Recensione Banker Wars: Attacco alla Casa Bianca

Un insolito Castle Defence Game, in cui i banchieri assaltano la Casa Bianca

Versione analizzata: iPhone
recensione Banker Wars: Attacco alla Casa Bianca
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  • iPhone

In un mondo con tendenze alla standardizzazione come quello del videogioco essere eclettici è senza dubbio una delle caratteristiche più lodevoli di certi publisher. Gameloft, ad esempio, riesce a spaziare in ogni ambito, grazie a software di intrattenimento di varia natura, passando dai complicati e profondi Real Football e Asphalt a giochi più statici e semplici come un classico Texas Hold’em.
L’avvento di iPhone come console portatile ha anche portato in auge il genere dei Tower Defense, in cui il giocatore è chiamato a proteggere la propria “Safehouse”, sfruttando i diversi tipi di sistemi difensivi messi a disposizione. Anche Gameloft investe in questa concezione e sviluppa Banker Wars: Attacco alla Casa Bianca, schernendo vistosamente il mondo finanziario grazie ad una satira visiva lasciata agli stereotipi e caricature di posizioni lavorative.

Tutti in Difesa!

Il patrimonio della Casa Bianca è in pericolo, a causa di affamati banchieri assetati di ricchezza: tocca quindi al giocatore vestire i panni di un'entità astratta e difendere la celebre abitazione utilizzando il touch di iPhone come arma di difesa. I malefici banchieri corrono verso i soldi a testa bassa, senza sapere a cosa vanno incontro, dato che basta un semplice dito strisciante sullo schermo per sbatacchiare i perfidi nemici da una parte all’altra dello stage, magari lasciandoli in mutande e raccogliendo l’oro caduto dai pantaloni.
Esistono vari tipi di nemici: i banchieri sono quelli più semplici da battere, basta un picchiettio su di essi per farli esplodere oppure, come dicevamo poco sopra, è possibile fargli girare vorticosamente in aria. I Direttori Acquisizioni portano sulle spalle un potente aspirapolvere succhia-soldi ma sono facilmente battibili a causa delle proprietà esplosive proprio di quest’ultimo, mentre gli Agenti di Borsa sfruttano i super-poteri dati dalla valigetta e per avere la meglio su di loro bisogna afferrarli e sbatterli a terra. Gli ossi più duri sono i Direttori Gestione Rischi e gli Amministratori Delegati: i primi arrivano in elicottero bramosi di portare via più soldi possibili, mentre i secondi sono dei veri e propri giganti, vulnerabili solo se colpiti dai loro stessi compagni, usati come proiettili umani.
Per fortuna l’universo di Banker Wars: Attacco alla Casa Bianca è fornito anche di aiuti difensivi dato che tra uno stage e l’altro è possibile ricorrere ai potenziamenti sotto forma di cecchini, carri armati e addirittura lo Zio Sam che spara un raggio laser davvero devastante.
Nessun joypad virtuale per un gioco veloce, in cui i riflessi vengono davvero messi alla prova, dato che il numero delle unità per ogni ondata aumenta, inserendo poi sempre più nemici assai arcigni. Il sistema di controllo è totalmente lasciato ai tocchi del giocatore: è sempre possibile saltare da un obiettivo all’altro senza dover premere alcun tasto, se non la parte dello schermo desiderata. I sistemi difensivi aggiuntivi entrano in gioco da soli, comandati dalla IA, e la loro potenza toglie dai guai in molti casi, ma è impossibile contare prettamente su di loro.
Non esistono modalità aggiuntive tanto meno una parte dedicata al multiplayer, solo un tutorial illustrato una pagina dedicata alle statistiche di gioco in cui vengono elencate varie voci a mo' di record.

Scenario che non cambia vince? Non proprio

Non esistono livelli differenti in Banker Wars, dal momento in cui il luogo da difendere è sempre lo stesso. Di conseguenza la componente tecnica si consuma in uno scenario dai colori sgargianti. I nemici sono ben caratterizzati grazie ad un particolare sarcasmo, ma l’esiguo numero di specie affrontabili delude le aspettative di incontrare nuovi antagonisti in tempi lunghi. Stessa segnalazione riguardo ai power-up, davvero ispirati, ma in quantità troppo ristretta per dare al gioco la longevità che si meriterebbe.
Se il comparto audio non esalta Banker Wars, il sistema di controllo funziona egregiamente, dal momento in cui ogni movimento viene rispettato perfettamente senza mai una sbavatura.

Banker Wars: Attacco alla Casa Bianca Banker Wars Attacco alla Casa Bianca non convince pienamente a causa dei numeri ristretti: pochi nemici e ancor meno power up non corrono in aiuto della longevità, e lo stesso vale per la mancata implementazione del supporto in rete. Sarebbe bastato una classifica online delle ondate battute per aggiungere quel pizzico di sale in più e sfruttare il servizio Gameloft Live. Banker Wars Attacco alla Casa Bianca rimane un discreto Tower Defense e dato il prezzo di distruzione, 0,79 euro, può essere una buona alternativa ad altri giochi dello stesso genere grazie soprattutto alla particolare ambientazione.

6

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