Provato Super Smash Bros

A poche settimane dall'uscita, la demo sull'eShop ci permette di dare uno sguardo al risultato finale

provato Super Smash Bros
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    Disponibile per:
  • 3DS
  • Wii U
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Siamo reduci da un week end di Sole e Super Smash Bros per 3DS. Mentre Destiny ci ha tenuti incollati ai plasma dei nostri antri oscuri durante i giorni feriali, l'ultimo (?) scampolo d'Estate è stato allietato dalla demo del nuovo picchiaduro all-star Nintendo nella sua declinazione portatile, già disponibile in Giappone (cercate qualche stream su Twitch) ed in uscita da noi il prossimo 3 Ottobre.
Una comoda sdraio ed una bibita ghiacciata ci hanno permesso di testare appieno il debutto portatile del party game in cui Mario e Link se le danno di santa ragione, mettendo finalmente da parte la casualità delle prove nei contesti fieristici limitati per varie ragioni ad una manciata di incontri.
Per ora solo alcuni utenti selezionati hanno ricevuto via mail 4 codici per riscattare altrettante versioni dimostrative, mentre tutti gli altri dovranno attendere il prossimo 19 Settembre per poterla scaricare. Il download non offre solo la possibilità di farsi un'idea della qualità finale del titolo, ma anche di conservare le Monete guadagnate e spenderle immediatamente una volta in possesso del gioco finale.

Veloce, quasi velocissimo

L'esiguo peso del file di download (poco più di 1000 blocchi) rivela un contenuto non troppo esteso in termini di modalità di gioco, personaggi ed arene. Per un gioco tanto vasto e dalla valenza enciclopedica, la versione di prova rappresenta poco più di un granello di sabbia all'interno di un immenso deserto. Si può testare solamente la modalità Mischia in cui combattere senza fronzoli accessori contro la CPU o amici in locale, mentre non vi è traccia dell'Avventura Smash (l'esplorazione di un labirinto prima dello scontro finale) o di quella Classica (senza story mode, ma con molteplici bivi tra cui scegliere) o anche solo un minigioco di quelli presenti anche nei precedenti episodi come l'Homerun Contest, la Sopravvivenza ed il Target Blast.
L'intento di Nintendo probabilmente è quello di concentrare i giocatori verso le autentiche novità in termini di gameplay, rivelando il complesso lavoro di bilanciamento alle spalle di questa nuova incarnazione. Sin dall'inizio dello sviluppo Masahiro Sakurai aveva ammesso la volontà di proporre un ritmo di gioco a metà tra Melee e Brawl. Le precedenti prove ci avevano già in parte convinto sul conseguimento di questo obiettivo: la versione 3DS in forza anche di arene molto più contenute non solo appariva più veloce e frenetica del capitolo per Wii, ma anche della stessa versione Wii U che dovrebbe arrivare entro Natale.
Ora che abbiamo tra le mani una versione di prova dalla qualità vicina a quella finale siamo ancora più confortati: per quanto abbiamo potuto disputare match all'interno di una sola arena (Le Origini, dal design piuttosto spoglio), nessuno scontro contro la CPU è risultato dispersivo o eccessivamente blando, rivelando un battle system fortemente votato all'offesa, dove la possibilità di evocare uno scudo ha un tempo molto limitato prima che l'avversario ci ghermisca in una presa che ci farà roteare verso i bordi dello schermo. Anche le schivate (scudo+analogico) non permettono di allontanarsi di tanto dall'avversario, che se reattivo può vendicarsi immediatamente di quell'attacco precedentemente andato a vuoto.

