Recensione Batman Arkham City Robin DLC

Il secondo DLC di Arkham City ci mette nei panni di Robin

Batman: Arkham City

Videorecensione
Batman: Arkham City
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il primo incontro con i DLC di Batman Arkham City non è stato fra i più felici. Il Nightwing Pack, rilasciato sugli store Online al prezzo tutt'altro che modico di 7 Euro, offriva ai videogiocatori soltanto un personaggio aggiuntivo da utilizzare nella modalità Sfide dell'Enigmista, arricchita da due camere inedite. Niente storia, e nessuna continuità con l'esaltante avventura dell'uomo pipistrello, rimasto confinato ad Arkham City solamente in compagnia della bellissima Selina Kyle.
Sfortunatamente il secondo pacchetto aggiuntivo dedicato ad uno degli action adventure più entusiasmanti dell'anno segue la stessa filosofia, anche se stavolta il personaggio che si aggiunge al “roster” di uomini mascherati è più intrigante del pallido Nightwing. Si tratta infatti dell'ultimo Robin, che torna alla ribalta sopo la fugace apparizione nel corso della trama principale.
Non cambia però la sostanza di fondo, e ancora una volta -lo anticipiamo- tutto il potenziale di Arkham City ci sembra quasi sprecato, di fronte a questi DLC mediamente futili, adeguati solo ai fan più sfegatati del titolo in questione.

Pettirosso

Il Robin che impersoneranno i giocatori intenzionati ad acquistare il DLC è Tim Drake, ultimo in ordine cronologico a vestire i panni dell'aiutante di Batman, dopo che Dick Grayson ha deciso di mettersi in proprio (trasformandosi nel Nightwing di cui abbiamo abbondantemente parlato) e Jason Todd ha fatto la fine del topo (ucciso da Joker in una linea temporale, trasformato nel criminale Red Hood in un'altra).
Questo Robin si presenta al pubblico sfoggiando un character design decisamente indovinato, che mantiene gli sgargianti abbinamenti cromatici della tuta ma smussa la brillantezza dei colori, rendendo ancora più cupo e funereo il suo aspetto grazie ad una mantellina nera. Nel DLC trovano posto altri due costumi: il primo, Red Robin, è sicuramente più gradito di quello che ci mette nei panni di una versione a fumetti del supereroe, sinceramente poco a suo agio con i toni molto Dark che caratterizzano Arkham City.
Al di là del Look, Robin è armato di un minaccioso bastone metallico, e pronto come il suo collega Nightwing a dimostrare le sue abilità nelle arti marziali, grazie ad un set completo di mosse, contromosse e attacchi speciali. Un'agilità forse più accentuata rispetto a quella di Batman, un possente senso di fisicità dei colpi, e l'inventiva dei contrattacchi (soprattutto doppi e tripli) ci mette subito a nostro agio, nonostante il personaggio si mostri invece molto più impacciato nei pestaggi, a causa di animazioni francamente discutibili.
Al di là della curiosità di scoprire l'approccio agli scontri del nuovo eroe (una curiosità che si esaurisce nell'arco di una decina di minuti scarsi), utilizzare Robin nelle Sfide Pestaggio è un'operazione affatto stimolante, soprattutto per chi ha già guadagnato tutte le medaglie e magari si è preso qualche soddisfazione anche nei panni di Nightwing. Di certo non basteranno i trofei inediti di questo DLC a convincere gli utenti a ripetere da capo tutte le sfide.
Va meglio, come sempre, nella sezione Predatore, in cui divertirsi ad esplorare i nuovi gadget del paladino della giustizia. Con rammarico, tuttavia, dobbiamo sottolineare che Robin adotta un approccio molto simile a quello del suo mentore, con tanto di gel esplosivo, rampino, e “Shuriken” al posto dei Batarang. Anche la visuale della modalità detective è identica a quella di Batman. Unica differenza degna di nota, la presenza di uno scudo antiproiettile, in verità incluso all'interno del bastone. Lo scudo permette di avvicinarsi alle guardie che stanno facendo fuoco, oppure di dare una sonora cozzata ai malcapitati per poi tramortirli definitivamente con un assalto a terra.
Anche in questo caso, dunque, c'è davvero poco da stare allegri in fatto di varietà ed elementi inediti. Rigiocare tutte le mappe sembra davvero un'enormità, e i due nuovi playground non sono certo sufficienti per giustificare l'esborso di ben sette euro.
Delle due mappe, fra l'altro, la prima può essere tranquillamente dimenticata, ed è un vero peccato se si considera che rappresenta il nascondiglio di Black Mask. Perchè non utilizzare questo Villain per rendere più piccante l'avanzamento, invece di citarlo giusto per ingolosire i fan?
La seconda mappa, Freight Train Escape, è invece una piacevole variazione su tema per quel che riguarda la modalità Pestaggio: ci impone infatti una progressione praticamente bidimensionale, mentre attraversiamo un treno in corsa: un gradito omaggio agli action platform degli anni '90, che spesso si sono basati su licenze supereroistiche.

Batman: Arkham City Il DLC che aggiunge Robin al pacchetto generale viene accolto con freddezza. Già nel caso di Nightwing il prezzo ci era sembrato francamente sproporzionato rispetto ai contenuti offerti, ma se allora la curiosità poteva spingere qualcuno all'acquisto, stavolta sapevamo già cosa aspettarci, e dopo aver cazzottato qualche malvivente nei panni di Grayson, tornare a farlo impersonando Red Robin o chi per lui diventa un lavoro francamente molto tedioso. Non fatevi ingannare dalla trovata divertente di proporre una mappa bidimensionale, o dalla presenza del nascondiglio di Black Mask, perchè di novità sostanziali non ce ne sono. Rocksteady dovrebbe ormai contentarsi degli incassi lusinghieri del suo videogame e abbassare drasticamente i prezzi di questi “ninnoli” in Digital Delivery, oppure proporre finalmente qualcosa di più corposo. La Bat Caverna, la Villa Wayne, il nascondiglio di Black Mask o le fogne di Killer Crock, dovrebbero essere usate per farci vivere nuove avventure, non come semplice gingillo per gli appassionati che non riescono proprio a stare lontani da Arkham City.

5

Che voto dai a: Batman: Arkham City

Media Voto Utenti
Voti totali: 634
9.2
nd