Provato New 3DS

Mettiamo il polpastrello sul C-Stick: provata la nuova versione del portatile Nintendo

provato New 3DS
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Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Oltre a provare alcuni dei prodotti in uscita nel prossimo futuro, il Tokyo Game Show 2014 ci ha concesso un hands on con il New Nintendo 3DS, recentemente annunciato. Questa nuova versione potenziata della portatile della grande N presenta, oltre a un inevitabile boost prestazionale, anche un secondo analogico (di dimensioni tuttavia molto contenute) e un tracciamento dei movimenti della testa utile a mantenere sempre attivo al meglio l'effetto tridimensionale. Presso lo stand Capcom, dove lo sviluppatore concedeva brevi prove di Monster Hunter 4G (da noi arriverà nel 2015, recuperando l'intero quarto capitolo e l'espansione sotto il nome di Monster Hunter 4 Ultimate), abbiamo dunque avuto modo di provare con mano la nuova console per diversi minuti, facendoci finalmente un'idea almeno preliminare delle sue caratteristiche e potenzialità.

Rivoluzione?

Come sicuramente sapete se avete seguito l'annuncio di qualche settimana fa, New Nintendo 3DS uscirà in due versioni, una di dimensioni normali e l'altra più ampia, anch'essa ribattezzata XL come il diretto predecessore. Al di là della stazza, entrambe le portatili presentano sin da subito un look familiare, privo di particolari aggiornamenti, e una realizzazione in materiali plastici che convince per solidità sin dalla prima presa. L'unica differenza estetica a saltare subito all'occhio, una volta aperta la console, è l'aggiunta del cosiddetto C-Stick, piccolissimo analogico destro. Nonostante le dimensioni ridotte, quest'ultimo si è rivelato tutto sommato più pratico del previsto. Deputato alla rotazione della telecamera in gioco (perlomeno in Monster Hunter 4G), ha mantenuto fede alle promesse fatte in fase d'annuncio, permettendoci di gestire comodamente l'inquadratura, e senza problemi che richiedessero un secondo tocco. Peraltro, lo stick presenta anche un'apparente solidità di tutto rispetto, reagendo con grazia anche alle stimolazioni più decise. Chiamarlo "stick" non è nemmeno del tutto corretto, dato che si tratta più che altro di una superficie circolare rialzata solo di pochi millimetri rispetto al corpo della console, quindi non in grado di flettersi più di tanto. Ciononostante, limitatamente all'esperienza con Monster Hunter 4G, i risultati sono stati più che incoraggianti.

Altra aggiunta è costituita da una seconda coppia di tasti dorsali, posti immediatamente a fianco di quelli già esistenti, con un effetto onestamente non troppo comodo. Spesso, per utilizzarli occorre torcere le mani in maniera non certo naturale, e questo con mani di dimensioni normali. Peraltro, entrambi i tasti aggiuntivi risultano leggermente sporgenti, rendendone l'utilizzo parzialmente agevolato. Per quanto riguarda lo schermo con effetto tridimensionale, a fronte di una risoluzione apparentemente invariata, così come i valori di contrasto e luminosità, si nota immediatamente l'aggiunta del sistema di tracciamento della testa, che permette all'effetto 3D di non affievolirsi quando si muove eccessivamente la console durante le sessioni di gioco. L'effetto è assolutamente convincente, e si affianca tra l'altro ad una resa della profondità che ci è apparsa nettamente migliorata rispetto a quella delle precedenti versioni. Nel complesso, la buona resa grafica di Monster Hunter 4 è risultata ulteriormente impreziosita dalle caratteristiche del nuovo schermo, mentre la superficie touch inferiore non ci è apparsa in alcun modo aggiornata rispetto al passato.

New Nintendo 3DS L'8 ottobre le due versioni di New Nintendo 3DS verranno distribuite in Giappone, mentre per l'Europa non ci sono ancora date precise. Per quanto ci è stato possibile provare con mano, la console è ben costruita, il secondo analogico risulta comodo da utilizzare nonostante le dimensioni ridotte (almeno quando si tratta di spostare una visuale) e l'effetto 3D risulta non solo meno erratico grazie all'head tracking, ma anche migliorato in senso lato. Rimane comunque il fatto che si tratta di miglioramenti tutto sommato marginali, e per capire se davvero l'investimento potrà rivelarsi sensato per tutti coloro già in possesso dell'hardware immediatamente precedente dovremo concederci prove nettamente più approfondite. Per il momento, la sensazione in quest'ultimo caso è parzialmente negativa, ma occorre anche attendere e vedere quanto e come l'hardware potenziato verrà sfruttato dagli sviluppatori, un fattore che potrebbe generare esclusive interessanti nel prossimo futuro, a patto che gli avanzamenti in termini di grafica si rivelino davvero sensibili.