Provato EA Sports UFC 2

Electronic Arts torna sul ring ottagonale dell'Ultimate Fighting Championship. Dopo qualche giorno passato con la versione beta su Xbox One, ecco tutte le nostre impressioni su questo nuovo capitolo.

provato EA Sports UFC 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PS4
  • Xbox One
Sergio Pennacchini Sergio Pennacchini Giornalista freelance, scrive di videogame da troppo tempo per ricordarsi esattamente quando ha iniziato. Vive a Londra ma non è un cervello in fuga perché mancano le basi, cioè il cervello. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Sali sul ring e ti picchi, forte e duro, senza esclusione di colpi o quasi. Uno spettacolo cruento, gladiatorio, che in poco tempo ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo. Il successo dell'Ultimate Fighting Championship sembra ormai inarrestabile. È il perfetto punto d'incontro tra la spettacolarità del wrestling tanto amato negli Stati Uniti e la nobiltà e bellezza di sport tradizionali come il pugilato e le arti marziali. Saranno anche dentro una gabbia stile Tana delle Tigri, ma qui si picchiano sul serio. Un fascino che ha contagiato anche Hollywood: molte delle star della UFC sono finiti in film vari e in particolare la bella Ronda Rousey sta diventando il punto di riferimento quando si tratta di menare le mani (l'avete vista in Fast and Furious 7, vero?). Una serie che, dopo alcune difficoltà iniziali, sta finalmente diventando un appuntamento fisso anche per quanto riguarda i videogame. Dopo l'esperimento MMA, Electronic Arts è finalmente riuscita ad assicurarsi la licenza ufficiale della UFC e ora anche la lotta sull'ottagono ha il suo titolo dedicato. Abbiamo avuto di passare qualche giorno con la beta per Xbox One, per provare il sistema di controllo e soprattutto la modalità Ultimate. Sì, c'era anche Ronda.

Un piccolo assaggio

Si tratta di una beta, quindi di un codice ancora incompleto, pensato soprattutto per verificare il comportamento del gioco online. Insomma, una volta scaricato il gioco, ci siamo trovati di fronte a un menu principale tutto oscurato o quasi. Non si poteva accedere alla modalità carriera, per esempio, ma solo e unicamente alle modalità match veloce, le sfide e la modalità Ultimate Team. Se il match veloce non ha bisogno di molte spiegazioni, un discorso a parte lo meritano le sfide. Si tratta di una serie di esercizi pensati per farci impratichire con il sistema di controllo, che vi posso assicurare permette una grande libertà di azione ma richiede anche un lungo apprendistato perché la lista di mosse e prese disponibili è piuttosto lunga. Inoltre, alcuni tasti cambiano funzione in base al contesto, alla situazione che state affrontando nel match (ad esempio se siete in piedi oppure a terra, in presa) e questo ovviamente complica le cose. Noi abbiamo fatto gli spavaldi e ci siamo subito buttati nella mischia online, prendendo un sacco di mazzate. Quindi non fate il nostro stesso errore: meglio fare un po' di pratica prima di cominciare a fare le cose sul serio. Ultimate Team si basa ovviamente sul più famoso FUT di FIFA. Dovrete creare il vostro team di cinque lottatori, attribuire delle statistiche e scegliere che tipo di background hanno (pugilato, kick boxing, karate, muay thai, ecc.). Potrete anche sbizzarrivi in dettagli estetici per un editor che, pur senza raggiungere la perfezione di un NBA 2K16, permette comunque mille combinazioni diverse. A questo punto aprirete il vostro primo pacchetto di carte, che potrà contenere diversi bonus: nuove tecniche, mosse, boost ad attributi fisici, carte per recuperare l'energia dopo uno scontro. Le bustine di carte, come in FIFA, hanno un valore diverso in base al colore: quelle dorate avranno contenuti migliori rispetto a quelle bronzo, ad esempio. Una volta aperto il primo mazzo e deciso come utilizzare le carte, potrete scendere sul ring. Si può competere online contro altri giocatori, in scontri singoli oppure tornei e campionati. Vincendo, si sale in graduatoria e si vince denaro da spendere nel negozio per acquistare nuovi pacchetti. Insomma, se avete già giocato a FIFA, sapete esattamente cosa aspettarvi. La modalità sembra inserirsi bene nel contesto di UFC: è realizzata con molta cura ed è ben bilanciata, con un sistema di matchmaking abbastanza attento da cercare, quando possibile, avversari alla vostra altezza.

