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Horror Night in compagnia del nuovo survival horror Capcom

Provato Soul Axiom

Dai creatori di Master Reboot, arriva un thriller psicologico in prima persona che mescola sapientemente l'esplorazione di scenari dal design ispirato con la risoluzione di numerosi puzzle ambientali

provato Soul Axiom
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Angelo De Martini Angelo De Martini è un famelico appassionato di videogiochi, dategliene uno di qualsiasi genere e ne farà un boccone in compagnia del suo fidato PC. Se potesse scapperebbe con lui in Giappone, continuando ad amare la scrittura e a videogiocare come un matto. Lo potete trovare su Facebook.

Cosa fareste se un giorno doveste svegliarvi in un corpo che non vi appartiene? E come vi sentireste se doveste scoprire che proprio quel corpo non è nient'altro che una proiezione virtuale estrapolata dai momenti più significativi dell'esistenza di un'altra persona? Sicuramente pensereste di essere sprofondati in uno dei vostri incubi più fantasiosi, di quelli che in un attimo possono diventare terrificanti; eppure in questo caso non riuscite a svegliarvi e il cuore per la paura vi è arrivato quasi in gola. Tutto d'un tratto intorno a voi si materializzano delle porte con alcune immagini confuse proiettate sulla superficie. Non riuscite a distinguerle con chiarezza né tanto meno a capire se appartengono ai vostri ricordi più reconditi, però vi attirano e vi incuriosiscono dannatamente, tanto che l'unica cosa saggia che vi sentite di fare è attraversarle, come fossero portali per un'altra dimensione; una dimensione in cui si potrebbero celare le risposte di cui avete disperatamente bisogno.
I ragazzi di Wales Interactive non sono nuovi a questo tipo di esperienze a metà strada tra l'onirico e la realtà virtuale, e già in Master Reboot avevano provato a giocare con le capacità deduttive dei giocatori nascondendo i frammenti della narrazione dietro minimali dinamiche esplorative (alla Gone Home per intenderci). Con Soul Axiom però, hanno cercato di spingere un po' più in là la loro immaginazione, regalandoci un thriller psicologico in prima persona ambientato in un mondo virtuale dallo stile unico: una serie di location che, alternando l'uso di neon fluorescenti e scorci paesaggistici incontaminati, sembrano essersi plasmate dallo scontro-incontro tra Tron ed Indiana Jones.

Certo, gli enigmi che pretestuosamente vi accompagneranno alla scoperta della trama di gioco sono molto semplici (proprio come in Master Reboot) e faticano a regalare un senso di sfida lontanamente paragonabile a quello di capolavori del calibro del recente The Talos Principle. Soul Axiom, tuttavia, invita il giocatore a sfruttare i piccoli dettagli sparsi per le numerose ambientazioni per costruirsi mentalmente i suoi (traballanti?) castelli narrativi. Ma scopriamo insieme quali sono i punti di forza di questo titolo indipendente e quali invece potrebbero essere migliorati durante la fase Early Access in corso su Steam.

