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Provato FIFA 15

Il calcistico di Electronic Arts svela alcuni innesti per la nuova stagione

provato FIFA 15
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • 3DS
  • PSVita
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Alessandro Trufolo Alessandro Trufolo ha visto la sua prima schermata di Game Over in età precoce: per il trauma, è cresciuto inserendo cartucce e dischi vari in qualsiasi console o computer gli capitasse a tiro. Quando ha deciso che di videogiochi voleva anche scriverne e parlarne, il dramma si è completato. Aiutatelo a superarlo su Facebook, Twitter e Google+.

Era lo scorso 16 aprile e allo Stadio de Mestalla, casa del Valencia C.F., si giocava una delle partite più importanti della stagione calcistica spagnola. La finale di Copa del Rey, paragonabile a grandi linee con la nostra bistratta Coppa Italia, è infatti uno degli eventi sportivi più attesi del paese iberico e la cornice non potrebbe essere delle migliori: è infatti l'ottava volta che nell'ultima gara del secondo trofeo spagnolo va in scena 'El Clasico', lo scontro tra Barcellona e Real Madrid, massima espressione di quello che il Calcio può offrire sul nostro pianeta. La storia che ci interessa è quella del difensore del Barca Marc Bartra: per giovane centrale di belle speranze del club catalano è una serata di grazia; oltre che a fornire una prestazione convincente, Bartra riesce infatti a pareggiare i conti (dopo l'iniziale gol a freddo del Real) con un colpo di testa chirurgico. Sembra la classica giocata in grado di ribaltare le sorti della partita e destinata a consacrare il classe '91 sul palcoscenico del calcio mondiale, ma il destino, come lui stesso scoprirà solo diciassette minuti dopo, ha ben altro in serbo per lui; sugli sviluppi di un'azione d'attacco per il Barcellona succede infatti l'inverosimile: Fabio Coentrao innesca il contropiede per il Real, Gareth Bale raccoglie palla a sessantacinque metri dalla porta avversaria e spiega a tutti gli spettatori il reale significato del termine 'potenza'; sulla sua velocissima strada verso la rete, l'attaccante gallese incontra proprio il nostro Bartra che, messo alle strette, prova a liberarsi dell'avversario con la più classica delle spallate in corsa. Risultato: dieci metri buoni di corsa fuori campo di Bale, nelle quali infila un 'sorpasso' sul 15 blaugrana che neanche un motorino, cinque tocchi di palla chirurgici ed il pallone in rete. Gareth Bale entra nella Storia della competizione (e non solo), Bartra si accascia a terra con le mani in mano, consapevole di aver visto qualcosa di assolutamente devastante e forse inarrivabile.
Perchè questa storia ci riguarda? Perchè durante il nostro primo sguardo a FIFA 15 ci siamo sentiti un po' come il nostro sfortunato protagonista: mentre gli sviluppatori ci mostravano una riproposizione virtuale del fantastico gol di Bale, realizzata interamente con l'engine di gioco, abbiamo avuto per la prima volta l'impressione che anche i calcistici di calcio stessero finalmente entrando in una nuova generazione e che, con tutta probabilità, la concorrenza avrebbe dovuto inventarsi qualcosa di veramente speciale per non cedere ancora una volta il passo al team di Electronic Arts.

