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Provato F1 2015

A pochi giorni dall'uscita il publisher Bandai Namco ci ha invitato nei suoi uffici milanesi per una prova diretta della versione Playstation 4. Il lavoro di Codemasters sembra solido, anche se non rivoluzionario.

provato F1 2015
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    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

A pochi giorni dall'uscita di F1 2015, fissata al prossimo 9 luglio, il publisher Bandai Namco ci ha invitato nei suoi uffici milanesi per una prova diretta della versione Playstation 4. Dopo la delusione dell'anno scorso, dovuta a un capitolo di per sé non malvagio ma comunque "di passaggio", i ragazzi di Codemasters erano ben consci di dover puntare tutto su questo primo approdo ufficiale alla corrente generazione, e il tempo impiegato ci è apparso onestamente molto ben speso. Pad alla mano, abbiamo rintracciato in pochi istanti non solo un update grafico di tutto rispetto, ma anche una revisione della fisica e del controlli convincente, che ci fa davvero ben sperare per il prodotto che ci troveremo a testare approfonditamente tra una decina di giorni.

Salto generazionale

La versione di prova (ancora incompleta) ci ha permesso di prendere parte ad una serie di gare rapide da tre giri su una selezione di circuiti (USA, Belgio, Monaco, Brasile, Messico, Canada) con quasi tutte le scuderie del campionato 2015: unica assente per motivi di licenza, la Marussia, che comunque dovrebbe trovarsi nella versione finale del gioco. Il primo elemento a colpire di F1 2015 è indubbiamente quello grafico, e non solo per motivi puramente tecnici. La regia pre-gara ha infatti ricevuto una revisione sostanzialmente completa, senza dubbio anche al fine di valorizzare il dettaglio aumentato. Il risultato è un impatto scenico senza precedenti per la serie, che riesce finalmente a regalare un effetto televisivo davvero convincente. Riscontrata quest'ottima resa, ci siamo dati immediatamente alle gare, scoprendo una simulazione della fisica rivista, al punto che per abituarsi alla nuova sensibilità dei controlli è necessario qualche minuto. La microgestione dello sterzo, dell'accelerazione e della frenata è stata rivista con un aumento di sensibilità dei controlli, che tuttavia non deve spaventare. Bastano tre o quattro giri di prova per riprendere la mano sui controlli, e scoprire sensazioni di guida complessivamente più piacevoli rispetto alla scorsa edizione. Disattivando progressivamente gli aiuti di guida, come sempre esposti in un menu molto chiaro e divisi dalle impostazioni relative all'intelligenza artificiale avversaria, si arriva progressivamente a riscoprire una guida piacevole e adeguatamente impegnata, che non concede molto spazio agli errori (soprattutto per chi deciderà di disattivare la funzione di Rewind) e riesce a regalare notevoli battaglie per la conquista di un buon piazzamento. Nel complesso, ci è parso che il lavoro di revisione della fisica rispecchi a dovere le caratteristiche delle F1 di questa stagione 2015, e soprattutto restituisca sensazioni di guida più solide e credibili rispetto a quelle dell'edizione 2014. Per quanto riguarda invece i piloti mossi dall'IA, abbiamo notato un'indipendenza maggiore di questi ultimi, che appaiono ora più liberi da parametri preimpostati nel decidere quando tentare un sorpasso o chiudere eventuali corridoi, con un effetto che ci è apparso complessivamente positivo. Sul fronte danni, ci è parso che gli effetti degli incidenti ad alta velocità siano ancora piuttosto smussati, sebbene le loro conseguenze sulla guidabilità appaiano percettibili. Potremo approfondire solo in fase di recensioni, scoprendo se anche il comparto sospensioni può danneggiarsi in maniera realistica.

Dal punto di vista grafico, F1 2015 fa finalmente quel salto a lungo atteso: sin dalle sequenze introduttive è evidente l'impatto delle texture in alta definizione e un aumento del numero di poligoni, sebbene alcuni modelli degli sfondi, forse ripresi dall'edizione precedente, si rivelino meno dettagliati di altri. Si tratta comunque di casi tutto sommato abbastanza isolati ed evidenti perlopiù nelle panoramiche pre-gara, dato che una volta impugnato il volante si notano i notevoli passi avanti fatti dall'effettistica particellare e dai riflessi. In particolare questi ultimi ci hanno impressionato, con la riflessione sul bagnato delle intere auto, dei cartelloni pubblicitari e dei fari antinebbia. Lo stesso dicasi per i particellari legati alla pioggia, che tra l'altro sono stati dosati al punto giusto per concedere sempre e comunque una visibilità accettabile. Buoni risultati, apparentemente, anche per il frame rate: anche in condizioni meteorologiche estreme, ci è parso sempre vicino ai 60 FPS, con qualche calo ma non troppo evidente. Se il prodotto finito dovesse rivelarsi ulteriormente ottimizzato sotto questo profilo, Codemasters si farà completamente perdonare l'assenza della scorsa edizione dagli scaffali Xbox One e PS4.

F1 2015 Codemasters ci aveva promesso una vera rivoluzione con F1 2015, e forse per quest'ultima ancora il momento non è giunto, in quanto l'ossatura del gioco rimane familiare per chi conosce bene la saga. Ciononostante, gli upgrade al comparto grafico e di simulazione della fisica sono evidenti e notevoli, e le prove effettuate ci hanno fatto una buona impressione. I controlli più sensibili riportano la guidabilità via pad a buoni livelli, senza dimenticare il grande impegno richiesto per padroneggiare a dovere la parzializzazione. Come sempre, da F1 2015 non bisogna aspettarsi una simulazione assolutamente rigorosa, ma il gioco di equilibri operato quest'anno da Codemasters tra accessibilità e realismo sembra aver giovato a quest'ultimo, dato che disattivando gli aiuti e aumentando l'aggressività dell'intelligenza artificiale avversaria le sensazioni di guida ci hanno non solo convinto, ma anche molto impegnato. Attendiamo con fiducia la prova definitiva in fase di recensione, sperando che questo F1 2015 possa davvero segnare un approdo di successo della serie alla corrente generazione.

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