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Provato Fractured Space

Combattimenti spaziali in Accesso Anticipato

Fractured Space

Trailer
Fractured Space
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Angelo De Martini Angelo De Martini è un famelico appassionato di videogiochi, dategliene uno di qualsiasi genere e ne farà un boccone in compagnia del suo fidato PC. Se potesse scapperebbe con lui in Giappone, continuando ad amare la scrittura e a videogiocare come un matto. Lo potete trovare su Facebook.

Due anni fa i ragazzi di Born Ready Games hanno esordito nell'affollato mercato delle produzioni indie con Strike Suite Zero: un simulatore spaziale alla Wing Commander che suscitò a suo tempo il tiepido interesse di stampa e giocatori. Lasciandosi alle spalle quel modesto successo, la software house inglese, ora riunita sotto il nome di Edge Case Games, tenta nuovamente di sondare la strada delle epopee spaziali con Fractured Space, disponibile su Steam nella classica versione Early Access. L’intenzione del team è quella di recuperare il lascito di Strike Suite Zero, elevando la scala dei combattimenti spaziali per proporre un'azione di più ampio respiro.

MOBA SPAZIALE?

Fractured Space si concentra integralmente su una modalità multigiocatore 5v5, recuperando in toto la struttura competitiva di World of Tanks e miscelandola con originalità a quella dei popolarissimi MOBA. Lo scopo della partita è catturare la base nemica, combattendo ferocemente lungo 3 ampi settori spaziali, che qui si sostituiscono ai classici 3 percorsi paralleli dei congeneri di League of Legends. Per sbloccare l’accesso alla base nemica i giocatori dovranno catturare almeno 2 dei 3 estrattori minerari posti lungo i settori laterali: ogni estrattore fornirà una piccola quantità di risorse nel tempo, utili per salire di livello e aumentare le statistiche d’attacco e di difesa di tutta la compagine, con un'attenzione alla squadra che ricorda quella del recente Heroes of the Storm. Dopo 8 minuti dall’inizio del match, e successivamente ogni 2 minuti, l’attenzione delle due squadre si sposterà nel settore centrale, dove si attiverà un’enorme stazione di gas da catturare repentinamente per guadagnare un importante boost alla raccolta di risorse.
Ci ritroveremo quindi a barcamenarci tra un settore e l’altro, con gli occhi fissi sulla mappa stellare, sfruttando ogni possibile distrazione avversaria per farci largo verso la base nemica. Lo spostamento tra settori è gestito da un jump system con un cooldown di circa 20 secondi: molto importante sarà sfruttare il jump nei momenti propizi, tenendo bene a mente che non si potrà passare da un settore laterale a quello opposto senza prima passare dal settore mediano. La componente tattica assume insomma un ruolo di vitale importanza: saremo chiamati a prendere delle decisioni in una manciata di secondi, scegliendo se lanciarci alla cattura di un estrattore incustodito o se difendere quelli in possesso della propria squadra. Tuttavia per avere la meglio in Fractured Space non basta saper interpretare i tatticismi della battaglia: è necessario anche esprimersi in un buon numero di dogfight contro avversari dotati di abilità e armamentari molto differenti tra loro. Dovremmo scegliere la nostra nave spaziale tra un buon numero di modelli suddivisi per classe, ognuno con un valore variabile di attacco, difesa e mobilità. In buona sostanza le diverse tipologie di navi ricordano le classi di un gioco di ruolo: c'è l’assassino, capace di sfruttare lo stealth per eliminare in pochi secondi l’avversario; lo sniper, letale a lungo raggio; la corvette, piccola nave in grado di curare ad area i compagni, e infine la flaghship, una nave estremamente resistente capace di infliggere numerosissimi danni a corto raggio. In ogni battaglia sarà molto importante imparare a gestire posizionamento e cooldown delle abilità di fuoco, per evitare di commettere errori che possano danneggiare i compagni di squadra e inficiare l’esito dell’intera partita: sarà fondamentale concentrare il fuoco sulle navi più pericolose, come gli assassini e gli hunter, oppure intervenire prontamente in difesa di un alleato sfruttando le abilità di supporto. I ragazzi di Edge Case Games hanno svolto veramente un ottimo lavoro sulle caratterizzazione delle varie classi, tanto da riuscire a replicare efficacemente bilanciamento e sinergia già saggiati nei MOBA già citati.


IL PESO DELLA BATTAGLIA

Una delle caratteristiche fondamentali di Fractured Space è sicuramente la sensazione di fisicità durante i movimenti: imbardate, beccheggi e rollii saranno determinati dal peso dell’astronave selezionata, tenendo sempre conto dell’inerzia durante l’utilizzo di acceleratori ed aerofreni. Il feedback restituito è davvero brillante, tanto da diventare discriminante in combattimento: le mastodontiche Flagship dovranno vedersela con l’agilità delle navette più piccole che tenteranno di aggirarle, le quali però saranno più difficili da controllare durante i cambi repentini di direzione, oltre ad essere nettamente più fragili strutturalmente. Anche il control scheme è ben realizzato e facilmente metabolizzabile, anche se il sistema di mira ha qualche imprecisione, e non si sposa completamente con la visuale in terza persona proposta dal gioco.

Al termine delle partite si otterranno dei crediti, ad oggi ancora inutilizzabili, ma che presto saranno impiegabili per sbloccare navi di tier più avanzati oppure per modificarne il loadout, proprio come saggiato nel popolare gioco di tank di Wargaming.net. Nella prossima patch sarà anche possibile selezionare ogni membro dell'equipaggio della nave, dal capitano fino all’esperto tattico, per ottenere dei modificatori alle statistiche di attacco e difesa. La versione Early Access è quindi solo il primo passo di un titolo che vuole inseguire una buona complessità strutturale e strategica.
Dal punto di vista tecnico Fractured Space utilizza l’Unreal Engine 4: le navi, illuminate da sapienti giochi di riflessi e rifrazioni, sono realizzate minuziosamente con design molto differenti e ricchissimi di dettagli, mentre gli effetti particellari, se pur promettenti, hanno ancora bisogno di qualche limatura grafica. Purtroppo la stessa cura non è stata riversata nell’unica mappa di gioco al momento disponibile, piuttosto piatta e priva di elementi che servirebbero ad affievolire il senso di vuoto trasmesso dalla sua ampiezza.

Fractured Space Nonostante i pochi mesi di sviluppo sulle spalle, la versione Early Access di Fractured Space ci ha lasciato davvero buone sensazioni. L'idea è quella di unire dinamiche tipiche dei combattimenti spaziali con quelle dei popolari MOBA: naturalmente Fractured Space è ancora un progetto acerbo, sopratutto dal punto di vista contenutistico, ma siamo sicuri che nei prossimi mesi il gioco riceverà gli opportuni assestamenti tecnici e di design. Concludiamo ricordandovi che il gioco è attualmente disponibile su Steam al prezzo di 9,99 Euro, ma il modello di business previsto per la versione definitiva è quello del Free-to-Play. Rimanete quindi sintonizzati su Everyeye nell'attesa di ulteriori informazioni sull'ultima fatica di Edge Case Games.

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