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Titanfall 2: tutte informazioni sul multiplayer

Non possiamo ancora parlarvi della campagna, ma oggi possiamo darvi una visione completa su quello che il multiplayer di Titanfall 2 potrà offrirvi.

Titanfall 2: Multiplayer

Videoanteprima
Titanfall 2: Multiplayer
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One

Non manca molto all'uscita di Titanfall 2: il prossimo 28 ottobre i giocatori di tutto il mondo potranno tornare a popolare i server dello sparatutto che, nel 2014, è stato capace con il suo gameplay originale di rinnovare un intero genere. Il dualismo tra piloti e titani, la verticalità estrema delle mappe e location ispirate e dal design impareggiabile erano solo alcuni dei punti di forza di un titolo che ci ha letteralmente rapito, e che oggi è pronto a ribadire la solidità del suo carattere. Se per sapere cosa ne pensiamo della campagna dovrete tuttavia attendere ancora qualche giorno (lunedì potrete trovare su queste pagine la recensione completa, con tanto di voto) è giunto finalmente il tempo di snocciolare tutte le novità del multiplayer, questa volta senza alcun filtro.

A bordo dei titani

La beta di Titanfall 2 ha avuto un forte impatto sullo sviluppo del titolo. Seppur il gameplay fosse stato rifinito e perfezionato rispetto a quello del primo capitolo, alcune meccaniche non erano state apprezzate dal pubblico, e pure il ritmo di gioco, rallentato leggermente, aveva destato qualche malcontento. Respawn tiene troppo a questa produzione e alla propria fan base per non ascoltarne i suggerimenti, e si è messa subito al lavoro per apportare accorgimenti importanti alla modalità multigiocatore. La prima, grande, notizia è quindi il ritorno di Logoramento, senza dubbio la modalità di gioco più apprezzata del primo capitolo. In Logoramento tutti gli elementi di Titanfall si mescolano alla perfezione, proponendo partite sempre tese, dai ritmi intensi e sostenuti. I piloti si danno battaglia sui tetti, i titani imperversano per le strade e si fanno scudo scudo con edifici che solo fino a qualche istante prima venivano utilizzati dalla fanteria come rampa per raggiungere le postazioni sopraelevate. Grunt e Spectre arrivano attraverso capsule orbitali per alzare ulteriormente il ritmo del gioco. Inutile dirvi quanto questa alchimia funzioni alla perfezione, e rappresenti per gli sparatutto arcade uno dei punti più alti. A stupire, ancora una volta, è l'importanza che questa modalità riesce a dare ad ogni tipo di giocatore, senza far sentire nessuno un peso per il proprio team. Mentre i novizi possono dedicarsi alla caccia dei bot controllati dall'IA, i piloti più scafati puntano solo alle kill degli avversari in carne e ossa: in Logoramento, insomma, troverete il vostro ruolo e i vostri spazi. Una situazione che non si verifica in nessun altro sparatutto sulla piazza.
Convincente anche una delle nuove modalità inserite nel pacchetto, ovvero Bounty Hunt. Qui i piloti delle due squadre dovranno accumulare denaro uccidendo avversari ed NPC, e poi depositare al sicuro il proprio gruzzolo, in una cassaforte a tempo. È una trovata che stimola e diverte, e senza dubbio e renderà Bounty Hunt, insieme a Logoramento, una delle modalità più giocate in assoluto.
Relativamente al resto delle modalità, invece, Respawn non si è sbilanciata più di tanto. Capture the flag, Hardpoint, Last Titan Standing e Pilot Hunt sono tutti graditi ritorni, ma senza quel guizzo che avrebbe potuto dare quel qualcosa in più alla produzione. A differenza del singleplayer, quindi, Respawn ha voluto essere generalmente conservativa nella struttura dell'online.

Parola d'ordine: personalizzazione

A tenere incollati i giocatori allo schermo e a mantenere vivi i server ci pensa la personalizzazione del nostro alter ego e del suo titano, elementi amplificati all'ennesima potenza in questo capitolo. Al termine di ogni singolo match si viene ricompensati con i meriti, punti ottenuti grazie alle vittorie e al completamento di una serie di missioni legate alle armi e alle modalità. Per farvi qualche esempio pratico riceverete meriti per aver inanellato una kill streak positiva, oppure dopo aver accumulato un determinato numero di headshot con un'arma specifica.

