul divano, seduto, non si mette in piedi a fare l'onda di fuoco"

simulava una ragazza che si muoveva simulando un combattimento e un robot alle spalle che faceva lo stesso tipo di movimento. Si pensava che quello sarebbe stato un personaggio chiave perchè poi si sarebbe lanciato un gioco, cosa non accaduta...
Alla fine abbiamo detto: vediamo quale dei personaggi si afferma di più. Lanciavamo Halo, Project Gotham Racing, Oddworld: Munch's Oddysee, Azurik: Rise of Parathia (inguardabile). Alcuni dei franchise sono andati a morire perchè non erano di una caratura sufficiente, si è visto subito quali era quei tre/quattro titoli che nel tempo avrebbero pesato: Fable, Halo, PGR è stato ceduto e nel frattempo è arrivato Forza, Ninja Gaiden, Mass Effect. C'è stato senz'altro una grossa diatriba e a oggi se chiedi a chiunque quale è stato il personaggio caratterizzante ti rispondono Master Chief!
Non si tratta, però, di una mascotte in tutto e per tutto. Prima di lavorare in Microsoft, ero in Halifax dove ho lanciato Tomb Raider in Italia. Lara Croft era identificativa, ma non era la mascotte, era quella che più di tutti identificava Playstation. Aveva successo, ma non era la vera mascotte di Sony come poteva esserlo Crash Bandicoot. Non è importante la mascotte, l'importante è che ci sia un titolo che piaccia e venga riconosciuto univocamente con la console.

Come è percepito Kinect attualmente? E' una periferica che necessita di giochi a sé stanti oppure può essere meglio integrata con il resto dell'offerta Xbox 360?
Al lancio di due anni fa dovevamo stabilire i paletti della periferica, spiegare Kinect al mondo. Adesso il focus è lanciare dei titoli che siano importanti per sostenere la piattaforma: Nike Plus, Steel Battalion: Heavy Armor, Mass Effect 3 era Better with Kinect.

"Non è importante la mascotte, l'importante è che ci sia un titolo che piaccia e venga riconosciuto univocamente con la console. Per Xbox è senza dubbio Halo"

Non spingi più la piattaforma perchè ormai è conosciuta, spingi il titolo che da risalto alla piattaforma.
Fino a qualche anno fa andavano di moda i karaoke, è entrato Kinect e si sono trasformati in dancing game o in simulatori di ginnastica come Your Shape di Ubisoft. Quindi un Nike Plus Training è un titolo importante perchè coniuga le due esperienze avvalendosi del supporto degli allenatori Nike.

Credi sia possibile coniugare le due tipologie d'offerta (hardcore e casual) di Kinect come fatto da Fable The Journey?
Per risponderti dovrei parlare della prossima generazione di console e non si può fare, quindi lasciamo in sospeso questa domanda...

Come si è evoluto il progetto Smart Glass?
In questi giorni sono in beta-testing e tra poco sarà pubblica; nel giro di un mese dovrebbero arrivare le prime release ufficiali. La tecnologia si sta evolvendo nel senso che si stanno realizzando contenuti, non mi stupirei se ne arrivasse uno anche per Halo.
Smart Glass è trasversale, l'idea di poter dare contenuti aggiuntivi e controllare in alcuni casi attraverso device esterni: è qualcosa di cui si parlava da tanto tempo, ha toccato terra in questo modo.
I contenuti dipendono dal produttore e al momento non sono ancora stati annunciati: senz'altro arriveranno anche in Italia quelli legati a serial televisivi e pellicole cinematografiche.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla line-up 2013 di Xbox 360?
Nella seconda parte dell'anno fiscale [inizio dell'anno prossimo ndr] c'è Gears of War Judgment e altri videogiochi ancora da annunciare. Microsoft ha scelto deliberatamente di diminuire il numero di titoli first party per non andare a discapito della qualità, perchè in alcuni casi per raggiungere il target la qualità del titolo non era all'altezza delle aspettative: meno titoli, ma che portino fatturato.
Ma non è più il videogioco che traina altrimenti il ciclo vitale di Xbox 360 sarebbe già finito da un pezzo; ciò che guida adesso è l'esperienza, gioco online e contenuti, quindi si può andare avanti ancora per molti anni perchè con la prossima generazione non cambierà il modo di avere il film a casa a pagamento, è la parte di contenuto di gioco e di fruizione quella che può cambiare.

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