Electronic Entertaiment Expo 2015
Electronic Entertaiment Expo 2015 Dal 16/06/2015 al 18/06/2015

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E3 2015

Provato Crossing Souls

All'E3 2015 abbiamo provato con mano il primo videogioco di Four Attic, finanziato lo scorso anno via Kickstarter. Un'avventura alla Zelda che strizza l'occhio ai Goonies e Earthbound.

provato Crossing Souls
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PSVita
  • Pc
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Con loro c'è un bambino. Ha i capelli biondi e squadra la teoria di giornalisti che entra ed esce dalla roulotte dove mammà mostra Crossing Souls.
Siamo nello stand di Devolver Digital all'E3 2015. Stand è una parola grossa, visto che bisogna uscire dal Convention Center, attraversare un incrocio, dribblare due fanatici religiosi con tanto di cartello "you're a sinner", ed eccolo apparire. Il parcheggio molto hippie dove Devolver Digital presenta la line-up di epigoni di Hotline Miami.
Qui si mangiano hamburger a tutte le ore e si beve birra sotto un enorme gazebo; qui si vedono videogame fieramente indie, rigorosamente in digitale e praticamente tutte nuove IP. Crossing Souls è l'opera prima di un team spagnolo, composto da 4 sviluppatori più il bambino che ti guarda strano. Finanziato lo scorso Ottobre con Kickstarter, l'Electronic Entertainment Expo è stato il luogo dove per la prima volta è stato data in pasto al pubblico una demo giocabile...

Dialogo d'introduzione

Avevo intravisto Crossing Souls durante la conferenza Sony, nel corso del montaggio di titoli pubblicati da Devolver Digital. Ma prima di incontrarli non avevo ricercato affermazioni, anche un po' volutamente per farmi investire dalla carica passionale di questi sviluppatori un po' sgangherati.
Faccio lo gnorri e domando: "si tratta di un picchiaduro a scorrimento?". "No no - ricevo come risposta - Forse ti stai confondendo con Mother Russia Bleeds, che sta nella roulotte a fianco"
Scandiscono: "il nostro videogioco è ambientato nell'Estate del 1986. Siamo stati influenzati dalla nostra infanzia, dai film e cartoni animati che vedevamo, dai giocattoli che cominciavamo a nascondere in soffitta, dagli spensierati pomeriggi da 40° all'ombra". Mmm. "Il film che ci ha segnato più di tutti è stato i Goonies: adoravamo quel senso di amicizia, quello stare sempre insieme, sviluppatosi tra bambini molto diversi tra di loro". Interessante.
"E poi ovviamente ci sono i videogiochi della nostra infanzia. Vedi la visuale dall'alto è quella di The Legend of Zelda. Abbiamo inserito i puzzle ambientali ed anche i combattimenti". Wow, notevole: mi ricorda Earthbound, però ambientato in Occidente. "Esatto, hai proprio ragione. E' esattamente questo".
Una versione occidentale di Earthbound. Ok pendo dalle vostre labbra e mi pento di non aver finanziato il vostro Kickstarter...

Una città sospesa negli anni '80

Cominciamo a giocare dall'atrio scolastico. Praticamente la trama vede questo gruppo di 5 ragazzini trovare per caso nella loro città di provincia una pietra magica in grado di mostrare loro la dimensione dei morti. Esatto, qua e là nella città si intravedono dei fantasmi dalla silhouette azzurrina e per risolvere alcuni enigmi dovete sfruttarne uno vostro coetaneo, che naturalmente è in grado di passare attraverso le pareti.
Quella pietra, però, la cercano un po' tutti nella città di provincia, e qui torna prepotentemente il capolavoro SNES di Shigesato Itoi (o South Park: Il Bastone della Verità se cercate un esempio più recente): polizia e agenti governativi si catapultano nella città di provincia ed agiscono per conto del vostro antagonista designato. Il sindaco malvagio Chris... Si chiama davvero così, sempre che i miei appunti non mentano...
Questo è l'incipit della vicenda. Poi ovviamente il grosso del lavoro narrativo lo faranno i 5 ragazzi, ognuno con le proprie abilità ed i propri stereotipi. Perchè da che mondo è mondo quelli alti e smilzi si arrampicano sugli alberi, mentre i neri grandi e grossi spingono le casse ed abbattono le pareti: speriamo che il quartetto spagnolo sappia andare un po' oltre i soliti luoghi comuni e clichè, da Goonies appunto!

Excite Bike

Oltre alla storia principale il quartetto spagnolo sta anche realizzando alcuni minigiochi ispirati ai videogame più popolari degli anni '80. Provo a giocare ad un emulo di Excite Bike, il titolo di motocross Nintendo con visuale laterale. Qui la sfida è scappare dalle auto della polizia, evitando buche ed altri ostacoli, mentre la velocità dello scrolling cresce esponenzialmente. La difficoltà estrema ed un bug inatteso frenano la mia corsa verso il fondo sinistro dello schermo.
"Probabilmente lo renderemo più facile", mi dicono gli sviluppatori. La mia replica è immediata: perchè mai, secondo me chi è cresciuto con i videogiochi degli anni '80 vuole un tasso di sfida paragonabile. Bug esclusi...


La mente del sottoscritto si spalanca quando facendo un giro per la città noto che la scuola elementare sembra uscita da un qualsiasi cartoon di Disney Channel, il cinema ha in cartellone una serie di film usciti nel 1986 e dato l'anno mi aspetto che la sala giochi abbia almeno un cabinato di Hang-On. La nostra abitazione non scherza affatto in quanto citazionismo anni '80: il NES è accesso sotto la televisione (tra l'altro uno dei personaggi combatte impugnando una Zapper), dei giocattoli di Toy Story sono stipati in un baule (anticipando così la rivoluzione Pixar del decennio successivo) e così via di citazione in citazione.
Il colpo di grazia lo da lo sviluppatore alla mia destra quando mi mostra alcune cut scene che lui solo sta realizzando. Sono praticamente identiche ai cartoni animati americani di quel periodo, animazioni reiterate fino alla nausea comprese. Meravigliato, gli chiedo come abbia realizzato questi filmati e lui mi racconta di utilizzare software digitali, ma di disegnare ciascun fotogramma a mano. Nessun cheat o scappatoia in nome della nostalgia ed autenticità.

Crossing Souls Crossing Souls è un action RPG alla Zelda che a livello di trama strizza l'occhiolino ai Goonies e ad Eartbound. Questo significa bambini e amicizia, guai soprannaturali (una pietra trovata per caso che permette di vedere i fantasmi), agenti governativi come nemici e tanti tantissimi anni '80. L'avventura in sviluppo presso il team spagnolo Fourattic è stata finanziata lo scorso Ottobre via Kickstarter, ma i lavori veri e propri sono cominciati a Gennaio. La data di uscita al momento prevista è Primavera 2016, dapprima su PC, in seguito su Playstation 4 e per finire su Playstation Vita.

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