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Recensione Batman Arkham Origins - Iniziazione

Il primo DLC di Arkham Origins ci racconta l'iniziazione del pipistrello

Batman Arkham Origins: Cold, Cold Heart

Videorecensione
Batman Arkham Origins: Cold, Cold Heart
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • iPhone
  • iPad
  • Wii U
  • Android
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

La stagione di DLC di Batman Arkham Origins comincia con “Iniziazione”, un contenuto aggiuntivo che, al prezzo di 5,99€, ci “racconta” le origini del pipistrello. In verità non si tratta di un pacchetto dedicato al single player, ma di una serie di sfide che, organizzate secondo un'ordine preciso, dovrebbero andare a costruire una sorta di mini-campagna, ambientata nel monastero nord-coreano in chi il giovane Bruce Wayne ha imparato l'arte della guerra.
Continua quindi lo stretto rapporto fra l'ultimo titolo Warner e la filmografia di Christopher Nolan: laddove Arkham Origins ha chiaramente ripreso molte tematiche da “Il Cavaliere Oscuro”, questo DLC pesca a piene mani dall'immaginario di Batman Begins, sia a livello scenografico che per quanto riguarda la caratterizzazione visiva del protagonista, che si presenta con una skin tutta nuova.
Non aspettatevi però grandi prodezze a livello narrativo: anzi, l'add-on lascia volutamente in disparte questo aspetto, e gli appassionati della narrazione interattiva resteranno sostanzialmente a bocca asciutta.

Monasteri e Ninja

Ben soddisfatti, invece, saranno gli amanti degli alti tassi di difficoltà e tutti i giocatori che hanno particolarmente apprezzato le prove dell'avventura originale. In iniziazione troviamo infatti quindici sfide di difficoltà crescente, sia in modalità Lotta che Predatore.
Le prime sono forse quelle che richiedono più attenzione: la composizione dei manipoli avversari è piuttosto varia, ed è chiaro fin da subito che il button mashing è una strategia da escludere rigorosamente. Nei cortili del monastero o sulle cime innevate dei monti Paektu San troviamo moltissime guardie dotate di corazza protettiva che tendono ad interrompere le combo, tanti avversari armati e grossi omaccioni su cui i nostri pugni si infrangono senza successo. Moltissimi anche gli esperti di armi marziali, che ci costringono ad effettuare doppi contrattacchi e a loro volta rispondono alla nostra offensiva, tenendoci sempre sull'attenti. Iniziazione, insomma, non è un DLC dedicato ai novellini, ed anzi per portare a termine la “Campagna” con i cinque tentativi che ci sono concessi è necessario concentrarsi molto e avere un'enorme padronanza delle dinamiche di gioco.
Anche nella modalità Predatore le cose si fanno interessanti: le due mappe dedicate a questa tipologia di sfide mostrano un buon level design, mentre la presenza di un protagonista con molti meno gadget a disposizione ci costringerà ad un approccio molto più ragionato.
La particolarità di Iniziazione, infatti, è che quella del giovane Bruce Wayne non è una semplice skin aggiuntiva: si tratta anzi di un nuovo personaggio, con le sue caratteristiche specifiche. Al posto dei batarang troviamo semplici shuriken, e a parte il rampino l'unico altro strumento a disposizione del nostro aspirante eroe sarà una bomba fumogena che può essere usata per rapidi KO frontali. Paradossalmente questi oggetti ci saranno più utili nel corso delle prove Lotta (la “selva di shuriken” può disorientare i nemici per qualche istante), mentre è evidente che le prove predatore siano pensate per fare in modo che il giocatore sfrutti piuttosto l'ambiente di gioco: grate, finestre e lucernari spingono “il signorino Bruce” a restare a terra piuttosto che sorvolare l'area sui numerosi appigli, e anche le tre condizioni speciali di ogni sfida richiedono spesso e volentieri di sporcarsi le mani e confrontarsi coi nemici in maniera un po' più diretta.
Come sempre sono le prove Predatore quelle che risaltano nell'economia del DLC: anche al netto delle nuove abilità è ovvio che i combattimenti classici finiscano per risultare meno interessanti, soprattutto nell'economia di un capitolo molto concentrato sulla lotta anche nel corso dell'avventura principale, e letteralmente zeppo di prove-sfida extra. Insomma, anche se le tre nuove ambientazioni dedicate alle schermaglie sono ben modellate e suggestive, e soprattutto scenicamente originalissime se si tiene conto dell'iconografia dell'intera saga, non è certo la componente action quella che maggiormente soddisfa. Come si accennava, è invece il level design delle due ambientazioni Predatore che ci stuzzica, mitigando in parte l'ormai annoso problema di tutti i DLC della serie Arkham: la ripetitività concettuale.
Bisogna ammettere che il team di sviluppo (Warner Montreal) ha fatto un ottimo lavoro di caratterizzazione anche sul fronte delle animazioni: Bruce Wayne ha un set di attacchi decisamente diverso rispetto a quello del suo alter-ego mascherato, e qui sembra combattere come un Ninja scattante e ben addestrato, piuttosto che come un vigilante risoluto, impassibile e forse un po' limitato dall'armatura. Questo cambio di prospettiva, unitamente a tutti i dettagli che abbiamo elencato (la presenza di nuovi gadget, il cambiamento integrale del setting) faranno sicuramente la felicità dei fan più sfegatati, e magari sulle prime incuriosiranno anche quegli utenti che hanno giocato fino allo sfinimento il capitolo principale. Sarà però inevitabile vedere questi entusiasmi scemare gradualmente, e tornare a manifestarsi solo all'apparizione del boss finale. Peccato che proprio qui il DLC sembri voler tirare i remi in barca: invece di proporre un avversario inedito (magari Ra's al Ghul), Iniziazione ci mette di fronte la stessa Lady Shiva che abbiamo affrontato nell'avventura principale, in uno scontro sinceramente più complesso ma che sa di già visto.

Batman Arkham Origins E' un peccato che, dei tre capitoli della saga Arkham, solo il secondo abbia appena timidamente provato a proporre un DLC narrativo con Harley Quinn's Revenge. Dopo averci stupito con un'avventura principale davvero ricca, forse meglio organizzata rispetto a quella del precedente episodio, magari anche sul fronte dei contenuti extra Warner Montreal avrà qualcosa da dire, lanciando un contenuto più strutturato e curato anche dal punto di vista della sceneggiatura. Per il momento, tuttavia, Iniziazione è un pacchetto molto regolare, che fa leva sull'idea delle origini del pipistrello e recupera l'immaginario di Batman Begins, ma poi incatena il giocatore in una sequenza di sfide dal sapore ampiamente noto. Il prezzo non è altissimo, e l'impegno produttivo è tutto sommato commisurato (cinque mappe, un nuovo personaggio con un set di animazioni inedito); tuttavia il DLC è consigliato solo agli irriducibili, mentre l'acquisto del Season Pass può essere rimandato finchè il team non ci dirà qualcosa in più sui prossimi contenuti.

8.3

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