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Provato Hyrule Warriors

La demo della gamescom introduce Midna come personaggio giocabile

provato Hyrule Warriors
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
  • Wii U
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

La prima ad essere stupita è proprio Nintendo. Ce lo rivela un suo rappresentante alla Gamescom quando ci racconta di come l'interesse per Hyrule Warriors sia cresciuto esponenzialmente negli ultimi mesi. Pare che per provare il titolo alla Gamescom la gente fosse disposta a sopportare 4 ore di fila, nonostante fossero disponibili ben 7 postazioni di prova. E, dato forse più interessante, erano sopratutto le donzelle ad attendere il loro momento per impersonare finalmente una Principessa Zelda cazzuta che picchia orde di Grublin.
Chi pensava che Hyrule Warriors sarebbe stato un titolo minore, schiacciato da Mario Kart 8 e Super Smash Bros, deve ricredersi assolutamente. Perchè il titolo che approderà sui Wii U europei il 19 Settembre non solo ha già convinto i fan di The Legend of Zelda, ma promette anche un gameplay vario e divertente.

Hyrule Fields

Hyrule Warriors nasce come una collaborazione tra Nintendo e Tecmo Koei. Da un lato Aonuma ed il team storico di Zelda, dall'altro Yosuke Hayashi (attuale capo di Team Ninja, che già aveva collaborato con la casa di Kyoto per Metroid Other M) ed il team responsabile dei Dinasty Warriors. Il matrimonio ha conseguenze piuttosto ovvie: Zelda offre ambientazioni, eroi (Generali nell'ottica di Dinasty Warriors), nemici e boss, qualche enigma e le conseguenti armi per superarli; Dinasty Warriors, invece, apporta il proprio gameplay tradizionale, temprato dai molti episodi ambientati in vari periodi della periodo feudale nipponico e cinese, oltre che negli universi finzionali di One Piece, Gundam e Ken il Guerriero.
In breve il gameplay ha a che fare con scontri tra armate, l'esercito di Hyrule da un lato, mostri e creature obbedienti a Ganondorf dall'altro. Le missioni vi chiedono di esplorare una mappa e portare a termine uno dopo l'altro gli obiettivi assegnati, ciascuno dei quali avrà quasi sempre a che fare con la conquista ed il controllo del territorio. Ripulendo i "Presidi" dalla feccia avversaria il nostro esercito si ingrandirà: altri soldati ingrosseranno le fila e tra di essi potreste scorgere alcuni personaggi secondari dei vari episodi di Zelda come Impa, i Goron e addirittura un Coccò.

Il sistema di combattimento non si discosta affatto da quello ultra-collaudato dei Dinasty Warriors. Eccezion fatta per la vulnerabilità di alcuni Boss solamente ad un oggetto come da tradizione degli Zelda (ad esempio solo le bombe possono fare danni a Mega Dodongo), con Y si effettuano attacchi rapidi, con X un attacco speciale (premetelo 3 volte di seguito ed avete la più basilare delle combo), con B si schivano gli attacchi ed A sfodera la mossa speciale e consente di usufruire degli oggetti raccolti. Tra pozioni, magie in boccetta e super-mosse, le barre da tenere d'occhio sullo schermo sono innumerevoli, ma ciò va anche a vantaggio dell'esplorazione del sistema di combattimento da parte dei giocatori più smaliziati.

Questo matrimonio s'ha da fare!

Hyrule Warriors pescherà le ambientazioni sopratutto dai capitoli più "realistici" ovvero Ocarina of Time, Twilight Princess e Skyward Sword, e con essi eroi e nemici. I designer di Tecmo Koei si sono concessi alcune revisioni, allineando certi personaggi della saga come Impa e Sheik a modelli ninja maggiormente nipponici.
Uno degli aspetti sicuramente più interessanti risiede nella possibilità di impersonare un personaggio differente a seconda della missione e delle proprie attitudini in battaglia. La demo provata all'E3 prevedeva la possibilità di utilizzare o Link o Zelda, mentre in occasione della gamescom è stata aggiunta la principessa del crepuscolo Midna. Abbiamo proprio affrontato la demo con questo personaggio, le cui mosse rispecchiano quelle viste in Twilight Princess: essa può usare i suoi capelli per afferrare i nemici o creare un pugno attraverso cui colpirli, mentre quando corre lo fa a cavallo di Link in forma di lupo. Ogni personaggio potrà scegliere tra due o più armi da impugnare, così da variare ulteriormente il proprio stile di combattimento e le combo a disposizione.
Solo nella modalità principale la longevità è garantita, ma per chi cercasse altra sfida potrebbe trovare interessante la Modalità Avventura. Si comincia con una mappa che ricalca quella del primo episodio per Nintendo 8 bit; ogni suo tessera nasconde una specifica Sfida, che se superata sbloccherà le tessere limitrofe e quindi nuove sfide. Avanzando in questa modalità sbloccherete anche nuovi personaggi ed armi esclusive, rendendo molto utile dedicarvisi.

Hyrule Warriors Hyrule Warriors è già uscito in Giappone, ed il 19 Settembre arriverà anche in Europa. La demo presente alla gamescom aggiungeva il solo personaggio di Midna e ricalcava difatti quella già testata in occasione dell'E3. Restiamo curiosi di fronte a questa rilettura della saga di The Legend of Zelda secondo le regole ed il gameplay dei Dinasty Warriors. Il fanservice zeldiano offre eroi, nemici, ambientazioni, armi e strumenti, mentre i designer di Tecmo insieme a quelli di Nintendo hanno messo insieme un battle system più fluido e pulito della media dei Dinasty Warriors. Il risultato finale potrebbe andare ben oltre le nostre aspettative.