Recensione Assetto Corsa

Il 'Made in Italy' della simulazione automobilistica si prepara a sbaragliare la concorrenza.

Assetto Corsa

Videorecensione
Assetto Corsa
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Quasi tutti abbiamo desiderato, almeno una volta, di stare seduti in quello stretto abitacolo, con il feroce rombo del motore nelle orecchie, le vibrazioni sulla pelle e l’adrenalina che scorre potente nelle vene. Le corse automobilistiche suscitano da sempre un grande fascino, anche se si tratta solo di illusione, o finzione, come accade nel mondo videoludico. Sin da Speed Race (1974, Midway), il racing videogame non ha mai conosciuto tempi di crisi, né rigetto da parte del pubblico. Seppur presente in diverse forme e varianti, il fascino del videogioco di corse è tanto maggiore quando subentrano elementi di simulazione, come una fisica realistica o la perfetta ricostruzione di vere autovetture, per non parlare della presenza di circuiti e tracciati tra i più celebri del mondo. Per il team di sviluppo si tratta di un lavoro meticoloso, lungo e difficile, che sublima tante passioni; quella per i motori, quella per il medium digitale e infine il desiderio di creare una piattaforma competitiva per gli amanti dell’online gaming. Con questa premessa, possiamo affermare che Assetto Corsa, titolo della italianissima Kunos Simulazioni, è un’ode al mondo delle corse automobilistiche; un glorioso inno che decanta il fascino della competizione su quattro ruote e la magia del motore a combustione interna, oltre che un ambizioso racing game. Nato nel 2010 in qualità di progetto educativo per l’Automobile Club d’Italia, cambia rapidamente forma e diviene nel 2011 un progetto commerciale per il grande pubblico, approdando infine su Steam in qualità di gioco ad Accesso Anticipato.
Dopo aver atteso il gioco per un paio d’anni, finalmente Kunos Simulazioni toglie il drappo dalla sua più ambiziosa creazione, svelando un prodotto che ci ha stupito per qualità e autenticità.

SIGNORE E SIGNORI, ACCENDETE I VOSTRI MOTORI!

Nei circa 18 GB di file e assets che compongono Assetto Corsa, il team di sviluppo con sede a Vallelunga ha racchiuso una serie di circuiti e vetture che rappresentano la quintessenza delle competizioni tipo Gran Turismo (con qualche assaggio d’altro, come utilitarie e Formula 1).
Le modalità di gioco offerte dal titolo spaziano dalle corse classiche alle sfide più moderne, come le gare di Drifting e le competizioni Dragster (soprannominate “Fast & Furious”). Possiamo suddividere le suddette in tre grossi gruppi, ovvero Sfida, Gara ed Evento Speciale: Il primo comprende le varianti Time Attack, Drift e Hot Lap (una sorta di corsa a tempo strutturata sulla base di alcuni checkpoint), e si giocano rigorosamente in solitaria, al raggiungimento del miglior tempo o punteggio. Con Gara approcciamo invece una competizione classica basata sul giro completo del circuito, contro l’IA del software: in questo caso possiamo selezionare tra Gara Veloce, Gara Completa e Gara di Velocità

"Le modalità di gioco offerte dal titolo spaziano dalle corse classiche alle sfide più moderne, come le gare di Drifting e le competizioni Dragster."

