Provato J-Stars Victory VS+

Al Level Up di Bandai Namco abbiamo provato la versione Playstation 4 del cross-over tra tutti i protagonisti della rivista Shonen Jump, che ha festeggiato in Giappone il 45esimo anniversario.

provato J-Stars Victory VS+
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    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • PS4
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

I cross over piacciono, nulla da obiettare. Piace vedere personaggi ed eroi molto diversi incontrarsi nei contesti più disparati, quasi sempre nei videogiochi per darsele di santa ragione. Super Smash Bros ed i picchiaduro Capcom contro Marvel, SNK e Tatsunoko rappresentano l'apice di questo sotto-genere videoludico, ma nel corso degli anni gli eroi a fumetti di Shueisha e Shonen Jump hanno proposto titoli di qualità, come Battle Stadium DON e sopratutto Jump Superstars.
Proprio da quest'ultimo è partito l'input per sviluppare J-Stars Victory VS+, come ci ha spiegato il producer Koji Nakajima, che si è dichiarato grande fan di quel titolo, anche se fu sviluppato direttamente da Nintendo e senza il coinvolgimento di Bandai, storica detentrice delle licenze Shonen Jump.
Basterà attendere fino al 26 Giugno per conoscere se J-Stars Victory VS+ saprà essere all'altezza del picchiaduro bidimensionale portatile. La tanto sospirata pubblicazione europea porterà con sé una nuova modalità Arcade e sopratutto la versione per Playstation 4, che abbiamo provato in anteprima durante il Level Up 2015.

Il cross-over dei sogni

J-Stars Victory VS+ è un picchiaduro tridimensionale che include personaggi tratti dalle testate edite in Giappone da Shueisha, che lo scorso anno ha festeggiato il 45esimo anniversario, ma famose anche in Europa come ad esempio Dragonball, Naruto, Bleach, eccetera.
In tutto saranno 52 i lottatori, appartenenti alla ragguardevole cifra di 32 manga, i quali hanno ispirato anche le arene, caratterizzate da una elevata estensione e da un'elevata distruttibilitá. Ogni edificio può essere fatto a pezzi, anche il più iconico, e talvolta dalle macerie emergono gustose easter egg, come ad esempio le sfere del drago tanto ricercate da Goku.
Chiacchierando con Nakajima abbiamo scoperto come la principale difficoltà durante lo sviluppo del videogioco è stato bilanciare il battle system tra personaggi che normalmente combattono ed altri che nella fonte cartacea proprio non ne vogliono sapere di menare le mani. Da questa problematica è scaturita la meccanica degli scontri 2 contro 2, così da dare modo ai giocatori di accoppiare un lottatore con un personaggio di supporto.

J-Stars Victory VS+ è un picchiaduro molto semplificato nelle meccaniche, sicuramente più arcade di Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4: per via delle arene molto estese e gli scontri tra squadre, recupera alcuni elementi degli hack'n slash e sovverte le classiche regole del chi esaurisce la barra di energia è sconfitto.
Gli scontri d'altra parte sono concepiti per durare a lungo: la vittoria non si ottiene uccidendo uno solo o entrambi i lottatori avversari, ma accumulando 3 tacche di una speciale barra è possibile sfoderare una Super di coppia e mandare al creatore l'intera compagine nemica. Si conquista una tacca ogni volta che si uccide uno dei due avversari: ciò comporta che il "sopravvissuto" continuerà a combattere da solo, in attesa che il compagno ritorni in campo dopo un periodo di sospensione.
Dal punto di vista offensivo, la parola d'ordine è varietà. Ci sono, infatti, personaggi di supporto da richiamare in battaglia, ed un Victory Boost che, attivato dopo aver riempito l'apposita barra, permette di eseguire devastanti attacchi speciali. Per massimizzare l'efficacia del proprio duo, insomma, bisogna sperimentare molte combinazioni, cercare i combattenti con le special che più fanno al caso nostro, trovare le sinergie migliori esplorando l'inesauribile roster di personaggi.
Ma è sul fronte difensivo che J-Stars Victory VS+ sorprende. Restare bloccati in parata non è una tattica vincente, in quanto per gli avversari è possibile non solo rompere la difesa con appositi attacchi, ma anche martellarvi fino ad un pericolosissimo Guard Break, che vi lascia potenzialmente esposti ad una letale masnada di colpi. Bisogna dunque imparare ad eseguire contrattacchi e teletrasportarsi con il giusto tempismo: ben presto l'importanza delle schivate laterali diventerà chiara ai giocatori più tecnici, che proprio dalla gestione del posizionamento sull'arena di gioco trarranno le più ampie soddisfazioni.

Il titolo Bandai Namco approda in Europa dopo una lunga trattativa per assicurarsi il consenso da parte dei titolari dei diritti sulla singola serie manga. Questo lasso di tempo intercorso rispetto alla release giapponese è servito al team di sviluppo per introdurre la modalità Arcade e convertire il gioco per Playstation 4.
Parlando di modalità di gioco, J-Stars Victory VS+ offre anzitutto la J-Adventure, uno story mode suddiviso in 4 archi narrativi, uno per Ruffy di One Piece, uno di Naruto, uno di Toriko (lo chef combattente del manga di Mitsutoshi Shimabukuro) ed uno di Ichigo di Bleach.
Ma la vera novità dell'edizione europea consiste nell'Arcade Mode, all'interno del quale è possibile selezionare molteplici livelli di difficoltà, a loro volta consistenti in un parco lottatori da affrontare appartenente a differenti ere. Ad esempio il livello Easy chiede al giocatore di sconfiggere in sequenza eroi degli anni '70 e' 80, mentre quello Very Hard dell'ultimo decennio.
Per quanto riguarda il livello della conversione da Playstation 3 a Playstation 4 possiamo ritenersi soddisfatti. Il frame rate ne guadagna indubbiamente, ma sono sopratutto i modelli poligonali dei lottatori ad apparire migliorati, mentre gli stage e gli effetti particellari sono azioni rimasti praticamente gli stessi. Per quanto gli appassionati preferiranno senza dubbio quest'ultima versione, perchè più completa e meglio rifinita a livello grafico, ci sentiamo di spezzare una lancia a favore della versione Playstation Vita: per via di un sistema di combattimento meno frenetico di molti picchiaduro ed arene abbastanza grandi per non incasinare l'immagine su schermo, J-Stars Victory VS+ possiede una ragion d'essere anche in territorio portatile.

J-Stars Victory VS+ La chiacchierata con il producer Koji Nakajima si conclude con la nostra curiosità di sapere se fin dall'inizio il team di sviluppo aveva intenzione di sviluppare un picchiaduro commemorativo. In effetti no e tra le opzioni vi era anche un gioco di ruolo. Non sarebbe male, commentiamo noi, già fantasticando una mappa immensa, in cui si passa con un fast travel da Marineford a Namec, facendo tappa al Penguin Village di Arale. Magari si concretizzerà solo quando J-Stars Victory VS+ avrà fatto tappa in Europa, ovvero il giorno successivo al prossimo 26 Giugno, quando sarà pubblicato su Playstation 4, Playstation 3 e Playstation Vita.

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