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Provato New Xbox Experience

Una prova in anteprima della nuova interfaccia di Xbox One, nome in codice NXE, che ammodernerà e renderà più rapida ed usabile la console.

provato New Xbox Experience
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Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il percorso che ha portato Xbox One dall'annuncio fino agli scaffali dei negozi non si può certo annoverare tra quelli storicamente più lineari per una console. Tanto i fan quanto i detrattori ricorderanno sicuramente le aspre critiche ricevute all'annuncio della necessità di avere la console perennemente connessa al web, seguito poi da una retromarcia e dal cambiamento radicale della strategia comunicativa e commerciale, in modo da non andare contro il parere popolare.Sorte simile è toccata a Kinect, periferica in cui Microsoft ha sempre creduto molto: proporlo in bundle con One ha fatto lievitare il prezzo d'acquisto della console, altro elemento che è poi stato rivisto in corsa, rimuovendo la periferica dal pacchetto base.Insomma, molti considerano queste scelte dei veri e propri passi falsi da parte di uno dei due contendenti al trono del mercato console attuale, e il vantaggio di Sony è probabilmente una conseguenza diretta di scelte di mercato non sempre perfette. È indubbio però che Microsoft è sempre stata pronta a rimettersi in gioco, migliorando la propria offerta anche dal punto di vista del software. In questa direzione va infatti la nuova interfaccia di Xbox One, attualmente con il nome in codice di NXE, che sarà disponibile a Novembre per tutti i possessori della console e che abbiamo provato per voi in anteprima.

Evoluzione, non rivoluzione

Appena installato il corposo aggiornamento, attualmente di poco superiore al gigabyte, ci si ritrova in un ambiente che è a suo rinnovato ma familiare. La struttura è nuovamente a blocchi, alcuni dei quali quadrati, e la disposizione non sembra troppo dissimile dal passato. I pilastri fondamentali sono infatti quelli che già sono alla base dell'attuale interfaccia di Xbox One: Home, Community e Store.La loro disposizione è sempre a pagine e per passare da una all'altra basta muovere lo stick analogico o il d-pad a destra o a sinistra. Lo sviluppo per argomento è quindi in verticale, con la Home ad ospitare il software attualmente in uso, quando ridotto in finestra, e il software utilizzato più di recente, raggruppato in un blocco da quattro icone e alcune shortcut per raggiungere funzionalità specifiche. Infine è presente una sezione più in basso, con i giochi e le app che abbiamo deciso di marcare come in evidenza, utilizzando l'icona a forma di puntina da disegno.La pagina community dovrebbe invece ospitate un feed di tutti gli ultimi avvenimenti legati alla nostra lista amici, quindi achievement sbloccati, screenshot e video caricati online, e tutti gli altri dettagli che fanno sentire parte di un gruppo in perenne attività. Il condizionale iniziale è però d'obbligo, in quanto il funzionamento e i blocchi mostrano ancora pochi dettagli. Sicuramente verrà completato il funzionamento nelle prossime settimane, poiché attualmente la sezione sembra tutt'altro che definitiva. Lo store è invece l'area nella quale è stato fatto più lavoro: appena raggiunta, la pagina principale si estende su quattro sotto-pagine, sempre disposte orizzontalmente e che sviluppano verso destra. Si tratta di una suddivisione tematica dei contenuti tra giochi, app, film e musica, segno che l'ecosistema di Microsoft sta tentando di affermarsi ben oltre la sfera puramente ludica. Il funzionamento generale di tutta l'interfaccia è comunque ancora strutturato ad app, ma c'è da sottolineare che la velocità di navigazione è cresciuta molto e i tempi d'attesa, compatibilmente con la velocità di accesso alla rete alla quale la console è connessa, sono notevolmente ridotti.

Le funzionalità più comuni sono poi state scorporate dalle app stesse e a sinistra della pagina Home, proprio sotto l'utente attuale, è stata aggiunta una serie di icone che permette di raggiungere in modo rapidissimo la lista dei propri amici, le chat attualmente attive, i messaggi, le notifiche e le impostazioni, con l'ultima icona in basso deputata a richiamare il sistema di affiancamento. Quest'ultimo permette come in passato di mantenere attivi due elementi alla volta, uno primario e uno secondario inserito su una barra a destra che occupa circa un quarto dello schermo, come ad esempio la lista dei achievement del titolo che stiamo giocando. Ecco quindi che uscire da un gioco, raggiungere la lista amici, comporre un messaggio, inviarlo e tornare in partita è un processo abbastanza rapido, che prevede un numero di passaggi e conseguente interazione con più schermate ridotto rispetto al passato, a tutto vantaggio dell'usabilità e della rapidità del sistema.

Scheda Xbox One Al netto di alcune problematiche tipiche di un software ancora in piena fase di sviluppo, tra le quali va segnalata una localizzazione non completa e alcuni crash dello store, il processo di rinnovamento dell'interfaccia di Xbox One si può considerare non solo sostanziale ma anche avviato nella giusta direzione.Le funzionalità comunemente più utilizzate sono ora a portata di mano e non è più necessario richiamare numerose app per poter compiere azioni tutto sommato banali, come invitare un amico nel proprio gruppo di gioco. Sia in termini di design che di usabilità l'interfaccia è ora più razionale e intuitiva e si percepisce la quantità di lavoro che ha guidato il team nel volerla rinnovare, migliorando ogni aspetto ma mantenendo comunque un feeling riconoscibile, senza quindi procedere ad una completa rottura con quanto fatto in precedenza, al contrario di quanto accaduto con alcune funzionalità della console e con Kinect. Va poi considerato il valore aggiunto legato alla retro compatibilità, che analizzeremo prossimamente: per chi ha ancora numerosi titoli da giocare per Xbox 360 può rappresentare uno dei motivi più importanti per i quali attendere l'update. Ci troviamo quindi davanti ad un passo importante per Xbox One, che unito ad una line-up invernale di grande interesse, non può che far bene alla fase di recupero sulla console rivale di Sony.