Recensione BlazeRush

Il nuovo racing game firmato Targem Games profuma di nostalgia

Versione analizzata: PC
recensione BlazeRush
INFORMAZIONI GIOCO
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • Pc
Angelo De Martini Angelo De Martini è un famelico appassionato di videogiochi, dategliene uno di qualsiasi genere e ne farà un boccone in compagnia del suo fidato PC. Se potesse scapperebbe con lui in Giappone, continuando ad amare la scrittura e a videogiocare come un matto. Lo potete trovare su Facebook.

Vi ricordate videogiochi del calibro di Micro Machines e Rock'N'Roll Racing, usciti per SNES circa venti anni fa? Bene, perché se siete appassionati di racing arcade con visuale isometrica, potreste trovare davvero interessante l'operazione nostalgia' portata a termine dai ragazzi di Targem Games con il loro BlazeRush, pubblicato il 28 ottobre su PC e Playstation 3.
Lo diciamo qui e subito: BlazeRush è un gioco indipendente, con tutte le conseguenze del caso, a cominciare da un processo produttivo e creativo in qualche maniera tenuto a freno da un budget limitato. Tuttavia la formula proposta è di quelle semplici ed intuitive: controllare il proprio veicolo in folli corse dai ritmi serrati, sopravvivendo agli attacchi feroci degli altri piloti ed evitando di precipitare fuori dal tracciato. Il sistema funziona piuttosto bene, e BlazeRush è in grado di regalare qualche momento memorabile sia in single-player che -soprattutto- nella spassosa modalità multigiocatore. Senza ulteriori indugi diamo un'occhiata più da vicino al titolo di Targem Games.

TANK, PROTOTIPI O HOVERCRAFT? L'IMPORTANTE È SOPRAVVIVERE!

BlazeRush è un titolo spiccatamente arcade. Seguendo le impronte old school degli illustri predecessori già citati, in BlazeRush non dovremo dosare l'acceleratore né potremo contare sull'utilizzo dei freni. Tutto quello che dovremo fare è indirizzare il nostro bolide lungo il tracciato, orientando a piacimento la freccia disegnata davanti al veicolo tramite l'uso dello stick analogico sinistro. La fisica che gestisce i movimenti del veicolo è realizzata in maniera brillante, spingendoci a correggere la traiettoria in ogni momento per evitare spiacevoli collisioni o sbandate pericolose. Il parco vetture è ben nutrito, offrendo 16 veicoli differenziati per estetica e tipologia (tank, prototipi e hovercraft), ma che tengono conto soprattutto di tre caratteristiche fondamentali e che incideranno notevolmente sulle dinamiche di corsa: massa, accelerazione e maneggevolezza. Scegliendo un veicolo pesante potremo affrontare le curve avvertendo un controllo notevolmente superiore, ma inevitabilmente saremo meno prestanti in accelerazione e dovremo difenderci con le unghie da piloti più leggeri di noi. Optando invece per un bolide più leggero, saremo favoriti nello spunto in uscita dalle curve e nei rettilinei, a scapito però di una maneggevolezza inferiore e del rischio costante di uscire fuori pista, anche per colpa delle sportellate di avversari con più massa di noi. Il bilanciamento ci è parso davvero ben realizzato, in grado di accontentare sia i giocatori più agguerriti, sia i maniaci del controllo.
Nella modalità Carriera prenderemo parte ad oltre 50 eventi con veicoli preselezionati e dalla difficoltà sempre crescente. Guadagnando un tot numero di stelle in base alle nostre prestazioni in pista, sbloccheremo gli eventi successivi, passando dalla classica corsa in solitaria utile ad imparare le basi del modello di guida, fino a varie competizioni sempre più avvincenti contro quattro piloti gestiti dalla CPU. Cosa ben più importante, impareremo a conoscere l'elemento centrale che dominerà e sconvolgerà le dinamiche di ogni corsa: i boost e i power-up.

BOOM BABY!