Ciò non toglie che Super Smash Bros per 3DS come i suoi predecessori abbia anche una vena da "party game", finalizzato anche al divertimento del neofita. I veterani brontoleranno di sicuro di qualche collisione mancata, di un conto dei frame non sempre rigoroso, di più di un personaggio sotto-potenziato (c'è comunque il rischio che a questo giro che siano troppi i personaggi poco performanti...) e del solito eccessivo peso degli oggetti. Per gli "hardcore gamer" e i fan di vecchia data il gioco si rivelerà appieno solo quando avranno fatto piazza pulita degli oggetti, selezionato con cura personaggi ed arene e trovato il giusto rimpiazzo al tripping. Ma non è questo lo spirito giusto con cui avvicinarsi ad un nuovo Super Smash Bros...
Gli oggetti dell'episodio 3DS sono stati in buona parte rinnovati. E' aumentato il numero delle armi da mischia, che ora oltre a spade laser e mazze da baseball include la Ore Club di Kid Icarus devastante nel corto raggio ma pesante da maneggiare e la Barra Infuocata di Super Mario (il cui numero di fiamme si riduce dopo ogni uso); altre novità impressionano sopratutto per la loro esplosività come il Pallottolo Bill che attraversa da destra a sinistra l'arena investendo tutto e tutti, incluso chi lo lancia che se non scende in tempo rischia di ritrovarsi fuori dallo schermo, oppure la Bomba X che sprigiona colonne di fuoco formando una croce risparmiando solo chi si è preventivamente posizionato in una zona franca.
Il nuovo episodio compie riguarda alle miriadi di feature di Brawl selezionando quelle che funzionavano, per poi aggiungerne altre: questo vale per gli oggetti, ma anche e sopratutto per i personaggi. Nel roster troviamo mascotte imprescindibili come Mario e Link dal moveset inalterato, doverose esclusioni come quella di Wario ed anche curiose new entry, tra cui Megaman e l'Abitante (sic) di Animal Crossing saggiabili nella demo. Il robottino blu è piuttosto convenzionale negli attacchi, rapido nell'esecuzione ma inaspettatamente debole nello sparo: una buona pratica dovrebbe dischiudere tutte le potenzialità della mascotte Capcom, inclusi i differenti assetti in combattimento. L'Abitante di Animal Crossing è enigmatico quasi quanto l'Allenatore di Wii Fit: sfruttando tutti gli oggetti a sua disposizione, dalla fionda ai palloncini, dalla vanga all'ombrello, il suo stile di lotta ricorda un po' quello dell'ubriaco, così imprevedibile per gli avversari e difficile da padroneggiare per quanti selezioneranno questo personaggio. Da qui all'uscita faremo tesoro dei trascorsi con Brad Wong di Dead or Alive e li applicheremo rigorosamente allo stralunato Abitante...

Super Smash Bros su portatile

Trasportare il franchise dal salotto di casa al portatile due schermi non è stato certamente semplice. Il risultato a conti fatti è buono, ma qua e là emergono alcune zone d'ombra. Per chi ha sempre giocato con il pad del Gamecube risulterà un po' difficile adeguarsi alla disposizione a croce dei tasti frontali: passare dai tasti di salto (X e Y) ai due di attacco (A e B) non è sempre immediato vista la maggior distanza; inoltre in molti giochi sono A e B i tasti deputati al salto, mentre con X o Y si eseguono gli attacchi, quindi almeno inizialmente ci si confonde. Bisogna mettere in conto anche la particolare conformazione dell'analogico del Nintendo 3DS, non tanto per determinare la direzione da associare poi al tasto di attacco, quanto per eseguire schivate o slide funzionali all'Attacco Smash. Non sempre infatti queste due mosse vanno a segno ed è un difetto con il quale purtroppo dobbiamo convivere.
Passa la prova, invece, e con ottimi voti il comparto grafico. Fino a qualche mese gli sprite tendevano ad impastarsi tra di loro ed il risultato su schermo era abbastanza confuso, oltre che esteticamente poco piacevole. Oggi di contro i personaggi si distinguono benissimo, anche con un un aggiornamento dello schermo che rasenta i 60 fps ed anche sullo schermo più piccolo del 3DS originale. Naturalmente sarà la versione Wii U con la sua grafica in HD ad esaltare le scelte cromatiche di Nintendo, ma quella per 3DS cedendo un poco in dettagli e ricchezza dei fondali può essere definita stabile e funzionale.

Super Smash Bros A due settimane dall'uscita di Super Smash Bros per 3DS, Nintendo ha pubblicato su eShop una versione demo. Purtroppo esigua in termini di contenuti per un videogioco che promette di essere (anche) un'enciclopedia della storia della casa di Kyoto, ci ha comunque permesso di testare con mano il nuovo episodio in tutta tranquillità, lontano dai caotici contesti fieristici. A parte alcuni dubbi sul sistema di controllo e sul bilanciamento complessivo, il debutto su una console portatile mantiene inalterato il fascino del brawler game e prospetta ore ed ore di divertimento quest'autunno. Siamo alquanto curiosi di saggiare le modalità single player che Nintendo ha confezionato appositamente, sperando che possano allietarci in quei contesti come i viaggi in treno in cui l'assenza di Wi-Fi ci tiene lontano dal multiplayer competitivo!