Recensione A Boy and His Blob

Un ragazzo e il suo blob mutaforma ritornano su Nintendo Wii

Versione analizzata: Nintendo Wii
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Nel 1989, David Crane, lo stesso creatore della serie PitFall!, crea per Nintendo Entertaiment System un platform intitolato "A boy and his Blob: Trouble in Blobolonia". La peculiarità di questo titolo, ai tempi, era l'utilizzo di un personaggio secondario, non gestito dal giocatore, che supportava il protagonista attraverso la trasformazione in diversi oggetti. Il ragazzino del gioco infatti, oltre a camminare e ed effettuare piccoli salti, era totalmente inabile nel superare gli ostacoli che trovava durante gli schemi di gioco. Solo grazie al potere del blob, capace di trasformarsi grazie a diversi tipi di gusti di caramelle, si poteva avanzare nei livelli del gioco.
Dopo 20 anni, Majesco e WayFoward onorano questo piccolo e sconosciuto titolo, proponendo ai giocatori del Nintendo Wii un remake che, lasciando intatta la struttura e le dinamiche del titolo originale, riporta le avventure di Blob e del suo piccolo aiutante in una nuova veste grafica in 2D.

Blobolonia è nei guai

In un angolo sperduto dell'universo, gli abitanti di Blobolonia vivono in perfetta tranquillità la loro vita, fino a quando il tirannico imperatore del pianeta, grazie all'aiuto del suo esercito, riduce in schiavitù la popolazione dei Blob. Un piccolo Blob però riesce a fuggire dal suo pianeta natio in cerca di aiuto, e nel suo disperato tentativo, raggiunge la Terra e si schianta in una sperduta foresta. Un bambino, che dormiva in un rifugio lì vicino, si accorge dell'accaduto e si reca curioso nel luogo d'impatto. Qui incontra Blob, e dopo un primo momento di panico da parte di tutti e due, scatta subito un grande affetto e il ragazzino accetta la richiesta di aiuto dell'alieno. Dopo aver scoperto il particolare potere di traformazione di Blob, quandola creatura mangia accidentalmente le caramelle terrestri, i due partono per un viaggio che li porterà in foreste, paludi e grotte sulla Terra, per giungere poi sul pianeta di Blobolonia, e porre fine alla tirannia del malvagio imperatore.

Un Blob per amico

Nei 40 livelli sparsi nei 4 mondi di gioco, il nostro compito sarà quello di portare Blog ed il suo aiutante alla fine di ogni livello. Noi controlleremo, attraverso l'utilizzo del Wiimote e Nuchuck o volendo del Classic Controller, il bambino, e le uniche azioni che avrà a disposizione saranno quelle di effettuare piccoli salti e di lanciare le caramelle gommose al piccolo Blob.
Proprio le caramelle saranno un elemento fondamentale per proseguire all'interno di ogni livello, perché grazie a loro, Blob si potrà trasformare in differenti utensili indispensabili per aggirare gli ostacoli o i cattivi blob neri sparsi un po' ovunque.
In ogni quadro, premendo il tasto C del Nunchuck, apriremo il menù delle Jelly Beans a nostra disposizione. Ogni livello metterà in mano al ragazzo un set diverso di caramelle da utilizzare. Ogni gusto avrà differenti effetti sul nostro Blob: una caramella alla liquirizia -ad esempio- lo trasformerà in una scala, capace di far raggiungere al ragazzo piattaforme poste in alto. Ben 15 trasformazioni saranno disponibili nel corso dell'avventura, che trasformeranno Blob in buchi per far cadere i nemici nel vuoto, trampolini per farci raggiungere postazioni inarrivabili, o in un paracadute da utilizzare per planare dolcemente verso il basso.
In ogni livello, il gioco metterà alla prova l'ingegno del giocatore, nel riuscire ad utilizzare la giusta trasformazione di Blob e nello sfruttare alcuni elementi come sassi, leve e pulsanti per proseguire il cammino, sempre ostacolato da barriere architettoniche o da nemici, in una mistura di momenti Platform e situazioni più vicine ai Puzzle game.
Il ragazzo è totalmente indifeso contro le minacce presenti, e ad ogni contatto con i nemici o con altri elementi dannosi provocherà la sua morte ed il dover ripartire da uno dei numerosi checkpoint sparsi lungo gli stage. Le vite, cosi come le caramelle a nostra disposizione, saranno infinite, evitando che numerosi errori ci portino ad una schermata di Game Over. Alla fine dei 10 livelli contenuti in uno dei 4 mondi di gioco, il ragazzo e il Blob dovranno affrontare un boss in un'arena, in cui per colpire ogni volta il mostro nemico bisognerà studiare i suoi attacchi ed escogitare una nuova tattica utilizzando gli elementi che offre lo stage e le trasformazioni a disposizione per Blob.
Oltre a completare i livelli, giungendo ad una Jelly Bean dorata che farà trasformare Blob in una porta d'uscita, ogni livello dispone di una sfida che consiste nel trovare 3 scrigni disposti in aree strategiche. Anche se non è difficile scovare i nascondigli, alcune volte bisognerà ponderare bene quali azioni far compiere al nostro Blob per raggiungere un forziere. Una volta concluso il livello e raccolti tutti e 3 i forzieri, il loro contenuto sbloccherà un artefatto che sarà visualizzato nell'hub del gioco, ed oltre a questo sarà disponibile l'accesso un livello extra. Questi livelli hanno decisamente una natura più Platform rispetto a quelli classici, lasciando a disposizione soltano una o due trasformazioni per Blob. Ogni livello concluso sbloccherà a sua volta un contenuto extra del gioco, molto spesso artwork e i concept art dei personaggi e della struttura degli schemi.

