BlizzCon 2015
BlizzCon 2015

Provato Hearthstone - Lega degli Esploratori

Blizzard annuncia alla BlizzCon 2015 la nuova attesissima espansione (disponibile dal 12 novembre) del suo popolare gioco di carte, che ha raggiunto recentemente quota 40 milioni di giocatori attivi.

provato Hearthstone - Lega degli Esploratori
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Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Quaranta milioni di giocatori. È questo l'impressionante traguardo raggiunto da Hearthstone, apprezzatissimo card game con cui Blizzard ha conquistato il pubblico e gli appassionati di eSport. Oltre ad annunciare i risultati che testimoniano il successo della produzione, la casa di Irvine ha confermato proprio sul palco della BlizzCon l'imminente arrivo di un altro add-on. Seguendo la strategia di pubblicazione portata avanti fino ad adesso, ad una grossa espansione (il Gran Torneo) fa seguito una nuova avventura: un update un po' più moderato nel numero di contenuti, che aggiunge comunque un set di carte inedito, accompagnato da una campagna single player in quattro "atti". Sorprendendo la platea che ha assistito alla conferenza di apertura dell'evento, Blizzard ha annunciato che la prima ala di The League of Explorers arriverà giovedì prossimo, portando con sé 45 nuove carte. Nell'area allestita per la stampa abbiamo potuto giocare qualche partita, scoprendo le nuove meccaniche di gioco aggiunte da questo set.

All'avventura

Il team di sviluppo ha lavorato per dare a questa espansione un tono più avventuroso, di cui sono intrise non solo le nuove board, ma anche le missioni della campagna. Ne abbiamo giocata una di quelle che saranno presenti nella prima ala, ritrovandoci a dover fuggire da una caverna piuttosto instabile. Invece che combattere contro un avversario, l'obiettivo è quello di resistere per dieci turni, in ognuno dei quali ci si imbatte in una trappola o in un imprevisto. Oltre a dover fronteggiare le creature che si schierano sul campo di battaglia, bisogna quindi fare i conti con massi rotolanti che ad ogni turno distruggono la creatura alla loro sinistra, fosse piene di spine che possono infliggere dieci danni al nostro eroe, e soffitti pronti a crollare uccidendo all'improvviso tutte le creature in campo. La missione ci è parsa come da tradizione molto punitiva, e per uscire vittoriosi dalle sfide di League of Explorers bisognerà studiare attentamente la composizione del proprio mazzo, ma anche fare attenzione alle nostre scelte. In pratica ogni imprevisto ha due possibili effetti, e starà a noi decidere quello in cui preferiamo incappare. Nel corso della quest, ad esempio, ci siamo trovati di fronte ad un bivio: prendere la strada più lunga, evitando qualsiasi effetto positivo o negativo, oppure velocizzare la fuga di tre turni, ma trovandosi costretti ad affrontare un terribile golem 7/7? Per uscire vivi dalla caverna è necessario studiare un po' le situazioni che possono verificarsi, cercando al contempo di arginare il flusso di creature nemiche. I due mazzi che abbiamo giocato (un Mago ed un Rogue), ci hanno hanno permesso di dare un'occhiata ad alcune delle nuove carte inedite. Molte sono pensate per l'early game, con un costo decisamente basso e perfette per mantenere il controllo del campo. Il Pit Snake, ad esempio, è un 2/1 che si può lanciare al costo di un mana, e distrugge qualsiasi creatura da lui danneggiata. Molte delle creature inserite in questa espansione hanno un Rantolo di Morte (prima di lasciare il campo infliggono danni a creature avversarie o evocano altri minion), ma sono ancora più frequenti le carte con Grido di Battaglia. Ai Battlecry è infatti legata la nuova meccanica delle scoperte: quando viene lanciata una creatura con "Discovery", l'utente potrà scegliere una carta extra da aggiungere alla sua mano, pescandola da un tris selezionato casualmente. Bisogna specificare che le tre carte proposte al giocatore avranno spesso una caratteristica specifica (ad esempio una limitazione sul costo di lancio), e saranno scelte randomicamente fra tutte quelle compatibili con l'eroe giocato in quel momento, e non estratte dal mazzo. Dopo averla vista in azione, ci sembra che anche questa meccanica si basi molto sul fattore fortuna, aggiungendo una buona dose di casualità e risultando difficile da controllare direttamente.

Siamo lontani dai danni inflitti a casaccio di tante carte presenti nell'espansione Goblin e Gnomi, ma pure la dinamica del Discovery potrebbe risultare troppo situazionale per sfondare nel metagame ed entrare nei mazzi più competitivi. Ovviamente è necessaria una prova più circostanziata per capire tutte le implicazioni di questa novità. Tra le carte leggendarie incluse in questa espansione troviamo i quattro esploratori che fanno parte della gilda. Sir Finley Mrrgglton permette di cambiare il potere dell'eroe, rendendo potenzialmente stravaganti certe partite, ma senza avere la sicurezza di trovare esattamente l'Hero Power che cercavamo (anche questa selezione è legata alla meccanica del Discovery). Eccezionalmente utile sembra Brann Bronzebeard, che può essere lanciato al costo di tre mana e duplica l'effetto di tutti i Battlecry. Molto più difficili da giocare, invece, Elise Starseeker e Reno Jackson. La prima attiva una sorta di "quest", spingendovi alla ricerca della mitologica Scimmia Dorata. Questa carta rimpiazza tutte le carte nella mano e nel mazzo con creature leggendarie, ma recuperarla è alquanto improbabile. Lanciando Elise, nel mazzo compare una "Map to the Golden Monkey", che una volta lanciata fa apparire nel Deck il potente artefatto. Nonostante il carattere "archeologico" dell'impresa, ben adatto al nuovo contesto, ci sembra molto difficile portarla a compimento. Lanciando Brann Bronzebeard, invece, è possibile recuperare tutta la vita dell'eroe, a patto di avere nel mazzo al massimo una carta per tipo: sicuri di voler assemblare un deck così eterogeneo solo per sfruttare l'abilità del rinomato esploratore?

Dando una prima occhiata alle 45 carte aggiunte con The League of Explorers, insomma, ci sembra di vedere come sempre carte simpatiche ma futili, pensate forse per le missioni Single Player, ed altre che potrebbero invece trovare spazio nei più insidiosi mazzi PvP. Per sapere come reagirà la community e come cambierà il metagame dopo l'arrivo dell'espansione, non resta che aspettare giovedì 12 novemebre, quando al prezzo di 700 gold o 6,99€ si potrà acquistare la prima ala. Per chi volesse acquistarle tutte in un'unica soluzione, il prezzo è di 19,99€. Restate su Everyeye.it per una disamina più dettagliata dell'avventura e delle nuove carte.

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