I NUOVI ACQUISTI

Dal nostro primo incontro con la nuova simulazione calcistica Electronic Arts, però, le cose sono leggermente cambiate: durante lo scorso E3, infatti, Konami ha diffuso le prime informazioni ufficiali riguardanti una nuova edizione di PES che sembra voler vender cara la pelle nel derby videoludico di quest'anno e, da allora, la richiesta di nuovi dettagli riguardanti i due colossi del calcio virtuale si è fatta sempre più insistente da parte della comunità di appassionati. L'occasione per scoprire qualche novità in più riguardo a FIFA 15 è arrivata durante l'annuncio dell'acquisizione dei diritti della Lega Serie A (potete trovare un resoconto della nostra visita presso la sua sede proprio su queste stesse pagine) da parte di Electronic Arts: la presenza di Sebastian Enrique, Lead Producer del gioco, e di Marcel Kuhn, Producer della modalità FIFA Ultimate Team, ci hanno permesso di approfondire alcuni dettagli delle 'macro aree' alle quali il team di sviluppo sembra aver messo mano per questa nuova edizione. Dopo una breve introduzione utile a rinfrescarci la memoria circa le feature riguardanti la rinnovata modellazione dei giocatori, l'inedito sistema di reazioni e gestione emotiva dei calciatori e le nuove possibilità di controllo (con e senza palla), Enrique entra quindi nel dettaglio di alcuni di questi aspetti.

Secondo il producer argentino, a livello di gameplay, in cima alle richieste della community rimane sempre il miglioramento delle prestazioni dei portieri: ci viene infatti spiegato, come la parte più difficile dello sviluppo degli estremi difensori stia tutta nella gestione delle innumerevoli variabili di intervento possibili e di una IA totalmente differente rispetto a quella di tutti gli altri uomini in campo; a perfezionare questo aspetto del gioco ha quindi contribuito la maggiore potenza computazionale delle console di nuova generazione: oltre a tutta una serie di nuove animazioni, tutto ciò si traduce in un miglioramento nella gestione delle possibili reazioni del nostro numero 1. La rinnovata efficacia dei portieri è mostrata attraverso un breve video in cui l'estremo difensore del caso, analizzando la zona di campo intorno a se ed i parametri di diversi attaccanti in pressing su di lui, decideva in autonomia se aspettare l'arrivo di un retropassaggio in area (per raccogliere comodamente il pallone con le mani) o rilanciare la palla il più lontano possibile uscendo lui stesso dall'area di rigore. Tra le nuove possibilità dei portieri troviamo l'utilizzo del braccio di richiamo, il pressing disperato sull'ultimo uomo a mani basse e gambe il più chiuse possibile, e così via; queste nuove introduzioni, come ci viene mostrato, oltre ad aprire ad inediti e spettacolari salvataggi, danno ovviamente luogo anche ad occasioni da gol prima impossibili, come nel caso delle deviazioni millimetriche sugli sviluppi di un tunnel al portiere o di tutte le variabili che il nuovo pacchetto di animazioni porterà con se. Dopo il focus sugli estremi difensori, la palla passa alle novità riguardanti le modalità di gioco: dopo aver snocciolato qualche numero circa l'incredibile successo di FIFA Ultimate Team (1,03 miliardi di gol segnati dai giocatori nella TOP 50 di FUT solo nel 2014, tanto per citarne uno), è infatti lo stesso Producer della modalità ad introdurci le sue principali novità. La prima è la possibilità di costruire, nella fase di gestione della propria rosa, delle Concept Squads: questi veri e propri dream team virtuali, potranno essere creati sfruttando l'intero database di giocatori di FIFA 15 e serviranno per farsi un'idea delle eventuali conseguenze che un cambiamento di modulo o l'innesto di particolari giocatori avrebbero a livello di affiatamento della nostra squadra prima di impostare le nostre mosse di 'mercato'. Gli ipotetici team non potranno ovviamente essere schierati in campo, ma potranno essere copiati, inviati ai propri amici, modificati da essi e persino commentati a mo' di social network.

L'acquisizione di giocatori potrà inoltre avvenire ora anche tramite un prestito per un numero finito di partite: questa introduzione non riguarderà ovviamente la casa d'aste tradizionale, ma solamente il catalogo EASFC, tramite il quale potremo utilizzare le monete guadagnate per comprare i prestiti come normali oggetti di gioco. Una volta iniziata una nuova partita in FUT, tra l'altro, il gioco ci metterà a disposizione una manciata di Top Player (tra cui Messi, in caso di pre-order) tra i quali scegliere un prestito 'omaggio': nonostante tutto ciò apra a nuove possibilità e ad una maggiore dinamicità sul mercato, il rischio è ovviamente quello di rendere fin troppo in discesa le prime partite giocate in questa modalità, rimandando il giudizio sul bilanciamento di questo nuovo sistema ad una versione definitiva. Tra gli elementi che invece faranno il proprio ritorno troviamo un rinnovato sistema di Friendly Seasons, ora adatto anche ad un pubblico meno hardcore grazie all'introduzione di un 'matchmaking' che riunirà giocatori dello stesso livello di abilità, e le FUT Legends (ancora esclusiva Xbox One e 360) che, ai giocatori già inseriti nella passata edizione, aggiungerà al proprio roster altre quindici leggende del calcio.

