GamesCom 2015
GamesCom 2015 Dal 05/08/2015 al 09/08/2015

Tutte le notizie, gli articoli ed i video comodamente organizzati nella pagina evento

Gamescom 2015

Provato Warhammer 40.000 Inquisitor - Martyr

Dopo essersi fatti conoscere con la trilogia di The Incredible Adventures of Van Helsing, i ragazzi ungheresi di Neocore Games sono pronti a fare un passo molto importante per il loro curriculum.

provato Warhammer 40.000 Inquisitor - Martyr
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Dopo essersi fatti conoscere con la trilogia di The Incredible Adventures of Van Helsing, i ragazzi ungheresi (e questa volta non è un modo di dire, dato che si tratta di un'azienda davvero "giovane" anche per l'età anagrafica dei dipendenti) di Neocore Games sono pronti a fare un passo molto importante per il loro curriculum. Il prossimo progetto in lavorazione presso gli uffici di Budapest, Warhammer 40.000 Inquisitor - Martyr, si fa carico della prestigiosa licenza di Games Workshop, e rappresenta naturalmente una bella responsabilità per lo studio, per la prima volta al lavoro su una proprietà intellettuale non originale. Durante la Gamescom 2015 abbiamo avuto modo di raggiungere gli sviluppatori presso il loro stand, assistere a una breve presentazione del gioco e successivamente provarlo con mano.

Dai vampiri al Caos

Non serve molto tempo per comprendere come questo nuovo progetto peschi a piene mani dall'eredità lasciata dal cacciatore di vampiri più famoso al mondo. Dall'interfaccia, al sistema di controllo tramite mouse, sino al motore grafico, tutto attinge dalle mirabolanti avventure di Van Helsing, naturalmente adeguatamente contestualizzate per inserirsi a dovere nella licenza di Warhammer 40K.

Ci troviamo nei panni di un Inquisitore alle dipendenze dell'Imperatore in persona, e il nostro onorabile compito è quello di purgare tutte le forze del Caos che ci di pareranno dinnanzi. Ancora non abbiamo molti dettagli sulla trama, e persino rintracciarne la corretta collocazione temporale all'interno della timeline ufficiale non è affatto semplice, ma sappiamo per certo che l'ambientazione principale che farà da teatro per gli scontri sarà un'immensa astronave monastero, naturalmente invasa dalle forze maligne. Il nostro Inquisitore partirà con un arsenale standard, costituito dalla classica spada fornita di motosega e da un cannone a mano, e due attacchi speciali. Una delle particolarità del gioco si rivela da subito la possibilità di cambiare velocemente arma, magari raccogliendola da un nemico sconfitto o sotto forma di loot, operazione in seguito alla quale si andranno a modificare tutti e quattro gli attacchi a disposizione del giocatore, ossia primario e secondario (mappati sui due tasti del mouse), e quelli speciali (tasti 1 e 2). Si tratta di una notevole semplificazione rispetto alle affollatissime barre delle abilità viste nei vari capitoli della saga di Van Helsing, sebbene fasi successive di gioco, e l'immancabile crescita del personaggio, potrebbero anche ampliare la varietà delle skill da combattimento a disposizione. Un'altra caratteristica interessante provata durante la breve demo riguardava la possibilità di affrontare le boss fight prendendo di mira parti del corpo specifiche delle varie mostruosità, conseguentemente mutilandole e limitandone sempre più la capacità di infliggere danni. Per il resto, chiunque abbia giocato uno dei precedenti lavori targati Neocore Games non avrà certo difficoltà ad ambientarsi. La trama, caratterizzata da cut scene doppiate in inglese, lega una lunga serie di affollatissimi scontri con le forze del Caos, che porteranno il nostro Inquisitore ad accrescere le proprie abilità.

Si tratta di un action GDR puro, che sacrifica l'umorismo a volte nonsensical di Van Helsing in favore di toni molto più drammatici e maturi, decisamente adatti alla licenza di Games Workshop. Se il brevissimo frammento di campagna provato non ci ha potuto dire molto relativamente alle caratteristiche del gioco in grado di distanziarlo dalle avventure dell'ammazzavampiri, molto più interessante è stato scoprire alcuni dettagli relativi ad una modalità secondaria che andrà ad affiancarsi alla trama principale. La Inquisitorial Campaign permetterà di accedere ad una sorta di campo di battaglia persistente, che proporrà al giocatore campi di battaglia generati in maniera casuale. Accedendo alla mappa stellare, si potrà scegliere uno dei moltissimi pianeti del quadrante, e successivamente scendere sul campo di battaglia, mentre la CPU si occuperà di generare mappa, nemici ed obbiettivi assemblandoli randomicamente, e assegnando alla missione così creata uno specifico livello di difficoltà.In caso alcuni incarichi si dovessero rivelare troppo complessi, o semplicemente se si volesse un po' di compagnia, sarà possibile unirsi in cooperativa online con altri tre giocatori e combattere collaborando. La Inquisitorial Campaign permetterà inoltre al giocatore di gestire ed arricchire una propria base, la quale potrà essere anche resa (facoltativamente) disponibile per gli attacchi da parte di altri giocatori. Questi ultimi avverranno in maniera asimmetrica (ossia, non ci sarà possibile contrastare direttamente gli assalti), laddove il proprietario della fortezza potrà sistemare una serie di elementi difensivi e poi lasciare che altri giocatori tentino di superarli. Nel caso dovessero riuscirci, sottrarranno un certo quantitativo di denaro faticosamente accumulato con le missioni dalle casse del giocatore che possiede la base in questione. Complessivamente, la Inquisitorial Campaign sembra racchiudere una serie di caratteristiche molto interessanti, e rappresenta indubbiamente uno dei punti di forza di Warhammer 40.000 Inquisitor - Martyr. Relativamente al comparto tecnico, l'engine è rimasto il medesimo delle avventure di Van Helsing, sebbene si noti una maggiore enfasi sulla distruttibilità: le armi da fuoco sono in grado di radere completamente al suolo le coperture di cui alcune tipologie di nemici fanno uso, aggiungendo profondità al gameplay.

Warhammer 40.000 Inquisitor: Martyr Se la campagna singolo giocatore sembra ricalcare a volte sin troppo da vicino le orme di Van Helsing, la Inquisitorial Campaign rappresenta uno dei punti di forza di questo Warhammer 40.000 Inquisitor - Martyr, in grado di garantire una notevole rigiocabilità e persino un atipico tower defense grazie agli attacchi alle basi dei giocatori. La demo provata presso la Gamescom 2015 rappresentava solamente un primo assaggio del nuovo lavoro di Neocore Games, del quale, siamo certi, sarà interessante scoprire in futuro nuove caratteristiche. I fan della licenza di Games Workshop faranno senza dubbio bene a tenerlo d'occhio nel prossimo futuro, nella speranza che fasi più avanzate di gameplay riescano a smarcarsi a sufficienza dall'ombra della trilogia dedicata al cacciatore di vampiri.

Quanto attendi: Warhammer 40.000 Inquisitor: Martyr

Media Hype Utenti
Voti Hype totali: 6
73%
nd