Recensione Artillery Brigade

Uno shooter arcade arriva su iPhone per conto di Bulkpix

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Come suggerito dal titolo stesso, nell’ultima produzione Bulkypix modellata dai talentuosi Revo Solutions, ci ritroveremo scaraventati nel bel mezzo del secondo conflitto mondiale, armati della nostra sola fidata torretta, a bordo del nostro iPod/iPhone/iPad del caso. Un cliché che fa tanto coin-op, e che stamperà qualche bel sorriso compiaciuto tra i più anzianotti tra voi, non c’è dubbio. Ma che Artillery Brigade non sia un nuovo NAM-1975 (SNK docet), ve ne renderete conto ben presto: l’uso forzato d’una visuale “libera” (al passo con i tempi?) a 360 gradi, capace di compiacere sì la tecnologia touch ma anche -e soprattutto- d’inficiare la praticità d’utilizzo che ci aspetterebbe da una simile premessa, ne è testimone. Tutto appare d’una logicità sibillina, una volta appurata la natura del concept qui riproposto... ben lontano da uno qualsiasi dei blasonati on-rail shooters da saletta: l’anima che sembra pervadere quei pochi, leggiadri, bites che vanno a comporre la struttura ossea di Artillery Brigade, infatti, fa il verso a quelle onnipresenti mini-sezioni su artiglieria (appunto!) in cui potreste imbattervi infilando un COD a casaccio nel lettore, nonché titoli ben più austeri come papà MGS4 di messia Hideo. Fino a che punto un tale schema possa però risultare valido, da costruirci un’intera applicazione attorno, è tutto da vedere.

Puntate! Fuoco!

Partendo proprio da tale presupposto, vale la pena sottolineare come il titolo Revo Solutions tenti ostentatamente di variegare l’azione di gioco proponendo una conformazione a livelli, dove i più avanzati presenteranno ostilità aeree che andranno a supportare le fila terrestri nemiche. Particolarmente evocative, poi, le missioni notturne: tra una piacevole gestione dell’illuminazione dinamica, e i nostri bagliori infuocati che -come le fiamme d’un drago- squarceranno l’ostile oscurità, ci sarà regalataqualche extra feature con cui potenziare la nostra torretta. Quelli tra voi che potranno usufruire del nuovo iPhone4, inoltre, godreanno della miglior esperienza di gioco disponibile, dato che il titolo in sede d’analisi è uno dei primi capace di sfruttare appieno il sensore di movimento giroscopico. Tenete bene a mente che la torretta potrà sì ruotare di 360 gradi, ma in movimento verticale pare limitata a soli 180 gradi: siccome poi lo spawn dei nemici è collocato ad una distanza notevole rispetto alla vostra -fissa- postazione, gli sviluppatori hanno ben pensato di facilitarci le cose grazie al supporto d’uno zoom a scorrimento dalle ottime capacità. La nostra torretta potrà essere domata utilizzando i suoi accelerometri e giroscopi riprodotti su display, ma anche -e più semplicemente- toccando la parte interessata sul nostro schermo. Una volta agganciato il nemico, dovrete solo tirare verso di voi il grilletto e fare un colabrodo del bersaglio. Durante le prime partite, comunque, Artillery Brigade parerà sfoggiare unicamente aspetti positivi: il titolo appare inconfutabilmente divertente, nel mentre delle carneficine iniziali. Notare gli sprazzi di sangue generati da un particolarmente riuscito head-shot, così come dar fuoco ad un gruppo d’ostili centrando una tanica di gas, sono alcune chicche di puro stile videoludico che difficilmente ci si aspetterebbe di ritrovare in una produzione per il solo hand-held gaming. Il lavoro di rendering 3D, d’altra parte, non soddisfa appieno, in particolar modo se utilizzerete un 3G piuttosto che il più performante iPhone4. Anzi, sinceramente, ci preserviamo il diritto di raccomandare questo titolo unicamente ai possessori di 3GS ed iPhone4: attualmente, Artillery Brigade sui modelli antecedenti appare manifestare ben più di qualche limitazione nella gestione della routine tridimensionale del titolo. Molti utenti, infatti, hanno lamentato l’impossibilità di andare oltre il secondo livello di gioco, pena il crash totale dell’applicazione. Una simile superficialità nei riguardi d’un prodotto rilasciato come ‘completo’, comunque, non può essere tollerata; tali mancanze non possono che influire il nostro giudizio globale sull’applicazione, per quanto accompagnate da un insoluta sensazione di rammarico.

Artillery Brigade Artillery Brigade è una delle migliori attuali produzioni per iPhone4, capace di mostrare fino a che punto si può spingere l’hardware della punta di diamante dell’ hand-held made in Apple. E finché rientrerete nella fortunata schiera di possessori del nuovo gioiello macintosh, troverete ben poche lacune da lamentare nell’ultima applicazione Revo Solutions: un gameplay abbastanza solido, e decisamente intuitivo, supportato da una realizzazione tecnica fuori parametro. Peccato, però, che una volta testato sui modelli più ‘anziani’ del telefono interattivo della ‘grande mela mordicchiata’, Artillery Brigade si rivela un titolo tutt’altro che piacevole. Oltre all’inevitabile downgrade grafico, infatti, incapperete in una serie di disdicevoli crash di sistema, capaci di rendere l’esperienza videoludica globale praticamente inagibile. Una simile defaillance finisce quindi per influire sull’intera valutazione del titolo stesso, costringendo i possessori di modelli antecedenti al 3GS a voltare il proprio sguardo altrove passando oltre.

7

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