(Dis)Comfort Zone: Outlast 2 Adesso online

Primo episodio della dis)Comfort Zone dedicata ad Outlast 2!

Provato Uncharted 4

Uncharted 4 è stato uno degli attesi protagonisti della line up Sony alla Games Week di Parigi, dove una presentazione e una prova diretta ci hanno permesso di scoprire il suo nuovo comparto multigiocatore.

provato Uncharted 4
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  • PS4
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Dopo essere intervenuti durante la conferenza Sony dal palco della Games Week di Parigi, i ragazzi di Naughty Dog hanno concesso ai giornalisti presenti in fiera uno sguardo più approfondito al comparto multigiocatore di Uncharted 4, che pare quest'anno intenzionato a lavorare sui punti di forza della saga per offrire un'esperienza divertente e spensierata. Sebbene infatti non abbia mai proposto una competizione rigorosa, il comparto online di Uncharted è sempre riuscito a guadagnarsi un suo discreto seguito, vuoi per il particolare gunplay che caratterizza la saga, vuoi per la sua capacità di non prendersi troppo sul serio e offrire un intrattenimento leggero. Proprio questo sembra ancora lo scopo delle modalità viste e provate a Parigi, con l'aggiunta di alcuni tratti peculiari presi in prestito dalle storie dei capitoli precedenti.

Tanto piombo e un pizzico di magia

Prima di passare ai contenuti, Naughty Dog si concentra brevemente sugli aspetti tecnici, confermando come il comparto online di Uncharted 4 presenterà una risoluzione di 900p, un compromesso che tuttavia le concederà una fluidità costante a 60 FPS. Una decisione che, pad alla mano, ci è apparsa sensata: se la risoluzione inferiore non sembra impattare più di tanto sulla qualità generale del rendering, la fluidità è invece più che apprezzata data la generale frenesia del contesto. Quest'ultimo parte in ogni caso da una migliore caratterizzazione dei personaggi che sarà possibile utilizzare in partita, tra i quali, come da tradizione, ci sono tutti i più famosi protagonisti, antagonisti e comprimari della saga. Invece di utilizzare le consuete linee di dialogo predefinite, ora Drake, Sullivan e compagnia saranno completamente doppiati, e durante l'azione si lasceranno andare a commenti decisamente in linea con i loro tratti caratteriali. Si tratta certamente di un dettaglio secondario, ma non abbiamo dubbi sul fatto che contribuirà a sdrammatizzare ulteriormente gli scontri a squadre. Gli sviluppatori si sono poi concentrati sulle caratteristiche del gameplay, che dichiaratamente cerca di raccogliere tutto il meglio che i precedenti capitoli hanno offerto. A fare ritorno è lo Store per gli equipaggiamenti secondari, che può essere velocemente aperto durante i match per acquistare al volo armi potenziate, granate speciali, e soprattutto due nuovi potenziamenti introdotti proprio con questo quarto capitolo, ossia i Mystical e i Sidekick. Questi ultimi sono personaggi controllati dall'intelligenza artificiale i quali, una volta richiamati sul campo di battaglia, aiuteranno il giocatore in maniera del tutto autonoma e secondo le loro peculiarità. Lo Sniper si posizionerà ai margini del campo di battaglia e cercherà di assottigliare le fila nemiche con qualche colpo ben piazzato, il Savior seguirà invece più da vicino, fornendo munizioni e all'occasione rianimando i caduti, mentre l'Hunter utilizzerà delle trappole per bloccare temporaneamente gli avversari. Naturalmente, ogni volta che l'azione di un Sidekick porterà ad un'uccisione, un bonus sotto forma di denaro virtuale verrà versato nelle casse di chi ha richiamato il relativo aiutante. Così come i giocatori in carne ed ossa, i Sidekick possono essere uccisi dalla squadra avversaria, e dunque andranno adeguatamente supportati durante i loro interventi in battaglia. I Mystical sono invece poteri soprannaturali monouso che arrivano direttamente dalle trame dei precedenti capitoli della saga, e sono destinati a sconvolgere notevolmente i ritmi di gioco solitamente dominati dal semplice run and gun.

La Pietra di Cintamani, che ricorderete dal secondo episodio, una volta utilizzata crea un fuoco sacro in grado di rianimare i compagni caduti nelle immediate circostanze, ma può essere utilizzata anche su se stessi. Wrath of Eldorado scatena invece il caos tra le fila nemiche, danneggiando ad area, e può essere molto utile per liberare velocemente un'area dalla dominazione avversaria. Lo Spirit of the Djinn, direttamente da Uncharted 3, concede al giocatore che lo attiva la possibilità di teletrasportarsi in avanti di qualche metro, e riduce inoltre da tre a due il numero di colpi corpo a corpo necessari per eliminare un avversario in piena salute. Altre reliquie verranno svelate più avanti, ma non c'è dubbio sul fatto che l'introduzione di questi poteri speciali, il cui costo in valuta virtuale è ancora oggetto di bilanciamento, abbia un forte impatto sulla dinamicità e sull'imprevedibilità del contesto. Quanto al bilanciamento, questo è ancora oggetto di test e lavorazione da parte di Naughty Dog, e la breve prova effettuata sullo showfloor non ci ha permesso di farci un'idea precisa relativa a eventuali squilibri. Certo è che entrambe le squadre possono avere accesso rapido ai Mystical e ai Sidekick, dunque si tratterà di accumulare il più velocemente possibile la preziosa valuta virtuale, e soprattutto saperla spendere nel modo giusto. E' infatti evidente come l'utilizzo dei Mystical con successo o meno dipenda molto da fattori situazionali, e starà al giocatore decidere quando spendere il denaro faticosamente accumulato per trarne il massimo beneficio.

In generale, l'impressione è che il comparto multigiocatore di Uncharted 4 abbia ritrovato una notevole dinamicità, enfatizzata dalla possibilità di utilizzare il nuovo rampino in specifici punti delle mappe, sfruttando l'inerzia della corda per atterrare in testa ad un nemico ed eliminarlo velocemente. Quanto al design delle mappe, è evidente come gli sviluppatori abbiano teso a dividere in maniera molto più netta le due squadre contrapposte, così da concentrare meglio i flussi dell'azione verso ampie zone centrali, una scelta che indubbiamente renderà gli scontri molto più gestibili.

Uncharted 4: Fine di un Ladro La presentazione e la breve prova diretta del comparto multigiocatore di Uncharted 4 hanno confermato come Naughty Dog sia al lavoro per confezionare un'esperienza competitiva a squadre spensierata e divertente. In questo senso, l'introduzione di Mystical e Sidekicks dovrebbe garantire sia una maggiore imprevedibilità relativamente alle situazioni che si creeranno sui campi di battaglia, sia la possibilità per i giocatori di utilizzare tatticamente i bonus offerti, così da mettere in difficoltà il team avversario. La formula sembra reggere bene anche pad alla mano, mentre per commenti sul bilanciamento occorrerà attendere prove più approfondite.

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