Gli acceleratori, che pioveranno in maniera casuale sulla pista alle spalle del pilota di testa, sono di svariato numero ed incideranno sulla nostra guida in maniera differente. Ci sono i mini-propulsori a benzina in grado di incrementare la velocità per una decina di secondi, fino ai mega-propulsori ad azoto che ci daranno una spinta strepitosa (e piuttosto difficile da controllare), ma che dureranno davvero pochi istanti. Per quanto concerne l'armamentario potremo raccogliere svariate armi, tutte ben differenziate e con effetti dirompenti. Al classicissimo mitragliatore leggero che farà sbandare chiunque venga colpito dalla breve raffica di proiettili, si alternerà il più devastante missile a ricerca automatica, in grado di catapultare a mezz'aria il pilota avversario nella direzione verso cui era orientato. Esistono anche una sega rotante, da scagliare di fronte a noi e che farà andare in testacoda il primo bersaglio contro cui impatterà, oppure un cannone in grado di sparare una melma collosa. Grazie al rapido e semplice sistema di puntamento e al rimbalzo dei proiettili contro le pareti sarà possibile eseguire dei numeri a folle velocità, che ci permetteranno di farci beffa dell'avversario più vicino. Ogni pilota è quindi chiamato ad avere i riflessi pronti in ogni frazione di gara, sia per raccogliere (e quindi sottrarre all'avversario) l'arma o il boost più congeniale alla situazione, sia per riuscire ad evitare i continui attacchi nemici o le mine vaganti. A tal proposito dobbiamo sottolineare il buon lavoro degli sviluppatori nel gestire l'intelligenza artificiale che, nonostante alcune esitazioni nell'uso dei power-up, risulterà davvero arrembante, ridimensionando le nostre ambizioni di vittoria soprattutto ai livelli più alti della Carriera.


In BlazeRush non esistono barre della vita per i veicoli e la ''morte'' temporanea sopraggiungerà soltanto quando cadremo dai bordi del circuito: in questo caso verremo ripescati e riposizionati alle spalle di tutti. Saremo "ricollocati" in coda al gruppo anche nel caso in cui rimanessimo troppo indietro rispetto al nucleo della corsa, dando modo anche ai meno esperti o ai più sfortunati di non perdere la speranza nella vittoria. Nonostante questa scelta possa sembrare discutibile, non si otterrà mai un vantaggio veramente netto nei confronti degli altri corridori e dovremmo comunque fare affidamento sull'abilità (e sui boost) per riuscire a rimontare.
I circuiti di gioco sono vari e si dipaneranno su tre pianeti con stili e colori molto diversi tra loro. The Green Giant è un pianeta interamente ricoperto di ghiacci e neve, BG-13 è rinomato per le strane piante proteiformi e per una leggera foschia, mentre LAVA-3 è caratterizzato da un paesaggio di scure rocce laviche immerse in fiumi di magma. Tutti i circuiti più complessi mostrano una buona successione di rettilinei e curve e saranno contraddistinti dalla sagace alternanza di sezioni protette da guard-rail e sezioni senza barriere, opportunità ghiottissima per eliminare uno o più avversari. Infine sottolineiamo, vista la natura arcade del titolo, che la differenziazione dei manti stradali è puramente estetica, come la differenziazione dei tre pianeti, nessuno dei quali offrirà interattività ambientali peculiari.

PIÙ SIAMO MEGLIO È!

La modalità in cui BlazeRush dà il meglio di sé è sicuramente quella multigiocatore, che si divide in 4 opzioni per il gioco locale ed 8 per l'online. I piloti potranno partecipare ad una gara secca o tornei a più tappe contro utenti casuali (con dei bot in caso di assenza di qualche pilota umano) oppure sfidarsi con gli amici, creando una partita personalizzata. In entrambi i casi si potrà scegliere tra 3 tipologie di corsa: la semplice Gara, in cui trionferà chi arriverà primo al traguardo dopo 3 giri, la Corsa Mortale, in cui il vincitore sarà chi riuscirà a sopravvivere fino alla fine (i piloti saranno inseguiti da un'enorme mietitrebbia), ed infine la modalità Re della Collina, in cui avrà la meglio colui che riuscirà ad accumulare più secondi in testa, fino ad arrivare a 50.
Tutta la componente online, per quanto semplice ed immediata, rappresenta davvero il cuore pulsante del titolo ed è in grado di regalare una buona dose di divertimento. Un'ulteriore menzione va fatta alle esilaranti medaglie che si possono ottenere compiendo trick ed uccisioni durante la corsa, e che ci faranno anche guadagnare un punteggio per scalare le leaderboard online.

