Recensione Assassin's Creed Syndicate - Jack The Ripper

Con quell'ambientazione, prima o poi non poteva che spuntare anche lui, il serial killer più famoso di tutti i tempi! Lo Squartatore nel primo DLC a pagamento del free-roaming firmato Ubisoft.

Versione analizzata: Playstation 4
recensione Assassin's Creed Syndicate - Jack The Ripper
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Serino Francesco Serino ha videogiocato tanto e a tutto, posseduto due diversi Tamagotchi e abbandonato un Furby in autostrada. Mentre cresceva i pixel rimpicciolivano, mentre leggeva ha iniziato a scrivere. E ora eccolo qua, dopo un salto nello spaziotempo atterra su Everyeye, ma già da tempo è su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Sei ricrei la Londra vittoriana, poi non puoi fare finta di nulla, Jack Lo Squartatore è obbligato a fare la sua comparsa. Ubisoft se l'è giocata bene: sapendo che il serial killer più famoso di tutti i tempi continua ad avere una certa presa, ha evitato di bruciarselo nel gioco base, piazzandolo immediatamente in bella mostra come primo contenuto a pagamento di Assassin's Creed Syndicate... che è un gran bel gioco a mio parere, nonostante scateni una rabbia interiore che solo gli Assassin's Creed migliori riescono ad aizzare in questo modo. Colgo l'occasione per complimentarmi con gli sviluppatori, perché non deve essere facile raggiungere certi livelli in tempi così ristretti, e poi beccarsi improperi da ogni parte solo perché, nonostante i risultati, il prodotto finale risponde al nome di Assassin's Creed. Se solo avessero avuto un altro anno a disposizione, un solo maledetto anno... Ma a certi livelli è così: sono le regole del gioco e valgono per tutti o quasi, anche se forse in Ubisoft valgono un po' troppo. Ecco: in Syndicate sembra quasi di percepirla una strana insofferenza: come se il team, attraverso l'immane quanto orgoglioso sforzo nel creare un gioco simile, cercasse di comunicarmi la sua reale forza, la stessa che per motivi esterni non riesce mai ad esprimere.
Come avrete capito, mi ha fatto piacere tornare tra le strade della Londra di Assassin's Creed Syndicate, anche se molti anni dopo gli eventi raccontati nella campagna originale...

Bentornata!

Dopo averla installata, l'espansione Jack The Ripper comparirà, luminosa e selezionabile, nel menù principale del gioco. Essendo ambientata ben venti anni dopo gli eventi narrati in Syndicate, i vostri vecchi salvataggi saranno del tutto ininfluenti, e potrete iniziare a giocare anche se non avete ancora finito il gioco base. La premessa è quanto di più semplice potete immaginare: Jacob Frye e Jack lo Squartatore si rincorrono tra efferati omicidi e pesanti nevicate per tutta Londra. Il serial killer sembra avere una predilezione per i componenti della gilda degli assassini. Ironico vero? Ma forse non è un caso. Una serie di velocissimi eventi e Jack sembra avere la meglio su Jacob. Salto temporale ed ecco Evie tornare a Londra dopo un lungo viaggio attraverso l'India. È maturata, gli anni iniziano a scolpirgli il volto ma, fortunatamente per il gameplay, il fisico regge ancora a meraviglia, ed è in grado di saltare per i tetti della città e di combattere gli sgherri che gli si pareranno di fronte con la stessa agilità di un tempo. Ad aspettarla nessun comitato di benvenuto, ma l'ispettore capo in persona Frederick Abberline, che la mette immediatamente al corrente della spinosa situazione. La neve intanto cade sulla città, Londra, dove l'inverno si è materializzato in una strana atmosfera lattiginosa che ingoia tutto e tutti, rendendo l'ambientazione improvvisamente più distante. O forse è solo Evie ad essere distante, anche da noi, inguaiata da pensieri e preoccupazioni.
Accade in un attimo, come una scintilla che inizia a danzare e a sibilare all'improvviso, proprio nell'esatto momento in cui scopriamo che saremo chiamati ad impersonare persino Jack Lo Squartatore in persona, la cui folle voce ha il potere di lasciare le parole più pensanti in sovrimpressione, malate e distorte attorno alla silhoutte del mostro ai miei comandi.

