Provato Retrocompatibilità Xbox One

Abbiamo provato con mano la retrocompatibilità dell'ammiraglia Microsoft grazie al programma preview, scoprendo un servizio molto immediato ed intuitivo da utilizzare, al netto di qualche difetto ancora da sistemare.

provato Retrocompatibilità Xbox One
Articolo a cura di
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La retrocompatibilità di Xbox One è stata protagonista di uno degli annunci più sorprendenti della recente E3 di Los Angeles. Non molti si sarebbero aspettati una simile mossa dalla casa di Redmond, sopratutto considerata una line up di esclusive che per questo autunno si preannuncia davvero interessante. Eppure, Microsoft non solo è al lavoro per rendere possibile l'utilizzo del maggior numero possibile di giochi Xbox 360 sulla nuova ammiraglia, ma sta anche stringendo accordi con diversi publisher per offrire ai suoi utenti i sequel di famose saghe completi dei capitoli precedenti (come nel caso di Fallout 4). Grazie al programma preview, abbiamo potuto provare con mano la nuova funzione, scoprendo una realizzazione ancora provvisoria ma interessante.


Mass Effect

Giochi compatibili in preview

Nel caso siate partner del programma preview di Xbox One, vi è già possibile provare con mano la retrocompatibilità con una lista provvisoria di giochi compatibili, eccoli di seguito. Al lancio, previsto per questo autunno, le produzioni compatibili saranno circa un centinaio, una lista destinata ad allargarsi ulteriormente in futuro.

A Kingdom for Keflings
A World of Keflings
Alien Hominid HD
Banjo-Kazooie
Banjo-Tooie
BattleBlock Theater
Defense Grid
Geometry Wars Evolved
Hexic HD
Jetpac Refuelled
Kameo
Mass Effect
N+
Perfect Dark
Perfect Dark Zero
Small Arms
Super Meat Boy
Toy Soldiers
Toy Soldiers: Cold War
Viva Piñata
Viva Piñata: TIP
Zuma

Al lancio la retrocompatibilità funzionerà su un centinaio di titoli circa, ma per il momento, con i lavori ancora in pieno corso, la lista è limitata a una ventina di produzioni. Tra queste abbiamo riconosciuto subito Mass Effect, che abbiamo immediatamente eletto a banco di prova. Avendo ancora a disposizione il disco originale Xbox 360, non abbiamo fatto altro che inserirlo nella console e attendere il download di circa 7 GB (sostanzialmente, l'intero gioco), per poi ritrovarcelo tra le applicazioni eseguibili. Sostanzialmente, il disco serve solamente come check antipirateria (e va inserito ogni volta per giocare), ma il gioco viene eseguito dalla copia scaricata ex novo sull'hard disk della console. Nel caso dei giochi XBLA invece, la questione si rivela ancor più semplice. Una volta attivata la retrocompatibilità, sarà infatti sufficiente accedere al menu "I miei giochi ed app", scorrere verso destra e controllare la scheda "Pronto per l'installazione": qualunque gioco Live Arcade posseduto su Xbox 360 (e presente nella lista di retrocompatibilità) sarà pronto da scaricare e avviare. Nel caso abbiate al tempo attivato la funzione salvataggi sul Cloud per la vecchia console, al primo avvio del gioco sarà possibile importarli, e ricominciare da dove avevate lasciato. C'è tuttavia un "ma", legato ai DLC: nel nostro caso, diversi save erano stati effettuati al tempo con installato un contenuto scaricabile, e questo non ha reso possibile riutilizzarli.

Naturalmente, la speranza è che Microsoft si preoccupi di rendere retrocompatibili anche i diversi add on legati ad ogni singolo prodotto che verrà inserito nella lista definitiva prima del lancio. Una volta completata la configurazione di base, il gioco parte esattamente come su Xbox 360 (con tanto di "splash screen" originale). Relativamente alla realizzazione tecnica, non abbiamo notato differenze enormi, se non un tearing molto meno diffuso nelle sequenze filmate e nei cambi di scena rapidi durante i dialoghi. Per tutto il resto, Mass Effect è esattamente quello di un tempo, con tutti i suoi pregi e difetti, senza contare il naturale "invecchiamento" dell'aspetto grafico. Al momento, a farsi notare è soprattutto qualche calo di frame rate in più rispetto alla versione originale Xbox 360 (per sicurezza, abbiamo effettuato un confronto fianco a fianco), evidente durante le sparatorie più concitate. Considerato che già al tempo il gioco soffriva di sbalzi di refresh molto netti, l'effetto è qui leggermente amplificato, e speriamo che la questione sia legata alla natura ancora provvisoria della funzione di retrocompatibilità. Peraltro, l'upscale a 1080p tende a sporcare leggermente l'immagine sugli schermi più grandi, ma nel complesso il colpo d'occhio rimane sostanzialmente intatto, e finalmente ripulito dal tearing che affliggeva l'originale. Per tutto il resto, il funzionamento della retrocompatibilità è assolutamente intuitivo e immediato, sia nelle operazioni di installazione, sia nel recupero dei salvataggi, una ulteriore particolarità inaspettata ma molto gradita.

Scheda Xbox One La nostra prima esperienza con la retrocompatibilità di Xbox One si è rivelata molto interessante. La procedura di installazione immediata, sia che si proceda da disco sia con giochi scaricati dallo Store, la possibilità di recuperare i salvataggi dal Cloud e un'esperienza sostanzialmente immutata rispetto agli originali confermano un buon lavoro da parte da Microsoft. Prima del lancio, speriamo che possano essere risolti anche gli occasionali peggioramenti nel frame rate (limitatamente a Mass Effect, almeno per quanto ne sappiamo ad oggi) e soprattutto che i DLC di ogni singolo prodotto possano essere aggiunti alla compatibilità in caso un utente li possedesse al tempo, così di evitare problemi con i file di salvataggio originali. A partire da questo inverno, i primi 100 titoli retrocompatibili saranno giocabili su Xbox One, e torneremo naturalmente ad effettuare prove man mano che la lista verrà espansa. Per il momento, al netto di alcune mancanze probabilmente legate alla natura provvisoria della funzione, il giudizio preliminare è comunque positivo, rimanete con noi per tutti gli aggiornamenti.