recensione Act of Fury: Kraine's Revenge

L'arma sei tu!

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Gli italianissimi ragazzi di Darkwave Games (già autori dell'ottimo Master of Alchemy) hanno deciso di rivoltare gli shooter verticali direttamente dalle fondamenta, pubblicando su AppStore il loro nuovo progetto, Act of Fury, che mescola sapientemente elementi classici con meccaniche di gioco nuove, proponendo una esperienza fresca e originale adatta ai terminali mobili.

Storia, Grafica e Sonoro


Le vicende che fanno da sfondo al gioco sono presto svelate: Kraine Severe è il risultato dei folli esperimenti del Dr. Osval Pernicious che, seguendo un piano forse non completamente scevro da difetti, dota il nostro eroe delle caratteristiche di un tornado. Kraine riesce a fuggire ma, accortosi di essere ormai in possesso dei poteri di un semidio, decide di porre fine alle folli macchinazioni del Dr. Pernicious e delle sue Legioni del Destino demolendo tutto quello che gli si para davanti.

Per quel che riguarda il comparto multimediale, Act of Fury si difende egregiamente, con una direzione artistica coerente e professionale. Gli elementi a schermo sono dettagliati e vari, con alcuni effetti grafici d'impatto e ben realizzati, come il tornado che cambia in base alle caratteristiche elementali che selezioniamo fra le abilità. I fondali sono disegnati con cura e si accostano allo stile generale del gioco. Gli effetti sonori e le tracce audio ricordano quelle dei classici coin-op, e sono ben realizzati.

Gameplay

Rispetto ad uno shoot'em up tradizionale, in Act of Fury dovremo principalmente preoccuparci di schivare i proiettili, avendo cura di sorvolare sopra ai nemici per distruggerli grazie al potere del tornado, costantemente attivato. Proseguendo nelle missioni, 9 in tutto divise in 4 ambientazioni diverse, avremo modo di affrontare anche 3 boss e la mole di proiettili che ci verranno via via indirizzati addosso crescerà a tal punto da rendere il titolo un vero e proprio bullet hell.
La scelta di eliminare la necessità di rispondere al fuoco si sposa felicemente con la natura portatile del titolo, rendendolo molto più immediato e funzionale (ma non per questo meno difficile). L'unica azione richiesta al giocatore infatti, è quella di muovere Kraine, e per farlo basterà trascinare il dito da qualunque punto dello schermo. Nelle fasi più concitate si rischia di coprire l'azione con la mano (e grazie agli sprite di dimensioni contenute, non è raro dover effettuare spostamenti millimetrici), ma con un pò di esperienza si riesce ad ovviare a questo problema.
Ogni edificio o nemico distrutto rilascia degli item, verdi e rossi, che permettono i primi di recuperare energia e i secondi di accrescere la furia, che serve ad aumentare la portata del nostro attacco turbinante. Più tempo passa senza causare danni più la furia si affievolisce. Questa meccanica gratifica costantemente il giocatore, che sopravvive e aumenta la propria capacità offensiva semplicemente continuando a distruggere cose.

Upgrade ed Hell Mode


Il gioco propone due livelli di difficoltà: in modalità normale i nemici sotto l'influenza del tornado non sparano più, mentre in Hell Mode i nemici continuano a sparare in ogni caso e con maggiore frequenza; inoltre i proiettili sono più veloci.
La modalità Hell, di base, non è calibrata come la quella normale, e ci sono situazioni in cui è molto difficile, se non improbabile, sopravvivere. Ma questo non è un grosso problema grazie al sistema di upgrade implementato nel gioco, che permette di sovrastare i nemici con la forza bruta: completando i livelli infatti si guadagnano delle stellette in base alla nostra prestazione; con queste è possibile personalizzare Kraine con nuove e potenti abilità, o aumentare alcune caratteristiche. Inoltre si può resettare la build quando si vuole, cosa che invoglia a ripetere gli stage per prendere tutte le stelle e avere più possibilità di riuscita nei livelli avanzati grazie alle maggiori opzioni di personalizzazione. In questo modo, nonostante sia comunque necessaria una buona skill per sopravvivere, si riesce a contrastare la difficoltà grazie alla maggiore velocità con cui si abbattono i nemici e recuperano energie.

Act of Fury: Kraine's Revenge Act of Fury è una bella sorpresa, un omaggio ai classici anni 90 ma con quel qualcosa in più che gli permette di essere comunque originale. Grazie al sistema di upgrade anche i meno esperti potranno portare a casa la pellaccia, mentre i giocatori più accaniti avranno modo di dedicarsi alla scalata della classifica Game Center/Open Feint. Ricordiamo inoltre che il gioco è stato completamente sviluppato da un team italiano, con una qualità generale difficile da trovare in altre produzioni nostrane e che merita il nostro supporto, sperando in una progressiva crescita di realtà come questa nel nostro paese. Per gli indecisi infine, dovrebbe essere disponibile a breve una versione lite del titolo (con addirittura tre livelli inediti) per saggiarne l’effettiva bontà

7.1

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