Call of Duty Black Ops 3 - Eclipse DLC

Giunge come esclusiva temporanea su Playstation 4 Eclipse, il secondo pacchetto di mappe per Call of Duty: Black Ops III. L'abbiamo ovviamente provato per voi e ne siamo rimasti piacevolmente colpiti!

Call of Duty Black Ops 3 - Eclipse

Videorecensione
Call of Duty Black Ops 3 - Eclipse
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One

Call of Duty non è più un semplice sparatutto, ma è diventato un vero e proprio fenomeno di massa. Criticato, discusso e talvolta persino odiato continua la sua camminata sulle ossa degli hater, trionfante per numeri e seguito. La magica formula dell'FPS più venduto si ripropone inalterata anno dopo anno e anche il 2016, ovviamente, non poteva esimersi da questa tradizione, portando con s* il solito codazzo di DLC. Ecco allora arrivare in questi giorni su Playstation 4 la seconda espansione dedicata a Black Ops III, un pacchetto solido che offre ai giocatori esattamente quello che si aspettano: quattro mappe e una mappa zombie nuova di pacca. Le abbiamo analizzate per voi.

KnockOut

A differenza di Awakening, Eclipse porta in dote meno varietà visiva all'interno delle singole mappe, ma sicuramente più sostanza. Vogliamo però innanzitutto rassicurarvi: questa volta di glitch e mappe palesemente rotte non ve ne è traccia, scongiurando una paura sorta nei giocatori dopo il debutto disastroso del precedente pacchetto. Knock out è senza dubbio la location più evocativa, con un enorme drago dorato al centro dell'area di gioco e un'infinità di ciliegi che si ergono appena dietro le magnifiche palizzate di legno rosso. Ci sono diversi passaggi decisamente evocativi, nonché difficili, in cui si è spesso esposti ai tiri dalla distanza e dove il pericolo di cadere nel vuoto è tutto fuorché improbabile. È una buona mappa, che si sviluppa indubbiamente meglio attorno al suo perimetro piuttosto che all'interno degli edifici, dove gli stretti corridoi e gli angoli ciechi favoriscono un gioco di puri riflessi. Le fragili coperture sembrano poi voler offrire un riparo sicuro, ma badate bene: in Knockout i proiettili possono passare la maggior parte delle pareti costringendovi a muovervi in continuazione.

Spire

La mappa Spire ci ha particolarmente colpito, soprattutto nelle modalità di controllo degli obiettivi. I muri bianchi e le infinite superfici sulle quali correre la rendono una mappa molto dinamica, con alcuni punti difficilissimi, e per questo stimolanti, da conquistare. Spire è una location meravigliosa sulla quale giocare, non solo per il design particolarmente riuscito ma anche per l'atmosfera che regala. I lunghi corridoi che portano alle zone calde sono disseminati di parapetti e pilastri dietro ai quali nascondersi, rendendo gli scontri a fuoco un continuo nascondino, un balletto che premierà chi sa aspettare il momento giusto per svuotare il proprio caricatore sul nemico. Non mancano tuttavia anche delle zone per un po' di camping e, nonostante le generose vie di accesso, nascondersi e prendere alle spalle gli avversari non sarà poi così impossibile questa volta. In modalità Hardcore ci sarà davvero di che divertirsi.

Rift

Rift è una mappa difficile da giudicare: da una parte l'abbiamo trovata piuttosto piatta, data la sua simmetria, con pochi punti per duelli esaltanti e corridoi lunghissimi nei quali ingaggiare scontri a fuoco ragionati, mentre il nucleo della location ci ha esaltato come pochi altri scenari.
La piccola piazza posta nel mezzo dell'area è un vero e proprio inferno, con due finestre dalle quali è possibile prendere di mira qualsiasi cosa si muova e una porticina che permette di sparare restando quasi nascosti. Sarebbe letteralmente ingiocabile se non fosse per un'immensa colonna circolare posta proprio alle spalle di questa zona, che permette di aggirare gli avversari correndo sulla parete e di imbastire azioni altamente spettacolari. Nonostante il design non proprio riuscitissimo è innegabile che i match siano stati molto divertenti, e non possiamo che promuoverla. Se vi sentite particolarmente cattivi provare a piazzare una torretta dietro una delle due finestre e preparatevi a vedere il vostro punteggio schizzare alle stelle.

Verge

Circa quindici euro per le solite tre mappe inedite e il remake di un vecchio campo di battaglia. Ormai lo sapete, questo è quello che offrono ogni volta i pacchetti di COD ad ogni loro iterazione. Eclipse non poteva ovviamente fare differenza, e Verge è la riproposizione di Banzai di World at War. La cosa che ci ha colpito questa volta però è che la mappa non è esattamente di primo pelo e rivedere il suo ritorno dopo circa dieci anni ci ha fatto comunque piacere.
I passaggi obbligati al centro sono stati resi ora molto più vari grazie all'aggiunta di una sezione subacquea, grazie alla quale cambiare lato con facilità e senza essere presi di mira dai cecchini. Ma è tutto il feeling generale ad essere diverso, dando letteralmente nuova vita a Verge. Davvero pochi sono i riferimenti rimasti intatti, come ad esempio due passaggi nei bunker, ma la sensazione di giocare ad una mappa completamente nuova è forte e palpabile. Skyjacked era un lavoro secondo noi molto meno impegnativo e se vogliamo anche meno riuscito.

Zetsubou No Shima

In chiusura non poteva ovviamente mancare la nuova mappa zombie, che vede ancora una volta i nostri sopravvissuti dover combattere durante la seconda guerra mondiale un'ondata infinita di mangia-cervelli. La location questa volta è un'isola sperduta nel pacifico e i nostri quattro eroi si troveranno a dover fare i conti contro una natura decisamente più ostile del previsto. Enormi mostri vegetali dalla potenza devastante, ragni in grado di intrappolare i personaggi e viticci pungenti sono solo alcune delle nefande creature che cercheranno di farvi la pelle mentre tentate ovviamente di ripristinare la corrente della base e trovare un modo per fuggire dall'isola. Tutto in linea con l'esperienza di gioco precedente, anche se abbiamo trovato la recitazione ed il doppiaggio sottotono rispetto al solito: un difetto inusuale per una produzione che pone sempre molta attenzione su questi dettagli.

Call of Duty Black Ops 3 Quattro mappe particolari e divertenti da giocare e una modalità zombie che butta finalmente nel calderone nuovi mostri e qualche trovata originale: un bel biglietto da visita per il secondo DLC di Black Ops III. Il prezzo rimane comunque abbastanza proibitivo, ma i passi in avanti fatti per offrire ai giocatori qualcosa di fresco sono assolutamente da premiare. A differenza di Awakening gli appassionati non dovrebbero lasciarsi scappare questo pacchetto niente male. Anche se immaginiamo che per loro l'opzione Season Pass sia già stata contemplata da tempo.

7.5

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