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Recensione Asphalt 7: Heat

Un nuovo episodio della celebre serie Asphalt, con un motore grafico rinnovato per il massimo impatto su iPhone 4S

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • iPhone
  • iPad
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

L’arrivo di un nuovo episodio di Asphalt a cadenza regolare è ormai una tradizione, soprattutto in concomitanza con l’uscita di nuove console, in particolare se portatili.
E’ su iOS, però, che Asphalt ha ottenuto il successo maggiore, affermandosi come il racing game arcade per antonomasia, contrapposto a Real Racing, serie simulativa ad opera di Firemint.
Con l’arrivo dell’estate, quindi, ecco comparire un nuovo episodio di Asphalt, il settimo per la precisione; dopo la scarsa cura della versione pubblicata al lancio di Playstation Vita, la serie di Gameloft torna alla riscossa?

Successo immediato

Non stupisce notare che a pochi giorni dal lancio Asphalt 7 ha già scalato le classifiche dei titoli a pagamento più scaricati dall’App Store in moltissimi paesi. Merito sicuramente della politica di prezzo imposta da Gameloft che, per il costo base di settantanove centesimi di Euro, riesce ad offrire un nuovo episodio molto ricco di contenuti.
Stilisticamente Asphalt 7 non si distingue particolarmente dagli altri episodi della serie: menu iper colorati fanno da antipasto per un gioco di guida arcade che, malgrado i miglioramenti al motore grafico, decisamente massiccio soprattutto se supportato dalle ultime revisioni hardware dei device di Apple, quindi iPhone 4S e il nuovo iPad, manca comunque di una certa personalità.

Le piste sono spesso dei ripescaggi del passato, abbelliti ed allargati in modo da adattarsi ad un gameplay meno preciso, legato all’uso degli accelerometri nella configurazione di default dei controlli, con un ottimo uso di effetti che, però, non riescono a stupire fino in fondo; molto meglio le auto, tutte su licenza e modellate ottimamente, con una scelta molto vasta che parte dalle classiche utilitarie pompate fino agli inarrivabili bolidi da trecento all’ora, passando per mezzi esotici come l’intramontabile DeLorean, tutti sbloccabili guadagnando valuta virtuale vincendo le gare oppure utilizzando l’ormai onnipresente meccanismo dell’in-app purchase, che permette di ottenere qualunque elemento di gioco semplicemente pagandone la chiave di unlock.
Tutte le auto, inoltre, sono potenziabili, acquistando parti che ne aumenteranno le prestazioni o intervenendo sull’aspetto esteriore, importante soprattutto in ambito multiplayer.

Prova su strada

Un volta al volante Asphalt 7 si dimostra altrettanto controverso: i controlli tramite accelerometri e touch screen rispondono discretamente bene, anche se la sterzata necessita di una taratura leggermente più diretta, soprattutto se si è soliti guidare sporco, facendo uso di lunghe derapate come nei titoli di Criterion.
Proprio i gloriosi episodi passati di Burnout sembrano la fonte di ispirazione più diretta per Asphalt 7 e la sensazione sembrerebbe confermata dalla presenza di gare particolari, nelle quali non è necessario tagliare per primi il traguardo ma è molto più importante buttare fuori gli avversari, con un target ben specifico di incidenti da raggiungere.
Se una varietà nelle tipologie di corse è ben accetta, quelle che coinvolgono approcci differenti mettono in luce proprio uno dei problemi più grandi del gioco: le collisioni.

Gli incidenti sono resi in maniera del tutto irrealistica e anche una semplice sportellata può dare adito a reazioni impreviste, vanificando una buona gara.
Negli scontri, inoltre, non è presente alcun danno, ne visivo ne strutturale, in quanto il motore di gioco non li contempla, con esiti spesso comici: auto che scivolano sul tetto per decine di metri, strisciando sull’asfalto senza nemmeno un graffio e non ribaltandosi più per tornare sulle ruote, nemmeno dopo un secondo impatto.
Inoltre le gare sono rese ancor più caotiche dalla presenza di bonus sulla pista, utili per accumulare turbo da utilizzare in piccole dosi o in un’unica soluzione, che lancia i mezzi a folle velocità deformando la visuale e facendola virare su un’acidissima dominante blu.

Guida e multiplayer

Una volta presa confidenza con i controlli e digerite le collisioni, però, ci si diverte, e l’infrastruttura single player alla base del gioco fornisce continui feedback al giocatore, spingendolo a guidare in maniere particolari in modo da portare a termine delle micro missioni, ottenendo quindi fama e denaro aggiuntivo.
Ottima anche la presenza di un sistema di logging online che mette a confronto le proprie prestazioni in gara con quelle degli amici, esattamente come l’Autolog inventato da Criterion e ormai presente in tutti i giochi di guida prodotti dal team.
Molto meno convincente il multiplayer, con gravi problemi di lag nella maggior parte delle partite e avversari che scompaiono e riappaiono di colpo alcuni metri più avanti, fattore che rovina in parte il piacere di guida nello sfidare un avversario umano.

Asphalt 7: Heat Asphalt 7 è un titolo controverso: offre un ottimo quantitativo di contenuti ad un prezzo irrisorio rispetto alla edizioni passate, posizionando il gioco nella fascia entry level per quanto riguarda i giochi su App Store. Pecca comunque da svariati punti di vista, soprattutto per quanto riguarda una personalità che non convince e per un’inclusione di meccaniche ispirate ai successi della concorrenza che non sempre riescono ad imitarla, con il risultato che i takedown, i bonus sul percorso e l’uso del turbo disorientano il giocatore piuttosto che intrattenerlo dal primo momento, facendo sì che rimanga focalizzato sulla guida e non distraendolo con troppe possibilità, spesso nemmeno troppo importanti nell’economia di gioco. Il punto di forza di Asphalt 7, quindi, è nel prezzo: nessun altro gioco di guida su iOS riesce ad offrire così tanto a così poco, anche se, probabilmente, sarebbe stato meglio un quantitativo inferiore di contenuti a fronte di una fase design e di rifinitura più solida e convincente.

6.5

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