Recensione Art Style: light trax

DotStream si rifà il look per Nintendo WiiWare

Versione analizzata: Nintendo Wii
recensione Art Style: light trax
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

I WiiWare Art Style, oltre ad offrire una serie di titoli originali, spesso pescano nelle recondite origini della serie, per riproporre rivisitazioni dei titoli che hanno dato il via alla collana così come la conosciamo oggi. Per chi non lo sapesse, i titoli Art Style sono la continuazione della collezione per Gameboy Advance dal nome "Bit Generation", pubblicata esclusivamente per il mercato Giapponese. Dopo Orbital e Rotohex, arriva per Nintendo Wii anche Light Trax, una nuova versione home console di Dotstream, un racing game decisamente atipico, che richiedeva prontezza di riflessi e abilità nel prendere decisioni rapide, per tagliare per primi il traguardo di gare psichedeliche, in cui i corridori non erano altro che linee colorate su di uno schermo nero.

Velocità della luce

Light Trax, esattamente come il titolo da cui trae origine, vede il giocatore comandare un fascio di luce all'interno di un circuito ricco di ostacoli. Lo scopo del gioco sarà quello di saettare lungo di esso, percorrendo il tracciato a velocità sostenuta per tagliare il traguardo prima degli altri sei avversari presenti in pista. Ma Light Trax, a differenza di quello che si possa pensare leggendo questa semplice descrizione, è ben lontano da essere un racing arcade. All'interno della produzione Skip infatti risiedono numerosi elementi che rendono il WiiWare molto più accomunabile ai puzzle game. Il gioco si basa principalmente sulla gestione della posizione in pista, che deve essere ottimale per sfruttare la struttura dei livelli, trovare la strada migliore da percorrere, e utilizzare la posizione degli avversari per acquistare velocità. La velocità del nostro fascio di luce sarà gestita in maniera automatica: dopo una breve accelerazione, la nostra velocità di rotta raggiungerà il suo massimo. Nel caso in cui il fascio di luce prosegua in moto rettilineo, non ci saranno variazioni di sorta alla velocità, mentre curvando o cambiando traiettorie, perderemo gradualmente la propulsione. Per adempiere al nostro obiettivo principale, quindi, dovremo sapientemente sfruttare i movimenti degli avversari: viaggiando fianco a fianco ad un altro raggio infatti, accumuleremo energia in una barra accelerazione, che potremo utilizzare per incrementare la nostra velocità e superare gli avversari.
Nella nostra corsa verso il traguardo incontreremo diversi elementi che ci agevoleranno o complicheranno la vita: frecce acceleratrici ci daranno una mano nel guadagnare prezioso terreno, ma anche ostacoli, frecce "deviazione", o bande rallentatrici, ci faranno perdere il controllo del nostro raggio. Schiantarsi contro un ostacolo ci farà perdere una delle vite a nostra disposizione, e quando saranno esaurite, la gara per noi terminerà precocemente. La peculiarità di Light Trax è che due fasci di luce non potranno mai sovrapporsi durante la corsa: il trovarsi di fronte un altro raggio ci farà rimbalzare verso lo spazio libero più vicino. In molti casi il giocatore dovrà sapientemente scegliere, con riflessi fulminei, dove posizionarsi per non incappare in manovre obbligate, che faranno perdere secondi preziosi per raggiungere l'ambita prima posizione.

Modalità di gioco

Light Trax si compone di una modalità libera in cui si potrà giocare ogni singolo tracciato per migliorare i propri tempi, una modalità campionato, in cui dovremo scalare una classifica grazi ai punti raccolti con i nostri posizionamenti, e una modalità arcade chiamata "Autostrada", in cui -in un determinato lasso di tempo- dovremo ottenere punti percorrendo quanta più strada è possibile. Le dinamiche di gioco in "Autostrada" subiranno alcune modifiche. Alla partenza il nostro raggio avrà una velocità minima; durante il nostro viaggio incontreremo altri fasci di luce che si muoveranno a diversa velocità. Viaggiando vicini ad essi, faremo aumentare una percentuale, ed una volta che avremo raggiunto il 100% sbloccheremo una marcia aggiuntiva, per proseguire la corsa più velocemente. Superare i fasci presenti in autostrada ci darà un bonus secondi o punti, mentre toccarli o colpire i bordi del tracciato comporterà una diminuzione della velocità. Per invogliare il giocatore ad intrattenersi con le due differenti modalità, il titolo WiiWare non offre tutti i circuiti subito a disposizione. Per poterli sbloccare dovremo innanzitutto vincere i gran prix, dopodiché nella modalità "Autostrada" verrà aperta una nuova uscita, per raggiungere le nuove piste e sbloccare un nuovo gran prix.
Nel complesso Light Trax offre numerose ore di gioco: la difficoltà crescente dei tracciati presenti, unita alla sapiente architettura ludica che oscilla tra modalità racing ed arcade, non darà motivo al giocatore di stancarsi presto delle dinamiche di gioco. Unico vero difetto della produzione è fosse l'aver trascurato totalmente qualsiasi componente multiplayer: non solo non è presente una modalità online o locale in cui poter sfidare avversari in carne ed ossa, ma mancano all'appello anche le leaderboards online per confrontare i propri punteggi con gli altri giocatori.

Minimalista come sempre

Light Trax, utilizza lo stesso registro minimalista visto nel titolo originale per Gameboy Advance. I tracciati, così come i corridori, saranno semplicemente delle linee colorate con vivaci colori proiettati u di uno sfondo nero. La versione WiiWare però aggiunge un tocco di stile in più, con l'utilizzo di diverse angolature e prospettive nel visualizzare i tracciati. Se su Gameboy advance, la progressione era semplicemente a scorrimento orizzontale da sinistra verso destra, in light trax il circuito sarà "spalmato" su di uno spazio in tre dimensioni. Le nuove prospettive visive amplieranno inoltre l'esperienza di gioco, con l'introduzione di rialzi e di strade alternative sopraelevate.
Il comparto audio, come in tutte le altre produzioni Art Style, non manca di essere uno degli elementi più suggestivi e ottimamente curati del titolo WiiWare: molteplici brani originali in stile chip-tune accompagneranno il giocatore all'interno dei diversi circuiti, molti dei quali rimarranno impressi nella mente del videolplayer per la loro musicalità, che si fonde perfettamente con i ritmi di gioco.

Light Trax Art Style: Light Trax farà felici i fortunati possessori del titolo originale per Game Boy Advance, vista la riproposizione delle dinamiche di gioco, avvalorate da una nuova modalità arcade e da alcuni accorgimenti che offrono spunti inediti. A tutti gli altri, che hanno per la prima volta l'opportunità di giocare al titolo, basti sapere che il WiiWare offrirà un gameplay particolarissimo: una sorta di puzzle game travestito da gioco di corse. Rimarrete incollati allo schermo per molte ore, per ottenere i migliori piazzamenti, guadagnati con fatica e grazie alle vostre scelte fulminee ed ai riflessi tesi. Il solo rammarico è il non aver sfruttato l'occasione per introdurre una qualsivoglia modalità multiplayer.

8

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