L'arte di ritornare bambini

A Boy and his Blob gioca sapientemente con gli elementi audio visivi nel creare un'atmosfera epica e fiabesca in ogni momento di gioco. Con un'animazione 2D creata grazie ai frame disegnati uno per uno, tecnica utilizzata anche in Warioland: The Shake Dimension, i personaggi sono magistralmente realizzati: il ragazzo e Blob dispongono di innumerevoli animazioni e movimenti - soprattutto quest'ultimo viste le sue numerose trasformazioni - ed anche i nemici, soprattutto i grandi boss finali, sono armoniosi nei movimenti. Di grande impatto visivo sono poi i fondali di gioco: magistralmente dipinti, gli scenari riescono ad essere incantevolmente suggestivi. Foreste illuminate dal chiarore della luna e dalle deboli luci di gruppi di lucciole, grotte e anfratti sotterranei, o pianeti alieni saturi di colori, sembrano essere, mantenendo lo stile dei libri illustrati per bambini, incredibilmente vivi sullo schermo. La cura del dettaglio, grazie ad elementi come farfalle che volano nell'aria, insetti e altre creature presenti sul terreno, ed alla varia vegetazione che si anima al nostro passaggio, con giochi di luce utilizzati in alcune situazioni, risulta essere di alto livello.
Delicati e dolci sono i suoni utilizzati per creare i brani della colonna sonora del titolo, capaci di unirsi alle ambientazioni per ricreare l'esperienza di vivere un'avventura fantastica, a tratti onirica. Tutto il gioco è un richiamo al mondo dell'essere piccoli e indifesi, e sulle amicizie che si instaurano molto spesso tra un bimbo e un oggetto inanimato o immaginario. Il solo ascoltare il richiamo del bambino nel ritrovare il "suo" Blob ci riporta ogni volta indietro nel tempo, e ci viene quasi d'istinto sfruttare il comando di gioco che ci permette di abbracciare forte a noi il nostro piccolo amico alieno per non perderlo più.

A Boy and His Blob A Boy and his Blob è un gioco d'avventura che affronta le tematiche dell'amicizia, sfruttando da subito il forte legame che si instaura tra il giocatore e quella piccola pallina bianca che ci aiuterà nelle situazioni di difficoltà. Un Platform che, pur nella sua semplicità e con una difficoltà non troppo elevata, riesce in tutti gli 80 livelli disponibili a proporre sempre approcci differenti, e mantenendo alto l'interesse del giocatore ed il coinvolgimento. Ma quello che colpisce di più è come Wayforward sia riuscita a costruire, grazie ai due personaggi principali, un'esperienza ludica che ci fa tornare un po' bambini, trasmettendo quella sensazione d'essere indifesi, ma sempre consapevoli di poter contare sul nostro amico Blob per vivere l'avventura che abbiamo sempre desiderato.

7.2

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