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Recensione Borderlands 2 - Sir Hammerlock's Big Game Hunt

A caccia nella palude con il terzo DLC

Borderlands 2

Videorecensione
Borderlands 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PSVita
  • Pc
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Non poteva cominciare meglio il 2013 videoludico degli appassionati di Borderlands 2, che dopo aver razziato il tesoro di Capitan Scarlett e dominato l'arena di Mr. Torque devono vedersela adesso con l'improbabile battuta di caccia di Sir Hammerlock.
Proprio con Big Game Hunt continua la stagione di DLC del capolavoro firmato Gearbox e 2K, ed anche se questo terzo add-on non è quello con più carattere, i contenuti proposti restano di altissima qualità. Sir Hammerlock's Big Game Hunt aggiunge del resto oltre dieci ore di gameplay, al prezzo ormai standard di 9,90€. Un'offerta corposa, che invita caldamente tutti gli estimatori dello “shooter looter” a tornare sulle inospitali lande di Pandora. E stavolta, vista l'elevatissima difficoltà, meglio se siete in compagnia.

Bioparco

Come il titolo del DLC suggerisce, la nuova avventura ruota attorno alle smanie dello stravagante gentiluomo dal braccio meccanico, che invita i cacciatori della cripta in una zona precedentemente inesplorata del pianeta, ricolma di bestie non propriamente raccomandabili. Come per le altre due “espansioni”, anche Big Game Hunt mette subito in chiaro il suo carattere, rivendicando una certa indipendenza dai contesti visivi dell'avventura principale. Ecco quindi che ci addentriamo in paludi un po' cupe e caverne oscure, sguazzando in un pantano fangoso da cui si alza una nebbia poco rassicurante. Le atmosfere un po' tetre e la presenza costante di un fiume limaccioso, nonché la struttura stessa della main quest, ricordano da vicino il “Cuore di Tenebra” di Conrad, tanto che persino Hammerlock ci scherza su all'inizio dell'avventura. Fatta eccezione per i morti viventi e le altre mostruosità, il colpo d'occhio generale ci ha ricordato in qualche modo quello di Zombie Island of Dr. Ned, il mitico DLC che inaugurò la stagione di Add-On per il primo Borderlands.