Ci sono purtroppo da segnalare alcuni aspetti di BlazeRush che potrebbero far storcere il naso. Il più evidente di questi è una gestione della visuale isometrica non sempre eccellente. Ci troveremo alcune volte, soprattutto in modalità single-player, a prendere vantaggio sugli inseguitori, ma a causa di una visuale che cerca di focalizzarsi anche sulle prodezze degli avversari, avremo un po' di difficoltà ad intuire lo svilupparsi del circuito davanti a noi (se non attraverso la minimappa). Questo ci costringerà spesso e volentieri a violente sterzate in extremis, che potrebbero farci perdere buona parte del vantaggio accumulato. Questo effetto di continua incertezza è amplificato dall'abbondante numero di boost che verranno disseminati in pista, e che faranno vivere con palpitazione i numerosi sorpassi e controsorpassi per la testa della corsa.
Segnaliamo inoltre, onde evitare sorprese, che il titolo va giocato con un pad, dal momento che la tastiera non riesce ad essere sufficientemente precisa.

PARTICELLE A RITMO

Dal punto di vista tecnico BlazRush offre davvero un buon colpo d'occhio per il genere, con effetti particellari ed esplosioni davvero appaganti, oltre che ad una fisica delle collisioni realistica. I modelli dei veicoli e gli asset del paesaggio presentano buone texture e shader, che però diventano di bassa risoluzione nei precipizi laterali al tracciato (per fortuna questo difetto non si nota molto, visto che è comunque mitigato dall'alta velocità di gara). Anche le esplosioni e l'effettistica risultano ben fatte, ma il numero abbondante di effetti speciali rischia di creare un po' di confusione (soprattutto nella modalità online ad 8 giocatori).
L'engine grafico è ben scalabile su molte configurazioni, anche quelle un po' più datate. La nostra configurazione di prova, composta da un processore I5-3570K, GPU AMD R9280X e 8 gb di ram, ha mostrato un framerate stabile a 60 fps in Full HD, con tutti i settaggi grafici al massimo dettaglio.
Decisamente buona e d'impatto è la scelta delle colonne sonore che accompagneranno ogni gara con ritmi incalzanti da club, e che pomperanno ancora più adrenalina nel pilota, senza mai risultare invasive.


BlazeRush BlazeRush è un racing game arcade divertente e frizzante. La modalità multiplayer (in locale ed online) è in grado di tenervi incollati allo schermo per lunghe ed esilaranti sessioni in compagnia di qualche amico che magari condivide con voi un'atavica nostalgia per Micro Machines ed i relativi epigoni. I vari boost e power-up sono in grado di creare continui capovolgimenti nelle posizioni in gara e danno sfogo brillantemente alla vena agonistica dei piloti. Nonostante la natura Indie, BlazeRush mostra un comparto tecnico molto buono per il suo genere ed una colonna sonora che si accompagna empaticamente alla natura convulsa di ogni gara. Ci sono da sottolineare alcuni difetti e sporcature, soprattutto riguardanti la gestione dell'inquadratura. Se siete alla ricerca di un gioco arcade da giocare in compagnia, questo è sicuramente un titolo indipendente che punta molto sul divertimento e l'adrenalina. BlazeRush è venduto alla modica cifra di 9,99 Euro sulla piattaforma Valve e su Playstation 3; davvero un prezzo buonissimo per un titolo certamente interessante, che copre un genere ultimamente poco esplorato.

7

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