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Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser Provato

Abbiamo provato la nuova modalità Scagnozzi di Bowser del remake di Mario & Luigi Superstar Saga per Nintendo 3DS.

provato Mario & Luigi Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser
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    Disponibile per:
  • 3DS
Andrea Fontanesi Andrea Fontanesi sceglie (in)consapevolmente di votarsi al videogioco fin dalla più tenera età, quando, negando alla madre il piacere popolare della prima parola dedicata, pronuncia un “Ma” pregno di speranza assieme a un “rio” assai meno poetico. Crescendo si lascia sedurre dal fascino della scrittura per infine realizzare, dopo ben ventisei anni, che le due passioni, quando si compenetrano, sono in grado di donargli enormi soddisfazioni. Strenuo sostenitore dello sperimentalismo audiovisivo, nutre da sempre un sano interesse per il cinema d’animazione, ed è inoltre profondamente legato all’arte del doppiaggio, che pratica tutt’ora a livello amatoriale.

Inaspettatamente presente al Nintendo Open Day di Milano in forma localizzata e giocabile, il remake per 3DS di Mario & Luigi: Superstar Saga ha riavvolto in un nanosecondo la nostra memoria di ben quattordici anni. Primo capitolo di una serie che ha saputo dimostrare nel tempo tutto il proprio valore, il titolo, originario per Game Boy Advance, pose il primo ciottolo virtuale di una strada volta a proseguire idealmente quell'atteggiamento ruolistico di cui Super Mario RPG e Paper Mario si erano fatti carico nel corso delle generazioni di console precedenti. Laddove il filone Paper ha pian piano cambiato rotta, optando per una formula ibrida "platform-puzzle-adventure", i giochi di Mario & Luigi hanno invece portato avanti la propria missione con un certo rigore fino all'ultimo, eccezionale Mario & Luigi: Paper Jam Bros.
E, nonostante ciò, resta il fatto che una delle avventure più apprezzate dell'amatissima coppia d'idraulici sia tutt'oggi quella del 2003, quell'episodio fondativo che per freschezza, stile e situazioni ha fatto breccia nel cuore di molti.Mettiamo subito in chiaro che l'hands-on qui presente non vuole soffermarsi sull'operazione di rimodernamento visivo compiuta dai ragazzi di AlphaDream, che in sostanza mira a sostituire la grafica cartoon del gioco originale con un manto a sprite più vicino alle moderne iterazioni della saga.
Dato il tempo a nostra disposizione per il playtest, poco più di una decina di minuti, abbiamo infatti preferito dedicarci a quella che, forse, sarà la novità più rilevante del nuovo pacchetto portatile. Una modalità extra realizzata su misura per questo gradito ritorno: Bowser's Minions, tradotta in italiano col nome di Scagnozzi di Bowser.

Squadra Koopa in Azione

Sbloccabile a partire da un momento specifico della narrazione di Mario & Luigi: Superstar Saga, ovvero quando il Tartaplano di Bowser viene danneggiato, Scagnozzi di Bowser cala il giocatore nei panni di un normale Goomba piombato dal cielo in seguito al fattaccio. Avvicinato da un drappello di suoi simili, egli viene presto convinto a diventare il capitano di questa combriccola di fortuna, che subito si mette in marcia verso il Regno di Fagiolandia per soccorrere il proprio re dal guscio aculeato. Quello che vi abbiamo qui riportato in poche righe, in-game viene raccontato tramite una mole importante di dialoghi che attinge in toto all'umorismo tipico della serie.
Al netto di qualche lungaggine di troppo, la scrittura ci è parsa al solito divertente e divertita, incredibilmente ricca di battute e gag fin dai primissimi minuti che abbiamo avuto modo di osservare. Una volta capito che il nostro Captain Goomba, differente dagli altri poiché possessore di una bandierina rossa piantata in testa, non sia di certo un campione di acume, abbiamo assistito il gruppetto di rinforzi fare i primi passi verso il proprio obiettivo, salvo essere subito intralciato da una manciata di altri Goomba sovversivi.
È a questo punto che si fa finalmente largo tra i balloon testuali un primo accenno al gameplay di Scagnozzi di Bowser. Che, nei contorni, è a dir poco elementare: faccia a faccia sul campo di battaglia, i singoli membri di ogni schieramento cominciano ad attaccare i componenti del plotone opposto - nel nostro caso a testate, essendo tutti Goomba. In questa e poche altre battaglie successive, lo scontro viene gestito automaticamente dal software, che indirizza le nostre "pedine" verso quelle nemiche a sua totale discrezione.
Scopo di ogni match è di mettere KO il capitano avversario prima che, viceversa, il nostro benamato Captain rimanga senza punti vita. Essendo i primi combattimenti pensati come un grande tutorial a step, l'interazione è inizialmente prossima allo zero; per fortuna l'avanzamento porta in dote qualche meccanica vagamente più articolata, benché, alla base, restino sempre fissi i cardini di un minigame dove il giocatore ha voce in capitolo soltanto fino a un certo punto. Comunque, il capitano e gli altri scagnozzi imparano presto a saltare addosso agli oppositori, azione che l'utente può portare a segno premendo un tasto con il giusto tempismo, così da infliggere un danno sensibile al malcapitato.
Stesso dicasi, ad esempio, per le -forse tutte?- cosiddette Azioni del Capitano, delle quali abbiamo sperimentato solo quella di Diniego, nient'altro che una skill di parata esclusiva del Captain che viene anticipata di tanto in tanto da un mirino atto a segnalare quale dei numerosi antagonisti in scena lo stia per danneggiare. In buona sostanza, parliamo di dinamiche mutuate dal combat system a turni degli originali Mario & Luigi, però ridotte all'osso e scevre del piglio turn-based di cui sopra, rese insomma in tempo reale.

Ad ogni modo, pur nell'estrema semplificazione, Scagnozzi di Bowser non vuole rinunciare a quel pizzico di atteggiamento RPG che è proprio del suo illustre contenitore. Ecco quindi che i componenti del party salgono di livello lotta dopo lotta, ognuno con le proprie statistiche e un'abilità speciale che varia a seconda della tipologia di combattente schierato.
Perché non di soli Goomba vive il minigioco, in effetti. Strada facendo è difatti possibile reclutare svariati altri villain canonici del Regno dei Funghi. Scegliere poi quali mettere in prima linea nel party sarà un'azione molto importante, dato che il sistema di combattimento accennato poc'anzi si svela soggetto a un tradizionale meccanismo à la "carta-forbice-sasso". In soldoni, i personaggi appartenenti alle Truppe da Lancio, come ad esempio i Martelkoopa, arrecano particolare danno alle Truppe da Volo, tra le quali non potevano non figurare i Paratroopa; queste, a loro volta, sono molto efficaci contro le Truppe da Mischia, delle quali fanno parte i Goomba stessi, che, in una classica chiusura a triangolo, sanno creare parecchi grattacapi ai nemici lanciatori.
Sta di fatto che questo potpourri di meccaniche si traduce su schermo in una ricetta sostanzialmente leggera, anche se, di prim'acchito, forse un tantino caotica. Dovremo capire in futuro come la formula si saprà destreggiare sulla lunga distanza, fermo restando che, ad ora, la modalità ci è parsa poco altro che un grosso "di più" rispetto al vero piatto forte della confezione: quel nuovo look di Mario & Luigi: Superstar Saga del quale, ahinoi, è ancora presto per scrivere a fondo. Non che il tempo ci manchi da qui alla release: i giorni che ci separano dal 6 ottobre sono ancora parecchi, per cui aspettatevi approfondimenti più corposi nel corso dei mesi a venire.

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