a seconda di quanti giri di pista intendiamo fare e quanto tempo vogliamo investire per la partita. Gli Eventi Speciali, infine, sono gare di varia natura che ci vedono alle prese con ben precise auto e in determinate condizioni di gioco, senza troppe opzioni tra cui destreggiarsi. A questo si aggiunge la Modalità Carriera (arrivata poco prima della versione RC), che propone una serie di eventi racchiusi in 11 serie (a sblocco sequenziale). Ogni competizione è proposta con cura e meticolosità, chiedendo al giocatore di fronte allo schermo pazienza e soprattutto molta pratica.
Un’interfaccia elegante ci accompagna nella selezione della modalità di gioco, vettura e circuito, con possibilità di configurare i controlli e selezionare gli eventuali aiuti alla guida. Questi ultimi sono quelli che da sempre contraddistinguono tutti i giochi di corse con elementi di simulazione, ovvero Cambio e Frizione automatici, Indicatore Traiettoria, Punta-Tacco automatico, ABS, Controllo della Trazione, Controllo di Stabilità, Consumo di Carburante e Pneumatici, Scia, Danni Meccanici e infine Termocoperte Pnaumatici. È possibile selezionare manualmente gli aiuti desiderati, oppure scegliere tra i preset disponibili, Medio, Avanzato ed Esperto. A questo si aggiunge la possibilità di selezionare il livello di difficoltà dell’Intelligenza Artificiale, tra Easy, Medium, Hard e Alien.

Trazione anteriore o posteriore, forma della carena e aerodinamicità sono aspetti importantissimi di ogni simulazione che si rispetti, e il titolo di Kunos Simulazioni rappresenta - allo stato attuale delle cose - il migliore esponente del genere sulla piazza. Ogni vettura è completamente diversa dalle altre in game; allo stesso modo, ogni casa automobilistica si distingue per prestazioni e peculiarità dei veicoli. Lotus è stato il primo brand ad affiancare il team italiano nello sviluppo e nella realizzazione del software; a questo hanno seguito altri 12 nomi più o meno famosi da ogni angolo del globo, da Ferrari a BMW, da McLaren a Mercedes. Possiamo scegliere tra 41 vetture disponibili (alcune sono semplici variant, come la Lotus Exige, disponibile in 5 modelli differenti).
Conoscere a menadito il tracciato è alla base di Assetto Corsa. Oltre alla perfetta padronanza dei controlli e della vettura scelta, è infatti chiesta una conoscenza del circuito, così da sapere esattamente quando è necessario frenare e scalare le marce, oppure la velocità che possiamo osare su un dato rettilineo. Proprio come in una vera corsa automobilistica su un vero circuito, non possiamo lasciare niente al caso e dobbiamo anzi valutare attentamente ogni sterzata e ogni minima pressione sull’acceleratore. In quanto simulazione, anche il più piccolo errore rischia di pregiudicare l’esito dell’intera competizione in corso. Parlando di piste e circuiti è importante menzionare la tecnologia LaserScan, utilizzata da Kunos per la scansione e digitalizzazione dei veri tracciati presenti in gioco.
Ad un’ottima Carriera si aggiunge la modalità Online, cioè la vera essenza della simulazione automobilistica e anima di Assetto Corsa. Accedendo a tale modalità possiamo configurare il server a nostro piacimento, impostando non solo il/i tracciati da utilizzare, ma anche fissando eventuali limitazioni sulle vetture da utilizzare (e relativi parametri).

L’ECCELLENZA DEL ‘MADE IN ITALY’

Ma il titolo di Kunos simulazioni non eccelle solo nell’aspetto puramente simulativo, come la perfetta ricostruzione di tracciati reali e storici (a questo proposito è bene citare lo splendido Monza del 1966) e la fisica e l’aerodinamica dei veicoli, ma anche l’ambito puramente tecnico, quello che, riducendo ai minimi termini, definiamo volgarmente “grafica e audio”. Dietro a migliaia di strisce di codice e un’attenta programmazione dell’engine proprietario - cioè quella parte che rimane nascosta a chi non è addetto ai lavori - si mostra trionfante un impianto grafico di notevole impatto visivo, quindi una modellazione grafica frutto di alcuni tra i più esperti 3D designer europei del settore. Le vetture più complesse hanno richiesto anche centinaia di ore prima di poter passare il controllo qualità dell’ambizioso team italiota (per non dimenticare i sempre attentissimi check dei marchi licenziatari). In tal senso è doveroso ricordare che ogni veicolo è perfettamente ricostruito sia nell’esterno che nell’interno, così come in alcuni dettagli del motore e del sistema di trasmissione, come dimostra anche il sistema “ghost” implementato nella modalità time attack e nelle prove libere.