Un anno in più

Dopo il passaggio della licenza UFC dalle mani di THQ a quelle di Electronic Arts, l'esordio non è stato dei migliori. Il primo UFC era un buon gioco, ma non particolarmente ricco di contenuti e le meccaniche delle prese a terra erano a dir poco complesse. È un bene che EA Sports abbia deciso di prendersi un anno in più di sviluppo, perché basta entrare sul ring per rendersi conto dei risultati. Proviamo un match con la bella Ronda, poi uno con Conor McGregor: sono loro gli atleti che appaiono sulla cover di UFC 2 (e McGregor questo onore se l'è dovuto guadagnare sul ring in un evento sponsorizzato da EA Sports). In tutto ci saranno circa 250 lottatori, compreso l'ospite speciale Mike Tyson (che pare si potrà sbloccare solo dopo aver conquistato la hall of fame nella modalità carriera), ma in questa beta ci sono solo pesi welter.

La prima cosa che si nota è che il sistema di controllo è molto più fluido e reattivo. Si gestiscono calci e pugni facilmente e, insieme alla leva analogica, è possibile cambiare il tipo di colpo in un attimo. Ci sono due tasti dedicati a guardia alta e bassa e, come in Fight Night, si può schivare spostando il corpo con la leva analogica sinistra. Discorso a parte lo meritano le prese e le messe a terra: rispetto al passato è sicuramente tutto più veloce, ma è sempre abbastanza complicato da gestire, soprattutto all'inizio. Ci vuole un po' di pratica per assimilare il meccanismo, anche se rimane la sensazione che a volte il risultato di una sottomissione sia un po' lasciato al caso: c'è talmente poco tempo per reagire che non sempre si riesce a fare quello che si vorrebbe. Da applausi invece la resa grafica e il modo in cui il gioco rende la fisicità dei colpi. Si vede che gli sviluppatori sono gli stessi dell'ottimo Fight Night: Round 4. I volti degli atleti si deformano con il passare dei minuti, si tagliano, si gonfiano, mentre il ring si sporca del rosso del loro sangue. Il rilevamento delle collisioni è praticamente perfetto. Il gioco inoltre adesso calcola il tipo di colpo che portate e la situazione in cui lo portate.

Se, ad esempio, riuscite a portare un calcio al volto in maniera pulita, mentre il vostro avversario abbassa la guardia, è probabile che lo manderete subito al tappeto, anche se la sua stamina è ancora al massimo. I colpi risolutivi, quelli improvvisi che possono cambiare le sorti di un match, sono una delle caratteristiche principali del UFC e nel gioco sono riprodotti piuttosto bene. Ovviamente, è probabile che se avete ancora molta stamina, riuscirete a rialzarvi anche dopo il più terribile dei colpi. A proposito di stamina: occhio a utilizzarla al meglio, perché, come in Fight Night, non potrete portare colpi all'infinito. Dovrete ragionare su serie di quattro o cinque colpi al massimo, cercando sempre di andare a bersaglio. Se la barra della stamina scende a zero, sarete lenti e impacciati e dovrete attendere qualche secondo perché si ricarichi. Ovviamente, più danni subite, più scendere il valore massimo di stamina disponibile, quindi attenzione anche alla difesa.

EA Sports UFC 2 E' stato un assaggio breve, ma promettente. Sul ring UFC 2 ci ha convinto, grazie a un sistema di controllo complesso ma molto fluido e preciso, a una resa grafica sempre sopra le righe e a una qualità delle animazioni davvero elevata. La modalità Ultimate Team è una divertente aggiunta, anche se è ovvio che il piatto forte di questo UFC 2 sarà la modalità carriera che, in questa beta, non era accessibile. Dopo il buono ma non ottimo UFC del 2014, Electronic Arts si è presa due anni di tempo per creare un seguito che fosse all'altezza delle aspettative dei fan di uno sport che diventando sempre più importante: è ancora presto per dare un giudizio, per dire se EA Canada ha fatto centro, ma senza dubbio il maggior tempo a disposizione si nota. Anche se in questa beta era in larga parte inaccessibile, il menu principale è ricco di modalità e sfide da completare. Il sistema di controllo appare più preciso e reattivo e la realizzazione tecnica è ricca e curata, con collisioni sempre precise e un sistema di animazioni vario e rifinito. Se amate UFC o più semplicemente volete un picchiaduro nel senso più puro del termine, UFC 2 è un titolo da tenere d'occhio. Ormai manca poco all'uscita. Ne riparliamo il 17 marzo.

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