Overwatch: Halloween Terror Oggi alle ore 15:00

Giochiamo in diretta con l'evento di Halloween!

GamesCom 2016

Injustice 2 - Gamescom 2016

Nuovo contatto con Injustice 2: abbiamo provato il picchiaduro targato NetherRealm Studios, in uscita nel 2017 su PlayStation 4 e Xbox One.

provato Injustice 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PS4
  • Xbox One
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Non è passato molto tempo dal nostro ultimo contatto con Injustice 2, eppure, qualche novità c'è eccome, al punto che un secondo giro qui alla Gamescom 2016 ce lo siamo fatto ben volentieri. Il picchiaduro firmato Netherrealm Studios, al momento previsto per un generico 2017, ha già scoperto le sue carte in tavola, mostrandosi allo stesso tempo conservatore ed avanguardistico. Come ricorderete dalla nostra precedente anteprima, lo stile di combattimento non ha subito particolari cambiamenti, piuttosto, è il nuovo sistema di modifiche dei personaggi in stile RPG che sembra portare una notevole svolta alla struttura del gioco. Ad ogni combattimento si guadagnano punti exp, si sale di livello, e si "droppano" nuove parti per la corazza che, contro ogni previsione, non avranno solo un valore puramente estetico, anzi: un gambale rinforzato garantisce un piccolo bonus ai danni, così come un paio di guanti, un elmo e così via. Oltre a questi semplici modificatori, però, c'è dell'altro. I potenziamenti possono infatti applicarsi anche alle mosse e alle combo, garantendogli un vero e proprio upgrade e questo significa principalmente due cose: una profondità mai vista prima d'ora in un beat ‘em up e, di conseguenza, un costante e tangibile pericolo di sbilanciamento. Potevamo aspettarcelo, anche perché, visto il ritorno di scelte stilistiche come come il clash e le supermosse dal "grilletto facile", Injustice 2 conferma ancora la sua natura più orientata verso la spettacolarità che il competitivo duro e puro. Poco male: a noi il gioco continua a piacere moltissimo. Sarà un po' perché siamo fan di vecchia data del multiverso DC, o per via della rinnovata (e curatissima) veste grafica, fatto sta che, ogni volta che ci mettiamo sopra le mani, non vorremmo mai più staccarci. E poi diciamocelo; Wonder Woman, Bluebeetle e Harley Quinn sono riusciti davvero bene ai nostri amici di Netherrealm.

La donna, la pazza e il grande scarabeo blu

Come vi abbiamo già spiegato poco fa, non abbiamo scoperto nulla di nuovo sulle modalità di gioco, né tantomeno sull'attesissimo story-mode, ma in compenso possiamo raccontarvi qualcosa di più sulle tre new entry del roster. A dire la verità, Wonder Woman era stata già presentata al recente Comicon, ma siccome noi a San Diego non c'eravamo, l'abbiamo resa la nostra prima scelta. L'amazzone dell'isola Paradiso si presenta in gran forma, con un look moderno e adulto, che strizza l'occhio alla continuity cinematografica Warner Bros, restando però fedele agli stilemi del fumetto originale e al peculiare stile sci-fi proprio di Injustice. Agile ma non troppo, Diana si configura subito come un personaggio solido e bilanciato, votato sia a corpo a corpo che alla media distanza. Spada e scudo si lasciano gestire in maniera molto immediata, soprattutto a corto raggio, e con ampi swipe riescono a conntrastare in maniera piuttosto efficace gran parte degli attacchi aerei degli avversari attualmente disponibili. La frusta permette un paio di attacchi a lungo raggio, molto emblematici a dire la verità, così come la sua brutale special-move che, dopo aver lanciato il nemico in aria, lo scaglia violentemente al suolo, lanciandogli poi addosso tutto il suo arsenale. Il secondo personaggio da noi provato è proprio Bluebeetle, anche lui presentato precedentemente al San Diego Comicon , reduce da un restyling apposito per l'occasione. Per la caratterizzazione del personaggio Netherrealm sembra aver utilizzato in toto il concept di Jaime Reyes, ovvero il giovane teenager con i poteri dello scarabeo magico, attuale collaboratore dei Giovani Titani. Visivamente è molto simile a quello dei fumetti, ma anche qui emerge la vena creativa dei designers di Netherrealm, che donano al personaggio DC un tocco decisamente più futuristico. In termini di gameplay, si tratta di un combattente molto versatile, che punta sia sull'uso alternato della sua stance secondaria (ovvero il moveset con le lame), oppure su un buon numero di attacchi aerei. Le fucilate al plasma saranno il vostro attacco dalla distanza, poi ci sono i colpi pesanti con i Morning Star per il melee e la coda dello scorpione per la media distanza. La sua finale è una combo devastante e spettacolare, che infligge un danno assai consistente, ma si attiva solo se si prima si aggancia il nemico con un aculeo frontale, che è però molto lento e dunque facile da schivare.
Ultima, ma non certo meno importante è proprio Harley Quinn, l'allieva folle di mastro Joker. Qui la sua caratterizzazione estetica parla chiaro: è proprio la stessa Margot Robbie di Suicide Squad. Moderna, sexy e visibilmente squilibrata, si presenta sul campo di battaglia armata di pistola e accompagnata dalle sue iene da guardia. Si tratta di un combattente in stile zoner, con un moveset stravagante e neanche troppo immediato; è capace di schiacciare (per lungo tempo) il proprio avversario dall'altra parte dell'arena, soprattutto quando lancia l'attacco basso delle sue simpatiche iene, ma una volta che si riesce ad avvicinarla le sue armi diventano meno affilate.

La sua finale è sicuramente una delle più riuscite viste sino ad ora; con un'esplosione a base di dynamite, Harley fa schiantare a terra l'avversario, poi lo immobilizza con l'aiuto delle sue due belve e infine lo colpisce con la sua iconica mazza da baseball, il tutto con un delizioso taglio cinematografico.

Injustice 2 Insomma, anche questo hands on si è rivelato niente male ed anche se non abbiamo visto nulla di eclatante, possiamo affermare che i tre nuovi arrivi nel roster hanno retto la scena alla grande. Injustice 2 ci sembra migliorato sotto tutti i punti di vista, a partire dal comparto tecnico e, sebbene nutriamo ancora qualche dubbio sul bilanciamento finale dei personaggi, non vediamo già l’ora di mettere le mani sulla versione definitiva del titolo targato Netherrealm Studios. Ah, quasi dimenticavamo: è stato annunciato anche il ritorno di Deadshot, ma di quello vi parleremo la prossima volta...

Che voto dai a: Injustice 2

Media Voto Utenti
Voti totali: 43
8
nd