Ogni singolo merito così ottenuto formerà il livello del pilota, e con lo sviluppo del vostro soldato entrerete in possesso di nuovi gadget e opzioni per le armi sempre più interessanti. Il sistema è piuttosto classico ma non vi costringe a giocare per decine e decine di ore per raggiungere l'arma che desideravate tanto: insieme ai meriti, infatti, sempre in base alle vostre prestazioni, riceverete anche dei crediti grazie ai quali sbloccare gli oggetti prima di raggiungere il livello richiesto. Una soluzione pensata per chi non ha voglia di investire troppo tempo nel multiplayer ma vuole comunque giocare ad armi pari con gli altri player. In questo modo, tuttavia, dimenticatevi di poter sbloccare tutte le personalizzazioni estetiche disponibili, perché molte di esse richiederanno un buon ammontare di valuta. Titanfall 2 decide insomma di strutturare un sistema di progressione meno invasivo possibile, premiando ancora una volta tutte le categorie di videogiocatori.
Al di là di quella che è però la struttura portante del comparto multigiocatore, vediamo di entrare nel merito delle caratteristiche di quello che è sempre stato il vero punto di forza di Titanfall: il gameplay.

Pilot One

Partiamo dai piloti, vero cuore pulsante della produzione. Invece dei soliti specialisti, Titanfall 2 attribuisce la classe in base all'abilità principale che andrete ad utilizzare nel vostro loadout. Abbiamo graditi ritorni, come il Kunai che rivela i nemici nelle vicinanze o la possibilità di diventare invisibili, ma ci sono anche nuove aggiunte particolarmente interessanti, che influiscono enormemente sul gameplay. Ora è infatti possibile equipaggiare i piloti d'assalto con un rampino per velocizzare di gran lunga gli spostamenti. È un gadget che cambia completamente il modo di giocare e di spostarsi per le mappe, tanto che ora vi basterà premere un tasto per raggiungere la cima dei tetti. Sembra effettivamente una semplificazione eccessiva, che va a rendere inutile il parkour classico, ma provando approfonditamente il titolo ci si accorge ben presto che questo gadget amplia enormemente le possibilità di interazione con lo scenario, e può essere utilizzata per compiere numeri ancora più spettacolari rispetto al passato.

Il rampino è dotato di una fisica il che vi permetterà di oscillare da un tetto all'altro oppure di catapultarvi velocemente all'interno delle finestre ai piani rialzati. Con l'esperienza potrete ingaggiare i nemici più velocemente, girare gli angoli in un istante e addirittura arpionare direttamente i piloti avversari per finirli con un colpo corpo a corpo. È sicuramente l'abilità più impattante di tutte in termini di gameplay, ma non è quella la più utile in assoluto. La possibilità di diventare invisibili per un breve periodo di tempo domina ancora la scena, soprattutto nelle modalità hardpoint, in cui è necessario difendere i punti di controllo. Ma ci sono anche altre chicche speciali, come i cloni (già visti su COD) o una barriera portatile con cui crearvi una copertura temporanea in qualsiasi parte della mappa. Le abilità, regolate da un cooldown, cambiano insomma realmente il vostro modo di giocare, costringendovi a scegliere con cura il loadout con cui presentarvi sul campo di battaglia.

Rigore titanico

Alla personalizzazione totale dei loadout vanno poi ad aggiungersi ovviamente i titani. Il multiplayer di Titanfall 2 ne include sei, ognuno con un ruolo specifico. A differenza dei piloti non sarà infatti possibile creare un ruolo per il vostro mech che sia differente da quello preimpostato dal sistema. Il Ronin, ad esempio, è un gigantesco robot armato di spade, pensato per essere sfruttato puramente nel corpo a corpo; mentre il Legion, dotato di una gatling gun enorme e una mobilità particolarmente ridotta, è perfetto per falciare titani e piloti dalla media distanza. Il sistema così creato ha permesso a Respawn di legare i vari titani in un intreccio di forze e debolezze che bilancia quasi alla perfezione gli scontri tra i colossi. Il consueto sistema carta, sasso e forbice funziona, fortunatamente, e l'esperienza di gioco fila via liscia senza intoppi.

