Recensione Borderlands 2 - Mr. Torgue Campaign of Massacre

BAM! Scala la classifica per diventare il DURO più DURO!

Borderlands 2

Videorecensione
Borderlands 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PSVita
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il primo Borderlands sarà ricordato -fra le altre cose- per una politica di DLC assolutamente roboante, che ha consegnato ai fan dello shooter firmato Gearbox alcuni dei contenuti scaricabili più interessanti e completi degli ultimi anni. Non vuol essere da meno Borderlands 2, che già si è distinto non solo grazie al Mechromancer Pack, ma anche per l'ottimo Captain Scarlett Quest for Booty. A circa un mese dal rilascio della prima espansione arriva “La campagna del Massacro di Mr. Torgue”, sempre al prezzo di circa 10 euro, ed esplosiva più che mai. Un altro centro?

Kill Piston

Come da tradizione questa nuova parte della campagna si svolge in una nuova area, accessibile liberamente tramite una qualsiasi stazione di trasporto rapido. Il tono di questo DLC viene subito messo in chiaro dal nome della zona in cui ci catapultiamo in tutta fretta: Badass Crater of Badassitude. Che resta non tradotto anche nella versione italiana, ma sarebbe -più o meno- “il cazzuto cratere della cazzutaggine”. Anche in filmato introduttivo procede sulla stessa linea, presentandoci Mr. Torgue in persona, a capo delle industrie omonime. Se vi siete chiesti da dove arrivi la passione che gli ingegneri Torgue nutrono per le esplosioni, avrete la risposta: ve la urlerà negli orecchi il muscoloso proprietario dell'azienda, per cui la coerenza grammaticale e la logica classica sembrano essere due optional. Del resto, avrete a che fare con un tizio che ama fare i suplex agli squali in cravatta (“Vi chiederete chi indossava la cravatta, se io o lo squalo. La risposta è: sì!”).
Il contesto completamente folle di questa campagna avvolge immediatamente il giocatore, che viene subito indirizzato verso l'arena, luogo in idealmente si disputeranno gli incontri per determinare il “Duro più Duro” di tutto il cratere, l'unico che avrà l'onore di aprire la nuova cripta che Callista Tannis ha rinvenuto nella zona. Spinti a forza all'interno dell'enorme stadio, i primi momenti di gioco si consumano con un retrogusto amaro: se la “Campaign of Carnage” di Mr. Torgue dev'essere semplicemente una serie di scontri nella solita location, questo DLC non sembra avere la verve del precedente.

Per fortuna basta sopravvivere alle prime ondate per capire che c'è molto di più in questa espansione. Finiti direttamente al quinto posto della classifica dopo un'eccellente performance, si capisce che la scalata verso la vetta sarà ben più complessa di quello che avevamo preventivato. La trama compie infatti una brusca virata, e ben presto ci troveremo alla ricerca di uno Sponsor e di un Allenatore che possano aiutarci ad affrontare i quattro folli criminali che occupano le posizioni alte della classifica. Chi ci supporterà in questa nostra impresa non sarà altro che la bella Moxxi (che non rinuncia mai ai suoi doppi sensi, alle volte superando il limite della decenza), e l'esplosiva Tiny Tina, convinta che il regime iperproteico possa essere sostituito da una dieta a base di biscotti con scaglie di cioccolato. Oltre alle vecchie conoscenze troveremo incredibili New Entry, che dovremo ovviamente sterminare senza pietà: i nostri avversari sono tutti lunatici assassini, da Pyro Pete a Motor Momma (“mangia i propri bambini!”), che affronteremo in Boss Fight decisamente riuscite.
Ma ad essere ben dosata è tutta la progressione, che ci chiede di affrontare una serie di quest molto interessanti e ci mette di fronte una discreta varietà di nemici: picchiatori, motociclisti e riottosi sono rivisitazioni dei banditi classici, e anche i robot della Torgue sono re-skin di caricatori e simili, ma tutto sommato le loro nuove routine comportamentali danno del filo da torcere anche ai giocatori più navigati. Oltre ad una serie di quest classiche ci sono ovviamente le battaglie nell'arena, che possono essere affrontate in tre diversi livelli di difficoltà, e poi ripetute più e più volte da chi abbia raggiunto il level cap.
Gearbox è quindi riuscita nel compito non facile di consegnare un DLC adatto per tutte le tipologie di giocatori. Chi ancora non ha terminato l'avventura principale può divertirsi con main quest e missioni secondarie accumulando notevoli quantitativi di punti esperienza, mentre chi ha già “maxato” il suo personaggio può continuare a mietere vittime nell'arena, accumulando la nuova valuta introdotta per l'occasione: i gettoni Torgue. Con questi si possono acquistare armi speciali nei distributori appositi. La presenza di troppi lanciarazzi rende l'offerta un po' monotematica, ma l'offerta speciale è sempre un'arma leggendaria, quindi sappiamo già che farete di tutto per accumulare il numero di gettoni necessario. C'è addirittura una gara a checkpoint da affrontare a bordo delle vetture, quindi non manca una buona varietà.

La durata della campagna si attesta attorno alle 5 ore, che aumentano fino a sette se decidete di dedicarvi alle side quest, fra scazzottate nei bar e “atti di sbronza”.
Anche il numero di ambientazioni è ottimo: oltre all'arena principale (dove troviamo il bar di Moxxi) ci sono zone limitrofe in cui si nascondono i folli lunatici che dobbiamo abbattere: motorway cadute in rovina e discariche di automobili. In effetti però l'appeal di queste aree non è eccezionale, ed il design complessivo del Crater of Badassitude non buca lo schermo (molto meglio le prospettive in stile Old West di Lynchwood). Per fortuna l'atmosfera complessiva viene rinvigorita da una colonna sonora che si avvicina potentemente al metal, lasciando in sottofondo malinconici riff di chitarra elettrica nei momenti più rilassati, e animandosi discretamente in occasione dei numerosi scontri.
Il disappunto più grande nel giocare questa nuova campagna è legato alla presenza delle moto: girellando per il cratere si incontrano motociclisti che ci corrono addosso con i loro mezzi: strani sidecar armati di tutto punto. Il desiderio di poterli guidare in prima persona resta purtroppo inesaudito.

Borderlands 2 Mr. Torgue Campaign of Carnage è un altro DLC riuscitissimo per Borderlands 2. Il rapporto fra prezzo a cui è proposto e longevità di questa nuova mini-campagna è assolutamente vantaggioso: la sequenza di main e side quest vi occuperà per oltre sei ore, dimostrando per altro un discreto dinamismo, grazie a epici scontri con nuovi boss e battaglie nell'arena che potrete affrontare e riaffrontare. Nonostante le nuove ambientazioni non siano eccezionali, questo DLC ha qualcosa per tutti quanti, persino per i giocatori che hanno già raggiunto il level cap, che potranno dedicarsi all'accumulo di gettoni Torgue, per acquistare armi leggendarie. Forse il loot all'interno della cripta che si sblocca alla fine poteva essere migliore, ma di sicuro -fra vecchi ritorni e nuovi stralunati- l'avventura vi divertirà abbondantemente, anche grazie ad una sceneggiatura che - come direbbe Mr. Torgue - è davvero “ESPLOSIVA!”.

8.5