Immortalità Digitale

Comincia così Soul Axiom: in caduta libera attraverso una tempesta notturna. Le nuvole, illuminate dal bagliore dei lampi, sono come tele su cui si dipingono enormi e lugubri sagome umane in movimento. Non facciamo in tempo a capire chi sono né tantomeno chi siamo noi, che ci ritroviamo di colpo a bordo di un vascello volante, pronto a schiantarsi al suolo dopo l'attacco di un'oscura creatura alata. I primi momenti di gioco scorreranno via repentini e surreali, montando nella nostra mente un carico di domande le cui risposte ci sembreranno davvero irraggiungibili. Fortunatamente, dopo alcuni minuti di esplorazione, scopriremo di trovarci all'interno di un server, Elysia, su cui sono state caricate le anime di persone ormai scomparse. Lo scopo di questa invenzione all'avanguardia è quello di permettere ai familiari di godere dei ricordi più importanti dei propri cari anche dopo la loro dipartita. In un certo senso l'idea, complice anche la matrice di stampo cyberpunk che anima la scena, ricorda il sistema Sensen di Remember Me. In questo caso, tuttavia, ci troviamo direttamente all'interno del sistema informatico sotto forma di avatar digitali, in grado di interfacciarci unicamente con le memorie della persona da cui siamo stati generati.
L'avanzamento in Soul Axiom prevederà l'esplorazione certosina di numerosi livelli di dimensione differente, disseminati di puzzle ambientali legati a situazioni, luoghi ed oggetti particolarmente importanti per la persona a cui cercheremo di risalire. Per risolvere gli enigmi avremo a disposizione dei poteri utilizzabili con i gesti di entrambe le mani (stile Bioshock); nella versione Early Access sono solo tre, mentre il quarto verrà sbloccato nella release definitiva. Il primo potere, il cosiddetto "phase", ci permetterà di materializzare e smaterializzare specifici oggetti identificati da una luminescenza blu; "play" ci permetterà di azionare e "mettere in pausa" in qualsiasi momento gli oggetti contornati di verde, mentre "destroy" ci darà modo di distruggere per qualche secondo alcuni oggetti dello scenario. Naturalmente nei primi livelli dell'avventura sarà sufficiente utilizzare la sola smaterializzazione, ma in quelli successivi l'avanzamento richiederà l'utilizzo sequenziale di tutti e quattro i poteri. Ci è capitato, ad esempio, di esplorare una giungla paludosa fitta di liane ed alberi altissimi, in mezzo ai quali era incastrato un elicottero precipitato. Questo semplice indizio ci ha suggerito che la persona misteriosa potesse appartenere a qualche esercito, oppure, vista la presenza di alcune rovine antiche a pochi passi, che si fosse imbarcato in una spedizione archeologica miseramente naufragata. Per sbloccare il muro di pietra ed avanzare nell'esplorazione dovevamo premere un bottone incastonato in una statua dalle forme scimmiesche, troppo elevata per essere raggiunta con un semplice salto. Abbiamo quindi azionato il rotore dell'elicottero con il potere "play" e grazie alla massa d'aria siamo riusciti ad avvicinare una zattera ai piedi della statua, raggiungendo così il pulsante d'attivazione e ottenendo l'accesso alle rovine.

In ogni ambientazione, liberamente esplorabile entro certi confini demarcati, potremmo imbatterci in due tipi di collezionabili: i primi, sotto forma di murales digitali raffiguranti un occhio, una volta toccati permetteranno di leggere un messaggio enigmatico desunto dai ricordi caricati sul server (sembrano delle vere e proprie didascalie), mentre il secondo, una sorta di pupazzetto a forma di scimmia, conterrà i piccoli messaggi (lettere, documenti, foto) inviati dai parenti al mainframe di Elysia. La loro funzione sarà naturalmente quella di arricchire il nostro bagaglio narrativo, fungendo anche da espediente per stimolarci a compiere un po' di backtracking per raccoglierli tutti quanti.
Dal punto di vista tecnico, come già accennato in precedenza, il titolo riesce a colmare evidenti carenze grafiche con un design minimale ispirato e sufficientemente vario. Anche la soundtrack, che accompagna con le giuste tempistiche l'avanzamento nei numerosi livelli di gioco, spazierà da sonorità sci-fi a melodie rock più aggressive e incalzanti.

Soul Axiom Dopo Master Reboot i ragazzi di Wales Interactive insistono sul thriller psicologico con Soul Axiom. Il gioco si presenta nella forma di un'avventura in prima persona, che svela poco a poco una trama particolare: in quella che sembra un'esperienza di realtà virtuale, finiscono per rientrare strane teorie sull'immortalità dell'anima nell'epoca digitale. L'esplorazione avverrà in oltre 40 scenari-ricordo e per ottenere nuove informazioni dovremo risolvere dei semplici puzzle ambientali, sfruttando poteri che ci permetteranno di interagire con vari elementi dell'ambiente. Si tratta certamente di un espediente funzionale, ben supportato da un design ispirato e mai ripetitivo. Certo, vista la buona caratterizzazione dei poteri a disposizione, avremmo preferito confrontarci con enigmi più complessi e soddisfacenti. Per quanto riguarda la longevità, che naturalmente varierà a seconda dell’abilità del giocatore, gli sviluppatori hanno parlato di una durata complessiva che va dalle 8 alle 12 ore, decisamente niente male per un'avventura indipendente. Soul Axiom è al momento disponibile in versione Early Access su Steam, mentre la release definitiva è prevista su PC, Mac e Linux entro Settembre e su Xbox One e Playstation 4 negli ultimi mesi dell’anno.

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