Qui il contesto è però molto più serioso, e complessivamente il design delle aree riesce a trasmettere l'idea di una landa inospitale e pericolosa, risultando -per via delle scelte cromatiche poco accese- anche relativamente originale se visto nel contesto complessivo della produzione.
Non passa molto tempo, comunque, perchè il gruppo faccia la conoscenza del folle Nakayama, un scienziato arroccato su una nave che trama nell'ombra per clonare Jack il Bello, suo mentore e ispiratore. Nel corso dell'avventura il folle visionario avrà modo di farsi apprezzare per una caratterizzazione abbastanza indovinata, anche se in ultima analisi i comprimari dei precedenti DLC risultavano più brillanti. Le manie compulsive del vecchio scienziato e la sua tendenza a parlare troppo sono un mix efficace, soprattutto se sostenuto da una sceneggiatura irriverente e sempre sopra le righe, ma il testosteronico nonsense di Mr. Torque e le provocazioni da dominatrice della capitanessa Scarlett restano imbattute.
Per fortuna non si può dire lo stesso riguardo alla varietà del DLC: Big Game Hunt è anzi il più ricco fra i tre proposti da Gearbox, straripante di sfide e nuove bestie da abbattere. Procedendo timidamente fra le missioni della quest principale si comincia a fare la conoscenza delle creature che abitano il fango della palude: immensi scorpioni e ragni ballerini dalle dimensioni ciclopiche confermano che la fauna locale è abbastanza pericolosa, e anche i nuovi avversari umani non sono da meno. I selvaggi, anzi, procedono armati di uno scruto tribale, ed anche la maschera che gli copre il volto rende inefficaci i colpi alla testa; così che si finisce molto spesso per trovarsi accerchiati, o arretrare svuotando interi caricatori contro orde ben organizzate di indigeni. Ma ciò che rende questo DLC veramente degno delle vostre migliori imprecazioni, è la presenza degli sciamani, che non solo riescono a curare sé stessi e i propri compagni, ma esibiscono una serie di abilità davvero tremende, scaricandovi addosso ogni sorta di magia nera. Il fatto che gli sciamani possano anche far salire di livello i propri compagni li rende i bersagli più importanti da eliminare, ma la loro tenacia può risultare un problema non da poco. Sir Hammerlock's Big Game Hunt è probabilmente un DLC che esaurirà le vostre risorse virtuali, spese per un numero allucinante di Respawn. Essere in gruppo, quindi, è una priorità se si vuole affrontare la palude senza troppi nervosismi, imbastendo tattiche strutturate che salvaguardino i giocatori da morti premature. Il grado di difficoltà molto elevato potrebbe essere anche uno scoglio per molti giocatori, ma l'intenzione del team di sviluppo, a ormai tre mesi dalla release del prodotto, è proprio quella di offrire un contenuto EndGame stimolante e non banale, che possa spronare l'utente ad impegnarsi al massimo anche quando credeva di aver superato il peggio.
Ed il peggio, in Big Game Hunt, è tutt'altro che passato. Anzi, è proprio nascosto dove meno ci si aspetta: fra le side quest. Le missioni secondarie sono probabilmente la parte più succosa e riuscita di questo Add-On, dal momento che ci invitano ad alcune delle battute di caccia più estenuanti di sempre. Il team di sviluppo ha architettato soluzioni davvero machiavelliche per mettere in difficoltà i giocatori, che dovranno vedersela con beste quasi mitologiche. E se pensate che un Bullymong potenziato non sia in grado di impensierire un cacciatore navigato, aspettate di vedere la “madre di tutti i ragni”, o le statistiche del Rakkanoth.

Sono proprio queste battute di caccia che “coccolano” i giocatori più esperti, sempre ben disposti nei confronti di quelle che risultano vere e proprie Boss Fight. Ma ovviamente, visto che l'esagerazione è nelle corde del team di sviluppo, non mancano avversari davvero eccessivi, pensati esclusivamente per mettere alla prova team ben affiatati e coordinati, e assolutamente impossibili da battere per i lupi solitari.
Nel computo complessivo di questo DLC bisogna annoverare anche un nuovo veicolo (un hovercraft dotato di cannoni elementali), ed un loot abbastanza interessante, che è riuscito persino a sostituire alcune delle armi che pensavamo non ci avrebbero mai abbandonato.

Borderlands 2 Gearbox porta avanti la sua stagione di DLC con estrema lucidità. Dopo due avventure collaterali, divertenti e un po' fuori di testa, il team di sviluppo guarda finalmente ai player “Top Tier”, consegnando loro quello che può essere considerato senza dubbio un ottimo contenuto “EndGame”. La sfida di Sir Hammerlock's Big Game Hunt è di quelle belle toste, e risulta ottimamente strutturata. Oltre ad una main quest interessante e mai troppo invasiva, i gruppi di cacciatori potranno divertirsi ad esplorare la palude per stanare le prede più ambite, decidendo quando e come affrontare le numerose Side Quest che li porteranno di fronte ai colossi più duri di tutta Pandora. Nonostante sia facile lasciarsi prendere dalla frustrazione di fronte alle abilità quasi assurde degli sciamani, un gruppo ben affiatato troverà non solo pane per i suoi denti, ma anche ricompense adeguate ed una sincera dose di soddisfazione. E' facile passare ben più di una dozzina di ore nelle nuove aree, ed il rapporto quantità/prezzo risulta quindi vantaggiosissimo. Anche se il nuovo Villain non buca lo schermo come i comprimari che l'hanno preceduto nei vecchi DLC, quindi, l'acquisto è incentivato. Anzi: se ancora non avete gli altri Add-On, è ormai chiaro che quello di Borderlands 2 è un Season Pass di quelli da non lasciarsi sfuggire.

8.5

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