CAMPAGNA DI RAFFORZAMENTO

Novità in vista anche all'interno della modalità Carriera e, nello specifico, nella sezione di Team Management, resa più intuitiva ed accessibile grazie ad una schermata di gestione della squadra ridisegnata (con una formazione composta dalle immagini dei giocatori piuttosto che dai consueti puntini gialli, verdi e blu). Nuove saranno anche le istruzioni che sarà possibile impartire ad ognuno dei propri calciatori in base al ruolo occupato in campo: sarà quindi possibile avere un centravanti boa che funga da perno per l'inserimento dei propri compagni d'attacco o una punta centrale che pensi a smarcarsi e a fungere da punto di riferimento per passaggi e cross, così come un'ala che si avvicini al centrocampo in cerca del pallone oppure che si butti in profondità passando gli avversari sull'esterno, tanto per citare solo alcuni esempi. Per rendere la gestione della rosa più rapida ed intuitiva, oltre all'introduzione di un menù di ricerca dei giocatori in linea con quello della modalità FUT, è stata ance inserita la possibilità di salvare fino a sei formazioni-tipo diverse, comprendenti tutte le informazioni tattiche e le istruzioni impartite ai propri giocatori: sarà quindi possibile predisporre una formazione di campionato, una per le coppe internazionali ed un'altra da sfruttare solo nei big match (o contro le 'provinciali') per poi richiamarle in modo praticamente istantaneo tramite l'apposito menù.
Parzialmente ristrutturata anche la componente relativa ai Pro Clubs, con un matchmaking online ora basato su un sistema simile ai 'round' di un incontro di pugilato: al termine di ogni match troveremo quindi un conto alla rovescia entro il quale potremo analizzare le statistiche del nostro giocatore ed effettuare le eventuali modifiche possibili prima di lanciarci direttamente in un'altra partita. Migliorata, ma ancora da analizzare a fondo, anche la sezione di scouting dei giocatori così come quella relativa alla loro personalizzazione, con nuovi elementi (come le preview in tempo reale delle varie celebrazioni a nostra disposizione) che, per quanto secondari, andranno ad ampliare la nostra capacità di personalizzazione.

Grande attenzione sembra inoltre essere stata data all'ampliamento della componente 'social' all'interno di tutta la struttura di gioco, con un sistema di interazione e condivisione di formazioni e dati di gioco tra giocatori che sembra estendersi, oltre che alla sezione Ultimate Team, a molte delle modalità di gioco presenti; le poche informazioni rivelate al riguardo ci lasciano però in attesa di nuovi annunci su questa specifica feature del nuovo FIFA.
Nonostante un passato fatti di alti e bassi qualitativi, se c'è un aspetto nel quale FIFA non ha mai temuto alcuna concorrenza è sicuramente quello dell'autenticità delle sue licenze e sotto questo aspetto FIFA 15 non fa che continuare ad arricchire la tradizione: insieme alla nostra Serie A, anche la licenza di tutta la Super Lig turca è stata aggiunta alla rosa di campionati selezionabili, mentre un trattamento ancora più speciale sarà riservato alla Barklays Premier League; il campionato inglese avrà infatti a disposizione tutte le grafiche ufficiali dei pre-partita e dei match viste sul piccolo schermo, con commentatori che analizzeranno le partite più calde della stagione ricordando agli spettatori aneddoti, formazioni, risultati e statistiche dei confronti avvenuti nella stagione reale conclusasi qualche mese fa. A differenza degli altri campionati, inoltre, saranno presenti le riproduzioni di tutti e venti gli stadi delle squadre partecipanti alla Premier League mentre, nei tornei dove questa particolare tecnologia è in atto, potremo usufruire del sistema elettronico di rilevazione dei gol, con tanto di fermi immagine da studiare la felicità di tutti gli appassionati di moviola; vista la precisione praticamente infallibile di arbitri e guardalinee virtuali, la reale utilità di questo sistema è ancora avvolta nel mistero, ma nella più sfrenata gara al dettaglio è sicuramente un particolare apprezzabile.