Seppur con una certa rigidità nei loadout è comunque sempre possibile cambiare i perk secondari, aggiungendo i fumogeni per sbarazzarsi dei piloti che tentano un rodeo, o innestare l'autodistruzione per eliminare con un'esplosione tutto ciò che ci circonda. Se in questo Titanfall 2 non si distingue molto dal primo capitolo, ad essere cambiata completamente è la gestione dell'energia dei mech. Gli scudi sono completamente scomparsi e ora, al loro posto, presenzia una sola barra di energia, che tuttavia non si rigenera automaticamente. Una volta ferito un Titan, questo resterà danneggiato per tutto il resto della partita a meno di non raccogliere e innestare una nuova batteria. Questa è una delle meccaniche più interessanti del sistema, che ha rivoluzionato completamente alcune situazioni. Sparse per le mappe di gioco si possono trovare batterie extra, ma il modo più semplice per ottenerle è saltare direttamente sopra un titano e strappargliela dal vano apposito. Ovviamente, solo i piloti potranno raccoglierle in questa maniera e conservare le batterie. È un cambiamento significativo rispetto al primo Titanfall: il "rodeo" assume infatti un ruolo completamente diverso in partita, molto più incentrato sulla collaborazione tra i compagni di squadra. Invece che un'azione individuale, pensata per spettacolarizzare la distruzione di un enorme titano, si trasforma in un'azione di supporto, necessaria per fornire alla squadra batterie extra, con cui riparare i bestioni metallici. Peccato solo che l'azione scriptata faccia perdere un po' di ritmo al combattimento: la risoluzione del rodeo con un piccolo QTE avrebbe probabilmente sortito un risultato migliore. La scelta più saggia probabilmente, sarebbe stata quella di permettere ai giocatori di scegliere se effettuare i rodeo alla vecchia maniera, massacrando i titani con smitragliate ravvicinare, oppure se estrarre le batterie, così da dare ancora più importanza a una delle meccaniche centrali di questo Titanfall 2.

Armi e mappe

Anche il vecchio sistema delle Burn Cards è stato ridisegnato da zero. Dover raccogliere potenziamenti casuali per poi attivarli in battaglia e consumarli non ci è mai piaciuto troppo. In Titanfall 2, Respawn ha adottato un sistema più classico, che premia i giocatori più attivi e le performance migliori. Sulla stessa barra di caricamento utile a richiamare il vostro titano avrete ora anche un traguardo intermedio che vi permetterà di abilitare una seconda abilità extra. Questo elemento ricorda vagamente le kill streak di COD. Fra le possibilità legate a questo sistema, potrete erigere barriere energetiche, avere un boost in velocità, o ancora piazzare torrette e mine antiuomo. La sensazione che abbiamo avuto è che il bilanciamento venga comunque tutelato, favorendo solo per pochi istanti il pilota con il bonus attivo, e impattando in maniera decisamente più superficiale l'andamento del match rispetto a quanto invece accade nello sparatutto Activision.

Chiudiamo questa nostra anteprima, infine, elogiando come al solito il design delle mappe. Indubbiamente ci sono alcune location più riuscite di altre, ma la sensazione generale è che la cura per il design sia rimasta intatta rispetto a quanto visto nello scorso capitolo. L'elemento che più ci impressiona del multiplayer di Titanfall 2 è come sempre la quantità enorme di percorsi che è possibile sfruttare per andare da un punto all'altro della mappa. Il parkour funziona alla perfezione, il rampino aggiunge nuove opzioni di navigazione e la differenza tra un giocatore esperto ed un novellino la si può notare ancora osservandone puramente i movimenti.

Titanfall 2 In attesa della nostra recensione, vi diamo una visione completa delle qualità del multiplayer di Titanfall 2. Il comparto multigiocatore dello shooter di Respawn è la naturale evoluzione di quello visto nel primo capitolo, con diversi cambiamenti importanti che non vanno però ad alterare in maniera significativa il gameplay. Le modifiche più rilevanti riguardano le nuove meccaniche di rodeo e le burn cards, ora completamente rimosse in favore di abilità ad attivazione. Quella che vi aspetta sui server, tirando le somme, è un'esperienza veloce e adrenalinica, solida e divertente; capace soprattutto di sostenere una grandissima varietà di azioni e situazioni, per i meriti di un parkour rifinito e di un design delle mappe sempre convincente. Per quanto il titolo punti ad abbracciare una nicchia specifica di giocatori, il multiplayer di Titanfall 2 non ha comunque deluso le aspettative. Quest'anno però la vera sorpresa potrebbe arrivare dalla campagna: ancora pochi giorni e ne potrete sapere di più.