BlizzCon 2015
BlizzCon 2015 Dal 06/11/2005 al 07/11/2005

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Intervista World of Warcraft Legion

Durante la BlizzCon 2015 abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Dave Kosak, Chief Product Manager dell'MMO più popolare del mondo, da cui sarà tratto anche un film in uscita nel 2016.

intervista World of Warcraft Legion
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Lorenzo Morlunghi Lorenzo Morlunghi gioca ormai da oltre 20 anni a quasi tutto e adora parlare di videogiochi e farci video sopra, soprattutto per ridere. Nel tempo libero guarda anche film e legge qualche fumetto, ascoltando per lo più musica elettronica. Lo trovate su Facebook.

La recente Blizzcon 2015 è stata l'occasione perfetta per approfondire che cosa ci aspetterà nelle terre di Azeroth grazie a Legion, la nuova espansione di World of Warcraft. Abbiamo colto l'occasione per fare due chiacchiere con Dave Kosak (Chief Product Manager) per chiedergli alcuni dettagli su questa succulenta avventura e su come cambierà il nostro modo di giocare nell'eterna battaglia contro le forze degli inferi.

Q&A

Everyeye.it: Qual è stato il vostro obiettivo principale con Legion?
Dave Kosak: Credo l'obiettivo principale fosse quello di dare nuova linfa vitale alle classi, caratterizzando al meglio le varie build. Ad esempio, i tre modi in cui si può costruire un Demon Hunter rispecchiano tre modi di giocarlo molto diversi tra loro, quasi opposti. Il Demon Hunter è una classe che i giocatori desideravano vedere fin da Warcraft 3, con uno stile di combattimento molto veloce che rispecchia davvero la potenza necessaria a combattere i nemici di questa nuova espansione.

Everyeye.it: Avete progettato i contenuti end-game in modo da poter essere terminati anche senza un Demon Hunter, o la nuova classe sarà indispensabile nei raid?
Dave Kosak: Si, è un altro aspetto di cui abbiamo tenuto conto. Il Cacciatore di Demoni è molto utile e potente, ma rimane pur sempre una classe tra le tante selezionabili: tutte le altre, grazie agli artefatti, riceveranno comunque un potenziamento significativo che gli permetterà di essere utili nelle attività endgame.

Everyeye.it: Parlando degli artefatti, le armi normali diventeranno obsolete o avete introdotto un sistema per poter continuare a utilizzarle?
Dave Kosak: Una delle prime cose che farete all'interno dell'espansione sarà acquisire il vostro artefatto: dovrete sconfiggere una legione, quindi avrete bisogno di tutta la potenza possibile! Da quel momento in poi i mostri non dropperanno più alcun tipo di arma, perché la vostra crescerà di potenza assieme a voi e, anche quando avrete raggiunto il massimo livello, continuerà ad acquisire potere. Ovviamente potrete recuperare in giro potenziamenti e personalizzazioni per il vostro artefatto, così da migliorare il potere del vostro eroe in base alle vostre preferenze.

Everyeye.it: Gli exploit narrativi del gioco sono cambiati rispetto all'espansione precedente oppure la storia sarà raccontata allo stesso modo?
Dave Kosak: Cerchiamo sempre di migliorare il modo con cui le nostre storie vengono raccontate e credo che un'evoluzione in tal senso si sia percepita in particolar modo nelle ultime due espansioni. Sappiamo che dei piccoli riquadri con alcuni testi all'interno non sono esattamente il modo migliore per raccontare una storia. È vero che i giocatori che leggono tutto possono trovare grandi informazioni in questi testi, ma siamo consapevoli che la storia passi anche dall'ambiente che ci circonda e credo che in questo senso abbiamo compiuto dei passi da gigante. In Legion vi sono parecchi dialoghi parlati, sezioni in cui puoi ascoltare le persone che ti circondano e addirittura udire i nemici che urlano quando inizia un combattimento. In questo modo puoi davvero sentirti parte di un ambiente e anche se non stai leggendo o facendo attenzione a ciò che sta accadendo puoi comunque seguire la storia del gioco.

