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Recensione Beat Sketcher

Il Move diventa un pennello con questo rhythm game artistico: la review di Everyeye

Versione analizzata: Playstation 3
recensione Beat Sketcher
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Beat Sketcher è uno degli ultimi software pubblicati dagli studi giapponesi di Sony, ma in verità la primo volta che l'abbiamo incontrato fu ai tempi dell'annuncio del motion controller per PlayStation 3: ricorderete infatti che una delle prime tech demo mostrate al pubblico permetteva di disegnare tramite la sfera luminosa che capeggia in cima alla periferica. Dal quel prototipo è nato questo software, un esperimento particolare dedicato soprattutto ai giocatori più estrosi: la componente ludica è infatti solo un preteso in Beat Sketcher, che lascia invece più spazio alla semplice creatività e fantasia dell'utente.

Rhythm Game artistico

Beat Sketcher offre sia una componente ludica che una più strettamente artistica. La Modalità Sfida si compone di un gioco ritmico, che impegnerà il giocatore nel ricalcare 12 differenti soggetti a ritmo di musica, seguendo le istruzioni che compariranno sullo schermo. In ogni stage una base musicale "elettro-pop" ci accompagnerà e ci farà da guida, mentre disegneremo linee e punti che comporranno la figura scelta: la CPU ci precederà, disegnando il tracciato che dovremo poi ricalcare, mentre un cursore circolare comparirà subito dopo e si stringerà sul punto di partenza. Non appena toccherà la linea bianca, tramite il controller dovremo tratteggiarla in prima persona, premendo il tasto "Move", stando però attenti a non uscire dai bordi ed a seguire con la giusta velocità il movimento del puntatore. Una volta disegnata ogni linea, il software ci assegnerà un punteggio a seconda se avremo seguito o meno il ritmo della musica: una scala di valori da "scarso" a "perfetto" ci farà accumulare punti, e più saremo bravi a disegnare a tempo, più salirà il moltiplicatore combo, che farà lievitare lo score finale.
Con l'avanzamento di livello in livello, aumenta la complessità dello schema: i tratti si fanno intricati, e la velocità di esecuzione richiesta cresce non poco. Completati i 12 quadri, si sbloccherà una modalità specchio, che capovolgerà i dipinti lungo l'asse orizzontale, offrendo una nuova sfida per il nostro senso del ritmo.
La modalità sfida risulta divertente, paragonabile in un certo qual modo a Ouendan per Nintendo DS: solo 12 ritratti sono però un numero decisamente esiguo di schemi disponibili, ed una volta completati (in un paio di ore), difficilmente Beat Sketcher avrà altro da offrire ai giocatori. La componente ludica si arricchisce soltanto di alcuni minigiochi sia per giocatori soli che in compagnia di amici. Questa modalità "partita" include diverse attività: "Sfida Pittura" ci chiederà di colorare come ossessi per raggiungere la percentuale più alta di schermo dipinto entro 30 secondi, mentre la "Sfida Linea" ci chiederà di creare il tratto più lungo senza toccare ne i bordi ne la linea già disegnata. La "Sfida Arcobaleno" consiste invece nel collegare diverse forme colorate con una linea, stando attenti a non toccare i bordi o le forme non colorate. Se avremo compagnia, potremo affrontare le sfide di questa modalità insieme ad altri tre amici, utilizzando un unico controller di gioco. Ai tre minigame descritti fino ad ora si aggiungeranno divertenti staffette o sfide individuali: dovremo scendere in campo e riuscire a disegnare nel migliore dei modi un oggetto scelto dal computer, aggiungere a turno dettagli ad una forma, oppure creare una sequenza di immagini che formino una storia coerente con il tema assegnato all'inizio della partita.
Attività, queste, molto leggere, che non impegnano gli utenti in accese competizioni, ma che puntano ad intrattenere divertendo gli ospiti del nostro salotto.

A mano libera

L'altra componente principale del gioco è la modalità "Creazione": qui potremo dare libero spazio a tutta la nostra creatività, dato che lo schermo diventerà una tavolozza in cui potremo disegnare qualsiasi cosa. Il Move sarà ovviamente il nostro pennello, mentre il software ci metterà a disposizione una vasta gamma di strumenti: matite, setole dalle forme variabili, e aerografi. Il resto sarà solo frutto della nostra immaginazione. Beat Skatcher permetterà ai meno fantasiosi di ricalcare e colorare modelli pre-caricati, oppure di utilizzare foto e immagini salvate sul nostro hard disc. Anche qui la componente musicale sarà presente, come un piacevole accompagnamento: 24 buonissime basi potranno essere scelte come sottofondo, mentre ad ogni tratto disegnato dal Move, uno strumento musicale eseguirà delle note a seconda del movimento del controller sulla tela. La musica così prodotta verrà memorizzata dal sistema in un intervallo composto da 8 quarti, che verrà riprodotto in loop continuo aggiungendo ad ogni replay i nuovi suoni che genereremo disegnando.
Il gioco permette di salvare le proprie creazioni nella galleria di gioco, che conterrà inoltre alcune fotografie che il sistema scatterà in automatico durante le partite. Interessante è inoltre la registrazione di video, sia durante la modalità libera che nelle sfide a tempo di musica: i filmati, fino ad un massimo di 10 minuti ciascuno, registreranno la realizzazione delle nostre creazioni, oppure i buffi esperimenti nati in compagnia di amici, e potranno essere sia salvati sulla memoria interna della console che caricati su internet tramite Youtube.

Beat Sketcher Beat Sketcher è da considerarsi, più che un gioco, una divertente applicazione per PlayStation Move, dedicata soprattutto agli utenti dotati di una evidente vena artistica o che amano liberare la propria fantasia. Il titolo offre anche una componente ludica, ma da intendere come un simpatico passatempo, che da il meglio di sé se affrontato in compagnia: un'alternativa alla modalità principale, che trasforma il salotto o la nostra camera in una tavola bianca, su cui realizzare i nostri disegni utilizzando il PlayStation Move. Se siete a corto di carta, colori e pennelli -perchè no?- anche il motion controller di Sony può essere lo strumento per liberare la vostra creatività.

6.5

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