"Dietro a migliaia di strisce di codice e un’attenta programmazione dell’engine proprietario, si mostra trionfante un impianto grafico di notevole impatto visivo."

Il sistema d’illuminazione è ottimo, così come i riflessi dinamici su carrozzeria, specchietti laterali e retrovisori; ottimo anche il replay e la modalità foto, quest’ultimo in grado di offrire poche ma efficaci funzioni fotografiche in grado di regalare screenshot dal pregevole livello di dettaglio. Ottimi i dettagli della pista, un po’ meno la vegetazione out of bounds, anche se si tratta di finezze di poco conto, soprattutto se teniamo in considerazione la deriva simulativa del prodotto. Il comparto sonoro, che si basa su reali campionature e sulla tecnologia fmod (un middleware recentemente usato anche per Forza Horizon 2), offre un sound dall’impareggiabile realismo e nitidezza.
La prova su strada è stata fatta con il computer redazionale, equipaggiato con Intel i7 3770K @4.2GHz (OC), 16GB di RAM DDR3 e una GeForce GTX 680. Il gaming rig in questione ha saputo tenere testa alla simulazione di guida Kunos ad una risoluzione di 2560x1440, effetti e preset su High senza problema alcuno e garantendo un framerate stabilmente incollato a 60 fps nel corso delle prove e dei time attack, con qualche sporadico calo quando l’hardware lavorava a pieno regime sull’intelligenza artificiale. Ovviamente abbiamo dovuto lesinare su qualche piccolo effetto e sul filtro AA (comunque sacrificabile nel caso di risoluzioni superiori al 1080p). Questi incredibili risultati sono il frutto di un lungo e complesso processo di ottimizzazione, che ha permesso di guadagnare preziosi frame al secondo anche su configurazioni non proprio recentissime (la stessa GTX 680 ormai ha ben due anni sulle spalle).
Sul nostro PC portatile (Intel i7, GeForce GT 650M) il gioco si è invece dimostrato un po’ troppo pesante da gestire, specialmente per via dell’imponente lavoro sulla fisica, e quindi a causa degli ingenti calcoli che gravano su CPU e GPU (soprattutto su CPU). Niente che possa impensierire un laptop gaming comunque, o un notebook multimediale di fascia alta.


Assetto Corsa Coniugare simulazione e videogame non è sempre facile: il primo è un software che deve adeguarsi a rigidi parametri tecnici affinché possa assurgere a vera mimesis della realtà; il secondo ha come principale scopo quello di divertire e può definirsi un vero successo quando abbraccia il più ampio spettro possibile di giocatori, perché ciò significa che si adegua alle esigenze e ai gusti di tanti. Assetto Corsa riesce incredibilmente a sfatare il mito internettiano che vede la simulazione come qualcosa che esula dal più “volgare” ludus. La linea di demarcazione che generalmente divide la simulazione dal gioco arcade, è infatti cancellata grazie allo splendido supporto di joypad controller e di tastiera - quest’ultima con un piccolo margine di miglioramento ma comunque ottima. Non serve comunque precisare che il modo migliore per godere di Assetto Corsa è quello del setup dedicato, ovvero volante e pedaliera (meglio se di buona qualità e con Force Feedback). Con tutti gli aiuti disattivati, Assetto Corsa è senza alcun dubbio la migliore simulazione automobilistica mai vista e realizzata; eccezionalmente realistica dal punto di vista simulativo, ottima sotto il profilo tecnico, divertente anche per chi ama le corse ma non è un appassionato di motori nella vera accezione del termine. L’unica critica che potremmo muovere al titolo di Kunos Simulazioni è l’esigua quantità di veicoli attualmente disponibili, anche se in tal senso è bene ricordare che il team è già al lavoro su alcuni DLC, tra cui le auto dei brand Nissan, Audi, Ruf Automobile e Toyota.

9

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