Accade in un attimo, e da Jack The Ripper, questa volta intendiamo proprio l'espansione, emerge, completamente inatteso, profumo di Gotham City. In questo DLC c'è tutto quello che di solito rende grande un'avventura di Batman, pensateci! Il mostro a metà tra il soprannaturale e il pazzoide, un super eroe che si appende ai tetti e collabora con il capo della polizia, una nuova gang di criminali che infesta le strade; e poi la neve, le industrie cigolanti appese a comignoli arricciati su se stessi... e ok, ci fermiamo qui per il momento, ma speriamo abbiate capito da dove nasce questa piacevole sensazione.

Paura, eh?

Jack The Ripper non è una di quelle espansioni che aggiunge chissà cosa al gameplay. L'elemento più interessante è il nuovo sistema di paura, legato a due nuove armi che Evie ha portato con sé di ritorno dall'India. La paura si propaga attraverso la vista e l'udito, e può coinvolgere ogni tipo di avversario, tranne quelli più corpulenti a cui è affidato anche il compito di tranquillizzare i compagni (e che quindi vanno fatti fuori prima degli altri possibili obiettivi). Per propagare la paura Evie potrà fare affidamento su una nuova bomba, e a delle strane armi che inchiodano letteralmente il nemico sulle superfici. Utilizzando questo nuovo equipaggiamento, potrete trasmettere il terrore agli altri avversari nei paraggi, che ora potranno rimanere immobilizzati dalla paura o addirittura fuggire a gambe levate. Anche Jack lo squartatore possiede la stessa abilità, ma per attivarla dovrete infierire sulle vittime mantenendo premuto il pulsante di attacco, e lasciare che i fendenti svolgano il loro grandguignolesco lavoro. L'espansione aggiunge anche nuove missioni secondarie e nuovi collezionabili, ma sebbene i nomi di queste attività siano tutti nuovi, ci si ritrova ben presto a svolgere niente più che leggere varianti delle solite mansioni, già viste e giocate fino alla noia in Syndicate. Fortunatamente, eventi principali e side mission del DLC sono ambientati tranne rare eccezioni esclusivamente tra Whitechapel e la City, quindi se si vuole puntare al fatidico 100% almeno ci si risparmia qualche viaggio di troppo. La trama, che è possibile portare a termine in cinque ore abbondanti, poggia su delle premesse interessanti, ma va fin troppo veloce, ha fretta di chiudere e forse proprio perché non c'è gameplay a tenere in piedi l'azione, e ogni missione sembra procedere come in una sorta di ripasso più o meno forzato delle meccaniche di Syndicate.

Assassin's Creed Syndicate Solo in parte questa prima espansione giustifica la spesa dei 14,99 Euro necessari per aggiungerla alla propria libreria. Se pensante che del gameplay di Syndicate ne avete già abbastanza, forse è il caso di lasciar perdere, o almeno di aspettare che vi rivenga voglia di Assassin's Creed (e ogni tanto succede anche ai migliori...). Sappiate però che dal punto di vista del gameplay le novità sono tutte racchiuse nelle due nuove armi a disposizione di Miss Evie; armi di cui potrete comunque fare a meno. Le numerose attività secondarie nascondono anche nuovi bracciali, nuove armi da fuoco e da corpo a corpo, e solo svolgendone un bel po' potrete aumentare al massimo il nuovo (ma piccolissimo: solo circa sette nuove upgrade) albero delle abilità. Jack Lo Squartatore sorprende davvero in tre sole circostanze: la prima è quando si scopre che è possibile giocare nei panni del killer, la seconda e la terza sono entrambe legate ad altrettante suggestive mappe, località fuori Londra in cui sono ambientate le due missioni più corpose dell'espansione.

6.9