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E3 2015

Provato Destiny Il Re dei Corrotti

Activision ha scelto il palco della conferenza Sony per presentare ufficialmente The Taken King, l'espansione di Destiny con cui comincerà ufficialmente il secondo anno di vita dello sparatutto Bungie.

Destiny - The Taken King

Trailer
Destiny - The Taken King
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Activision ha scelto il palco della conferenza Sony per presentare ufficialmente The Taken King, l'espansione di Destiny con cui comincerà ufficialmente il secondo anno di vita dello sparatutto Bungie. Ben più polposa dei due DLC finora pubblicati, l'offerta de "Il Re dei Corrotti" si renderà disponibile per i giocatori a partire dal 15 settembre, portando con sé un bel po' di novità. Qui a Los Angeles abbiamo provato le nuove modalità competitive ed una missione del PvE, giocando con tutte e tre le classi per scatenare non solo in Crogiolo tutto il potere degli elementi.


Nelle profondità oscure del cosmo

Com'era già stato predetto dai rumor circolati nelle scorse settimane, The Taken King chiamerà i Guardiani ad affrontare la minaccia di Oryx, divinità dell'Alveare uscita dalla sua dimensione di tenebra e dolore per vendicare la morte del figlio Crota. Deciso a distruggere i carnefici del suo rampollo, Oryx ha subito mostrato di che pasta è fatto, strappando da questo piano materiale i nemici che abbiamo imparato a conoscere e trascinandoli nel suo universo di pura oscurità, per poi rimandarli in battaglia profondamente mutati. I "corrotti" a cui fa riferimento il titolo italiano, insomma, non sono altro che versioni contorte e deviate di Cabal, Caduti e Vex, profondamente trasformati dal "rapimento" di Oryx. Sulle prime, dobbiamo ammetterlo, abbiamo pensato ad un espediente un po' spicciolo per riciclare (ancora una volta!) i modelli dei soliti avversari. Messi di fronte alla nuova minaccia, invece, siamo stati felici di constatare che le cose possono funzionare. I nemici Corrotti, avvolti da una strana energia oscura, sembrano aver fatto un tuffo nelle pozze nere e fumanti da cui emergono gli schiavi dell'Alveare, e appaiono profondamente mutati nel look e nelle routine comportamentali. Gli Psionici Cabal si teletrasportano, si sdoppiano quando rimangono con poca energia, e ci costringono a martellare di brutto. Le Falangi trasformano lo scudo in un'arma che vomita un proiettile di nera energia, perdendo comunque la loro difesa impenetrabile. E' certo insomma che vedere una razza integralmente nuova anche a livello di design sarebbe stato molto piacevole, ma i Corrotti possono farne benissimo le veci. La scelta di sfruttare versioni alternative dei vecchi nemici prosegue inoltre nel solco già tracciato con Il Casato dei Lupi, che si divertiva proprio a giocare con l'immaginario ormai considerato familiare dai fan della saga. Sappiamo comunque che non mancheranno giocatori scontenti, e accuse di una strategia volta a tenere contenuti gli investimenti creativi. Prima di pronunciarci definitivamente su questo punto, noi preferiamo esplorare più a fondo i contenuti dell'espansione, dal momento che Bungie ci ha promesso qualche sorpresa inattesa. In fatto di aggiunte ormai confermate, possiamo citare la presenza di un nuovo Raid per sei giocatori, e di qualche nuovo assalto (ancora imprecisato il numero). Ci sarà anche una nuova area esplorabile: l'immensa fortezza astrale di Oryx, una versione extra-large degli astrosepolcri che riversano sulla terra le mostruosità dell'alveare.