Everyeye.it: C'è modo per i nuovi giocatori di comprendere la storia dei capitoli precedenti?
Dave Kosak: Certo! Volevamo essere sicuri che chiunque potesse entrare nel mondo di World of Warcraft ed è questo il motivo per cui abbiamo inserito il boost di lvl.100 per i nuovi personaggi. Vogliamo che i nuovi giocatori possano stare assieme ai propri amici senza sentirsi esclusi o dover livellare per raggiungere i nuovi contenuti, ma allo stesso tempo volevamo che queste persone potessero godere della storia di questa espansione. Il setting del gioco ci è venuto incontro in tal senso, poiché non è molto difficile spiegare che i demoni stanno invadendo il nostro mondo e noi dobbiamo difenderci, e volevamo anche che i giocatori potessero iniziare a combattere da subito. Col passare del tempo, chi sarà interessato potrà poi scoprire personalmente tutti gli altri aspetti del mondo di gioco.

Everyeye.it: Legion permetterà l'interazione con i presidi delle espansioni precedenti?
Dave Kosak: In ogni espansione cerchiamo di inserire una caratteristica chiave e in Legion questa è quella degli artefatti. Dobbiamo lasciarci alle spalle i presidi di Warlords of Draenor e concentrarci sulle nuove armi, perché saranno questi gli strumenti che ci permetteranno di vincere la guerra. In questo modo possiamo mantenere fresco il gameplay senza dover riproporre troppe funzioni aggiornate all'interno di ogni patch.

Everyeye.it: Com'è gestita la differenza di livello tra i membri dello stesso party?
Dave Kosak: È un po' complicato: diciamo che ognuno vede il gioco diversamente sul proprio schermo in base al livello del personaggio. Se ho un PG di livello alto io vedrò nemici con una lunghissima barra della vita e infliggerò ingenti danni, ma chi è con me vedrà statistiche automaticamente proporzionate al proprio livello, quindi il risultato alla fine sarà lo stesso, così come l'impegno profuso da ogni singolo giocatore. A meno che qualcuno in chat non si metta a scrivere quanti punti salute ha tolto con ogni attacco non credo che un giocatore possa notare qualcosa di strano!

Everyeye.it: Il sistema di missioni giornaliere è ispirato ai varchi dei nephilim di Diablo 3?
Dave Kosak: Credo che i ragazzi del team di Diablo 3 abbiano fatto un grande lavoro con i varchi e in effetti è un sistema simile che può dare sensazioni dello stesso tipo, anche se in World of Warcraft l'esperienza ha un sapore diverso. Comunque si, il sistema è talmente buono per la rigiocabilità che ci siamo ispirati al lavoro dei nostri colleghi.

Everyeye.it: L'espansione precedente è uscita circa un anno fa, quest'annuncio arriva quindi molto a ridosso del precedente: si tratta di una mossa per mantenere viva la community nel gioco?
Dave Kosak: Si, pensiamo che sia importante avere tempi più ristretti tra un'espansione e l'altra. Stiamo cercando di ridurre ulteriormente i periodi d'attesa perché siamo convinti che ciò che motivi i giocatori a continuare a giocare sia la presenza di nuovi contenuti e non il rimanere fermi allo stesso punto per due anni. Abbiamo allargato il team, ma allo stesso tempo abbiamo aumentato la qualità dei contenuti, cercando di fare tutto nel minor tempo possibile.

Everyeye.it: State puntando a un'espansione all'anno?
Dave Kosak: Quello sarebbe l'obiettivo finale, ma al momento stiamo cercando di lavorare al meglio e il più rapidamente possibile su Legion.

Everyeye.it: Assisteremo a una storia d'amore tra Varian e Sylvanas?
Dave Kosak: Qualcuno l'ha pensato vedendo il trailer, ma non penso che Sylvanas sia interessata ad avere una storia d'amore con Varian.

Everyeye.it: Nel 2016 uscirà anche il film di Warcraft: avete in mente qualche evento speciale o cross-over?
Dave Kosak: Niente di specifico in realtà, ma vogliamo fare in modo che chi rimarrà estasiato dal film possa fiondarsi nel gioco senza troppi problemi. Abbiamo il boost al livello 100 e i giocatori potranno addirittura incontrare alcuni degli eroi della pellicola!