AMICHEVOLI ESTIVE

In chiusura di evento, Enrique ha accennato a quali novità potranno attendersi i (tanti) giocatori che ancora non hanno optato per un salto generazionale di console: i dettagli sulle versioni di FIFA 15 per le console di vecchia generazione sono stati purtroppo pochi e vaghi, con le consuete assicurazioni circa un comparto grafico perfezionato ed un'intelligenza artificiale migliorata che, prima di essere confermate, dovranno necessariamente passare per una prova con mano o, quantomeno, per la visione di un filmato di gioco concreto.
La possibilità di testare una nuova build di gioco in versione Xbox One, ci ha poi permesso di verificare alcune delle nuove feature inserite all'interno di questo nuovo capitolo: a dispetto di un'intelligenza artificiale dei portieri, nonostante i proclami, ancora da perfezionare (interventi miracolosi si alternavano infatti a gaffe piuttosto assurde), a colpire maggiormente è stato il perfezionamento della fase di gestione della squadra, reso sensibilmente più snello ed intuitivo dal nuovo design. Dato il continuo scambio di joypad che seguiva le sfide uno contro uno tra noi ed i colleghi presenti, l'IA avversaria complessiva rimane ancora da sviscerare (con tutta probabilità in quel di Colonia), mentre le ottime impressioni che il motore grafico ci aveva regalato al nostro ultimo incontro rimangono assolutamente invariate. Accessorio, superfluo, secondario: chiamate il comparto grafico di un gioco nel modo in cui preferite ma, finché all'interno del nostro passatempo preferito rimarrà il prefisso 'video', dovremo farci i conti; e fare i conti con FIFA 15 è un piacere per gli occhi: il livello di dettaglio delle maglie si estende ora in modo ancor più realistico ai pattern dei tessuti, mentre la nuova modellazione poligonale dei giocatori ci consegna atleti ora molto più credibili e definiti. Assistere alle nuove animazioni, ancora più reattive rispetto agli imput del joypad e ricche di espressioni dello stato d'animo dei giocatori, lascia inoltre ben sperare sulle innovazioni che anche in termini di gameplay potrebbero trovare spazio sui campi di FIFA 15, mentre ammirare il nuovo manto erboso che si modifica nel tempo grazie a contrasti, tackle e scivolate non fa che accrescere il realismo visivo di tutta la simulazione.

FIFA 15 Primo capitolo della serie concepito con un'anima completamente next-gen, le innovazioni di FIFA 15 finora mostrate sembrano abbracciare un po' tutti i reparti della tradizionale squadra messa in campo da Electronic Arts: a partire da un'intelligenza artificiale (in particolar modo quella degli estremi difensori) che promette di sfruttare a dovere la superiore potenza di calcolo garantita da PS4 e Xbox One, per arrivare alle novità (più o meno succose) inserite all'interno delle collaudatissime modalità di gioco, la simulazione calcistica di EA Canada sembra finalmente pronta a mostrare ai giocatori quel salto generazionale che lo scorso anno ha manifestato solo in parte. Non ci resta dunque che attendere nuovi annunci direttamente dalla Gamescom appena cominciata, per scoprire ancora più nel dettaglio la formazione con la quale Electronic Arts intende animare un derby del calcio virtuale quest'anno tornato più avvincente che mai.

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