All'interno di quest'area inedita ci saranno missioni di pattuglia, tanto che Bungie la considera alla stregua di uno dei pianeti attualmente disponibili.
L'aggiunta principale dell'espansione riguarda però le nuove sottoclassi per Hunter, Warlock e Titan. Ciascuna delle tre classi riceverà il terzo potere elementale e una Super tutta nuova. Bellissima la mossa solare del Titano, che materializza un martello fiammeggiante che può essere usato per devastanti colpi corpo a corpo o venire lanciato dalla distanza. Un po' meno convincente, al momento, la super di oscurità del Cacciatore, che scaglia una freccia di energia oscura in grado di imbrigliare e rallentare gruppi di nemici, danneggiandoli nel tempo: dopo due mosse altamente letali (sia le lame ad arco che la pistola d'oro generano grandi massacri soprattutto in Crogiolo), è arrivata una Super di supporto, pensata evidentemente per il PvE e da utilizzare in maniera più tattica. Lo Stregone, invece, accoglie una mossa speciale abbastanza letale: mettendosi a fluttuare come fosse una versione luminosa delle maliarde, spara dai palmi delle sue mani dei fasci di energia ad arco, fulminando gli avversari. Si tratta di una mossa evidentemente inadeguata ad affrontare boss e nemici più coriacei (in quanto è necessario avvicinarsi molto per colpire i bersagli), ma perfetta per il Crowd Control (e magari proprio per sfoltire le fila degli "add"). Oltre alle super, in ogni caso, arriva tutto lo skill tree correlato, con funzionalità extra ancora da scoprire e che avremo modo di approfondire nel corso dei prossimi mesi. Per il momento la prova diretta è bastata ad incuriosirci, distinguendosi per una costruzione coreografica e scenica molto migliore rispetto a quella che potevano vantare le missioni di Destiny. Bungie conferma di aver puntato molto sulla questline, adesso supportata da nuove cinematiche e da una struttura più attenta a tirare fuori momenti epici e altamente spettacolari. La scena che abbiamo giocato, accompagnati dalla voce ancora tormentata e rotta di Eris, sembra confermare questo trend, ma è troppo presto per giudicare.

Massacri e Bandiere

The Taken King porterà con sé anche due nuove modalità PvP. La prima, Mayem, è una variazione su tema del Team Deathmatch: la sua particolarità è che i tempi di caricamento delle Super sono estremamente ridotti, e i giocatori potranno utilizzarle per martellare gli avversari. Il "massacro" suggerito anche dal nome di questo game mode è insomma un po' caciarone e parecchio confusionario: se la modalità Eliminazione, introdotta di recente con le Prove di Osiride, era molto clinica e pensata per i giocatori che vogliono sentire il brivido dell'agonismo, Mayem è una sorta di rissa esplosiva con cui allentare la tensione. Un'aggiunta che insomma non sposta molto gli equilibri del PvP, né caratterizza l'offerta multiplayer di The Taken King come invece fa Rift, un insolito incrocio fra un Capture The Flag e la modalità Uplink vista di recente in Call of Duty Advanced Warfare. In buona sostanza una scintilla di luce compare al centro della mappa: una volta che si sarà caricata potrà essere raccolta dai Guardiani, che dovranno infilarla all'interno di un portale in campo nemico. La prova diretta ha evidenziato una modalità di carattere, con tempistiche e ritmi interessanti: qui l'attenzione dei giocatori si sposta continuamente, e bisogna essere lesti, dopo le scaramucce a necessarie ad accaparrarsi la "Spark", a preparare l'attacco o la difesa a seconda che la nostra squadra abbia conquistato o meno la scintilla. Interessante anche il design delle due nuove mappe presentate all'E3. In particolar modo ci è piaciuta quella ambientata in una versione cadente e desolata (ma anche molto più intricata) della Cittadella.

Destiny Abbiamo appena cominciato ad esplorare le novità di The Taken King, prima vera espansione di Destiny (ai contenuti precedenti lasciamo invece l'appellativo di DLC). Intenzionati a mettere presto piede nella nuova area esplorabile, ci siamo intanto dilettati con le nuove sottoclassi, testate in PvP e PvE. L'offerta ci pare sostanziosa, soprattutto perché finalmente arriva anche un nuovo Raid, attesissimo dai giocatori nonostante le Prigioni degli Anziani si siano rivelate un buon palliativo. Per il momento i dubbi riguardanti la scelta di sfruttare versioni alternative dei vecchi nemici sono fugati dalla revisione integrale del look e delle routine di comportamento: i Corrotti fanno le veci di una quinta razza aggressiva, ancora più “aliena” rispetto a quelle che conosciamo e dotata di poteri molto particolari, in grado di costringere i Guardiani a cambiare l'approccio agli scontri. Ovviamente la qualità dell'espansione dipenderà da tanti altri fattori, e magari dalla presenza di una questline finalmente più articolata e spettacolare (incoraggianti, in questo senso, i primi segnali). Per quanto riguarda invece l'innalzamento del Level Cap, Bungie resta criptica. Il team non sembra intenzionato ad alzare il livello di luce, ma promette un sistema di progressione inedito e forse parallelo a quello classico. I sorrisi sornioni sulle facce del team di sviluppo ci lasciano parecchio incuriositi. Citiamo infine i contenuti esclusivi Ps4, stavolta parecchio interessanti. Oltre ad un assalto disponibile solo per gli utenti Sony e ad una mappa per il PvP, troviamo un'arma esotica (un fucile da ricognizione) e addirittura un intero set leggendario.