Recensione Call of Duty: Black Ops - Rezurrection Map Pack

Ultimo Map Pack per Call of Duty: Black Ops

Call of Duty: Black Ops - Rezurrection Map Pack

Videorecensione
Call of Duty: Black Ops - Rezurrection Map Pack
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • iPhone
  • Pc
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Con l'arrivo, tra soli due mesi, di Modern Warfare 3 i preparativi in Activision sono in fermento. Divulgazione e promozione del nuovo prodotto sono un mantra in questi ultimi mesi che ne precedono l'uscita, tuttavia, come da tradizione, non si può nemmeno scordare il passato, soprattutto se fa ancora parte del presente. E' così quindi che, dopo il lancio della beta di Elite, Treyarch ed Activision sono pronte anche per l'ultimo map pack che chiude la quadrilogia componendo (anagrammando le iniziali di ogni pacchetto) la parola FEAR.
L'ultima espansione in ordine cronologico è datata 23 Agosto e comprende cinque scenari per la modalità Zombie. Rezurrection -questo il fantasioso nome del pacchetto- resusciterà (per l'appunto) quattro delle location viste nello Zombie mode di World at War e proporrà, in chiusura, una nuova sfida ambientata sulla Luna. Il prezzo, come al solito, si attesta sui 1200 MS Points.

Mappe

Nacht der Untoten
Si tratta di un'installazione militare tedesca in rovina a causa di un bombardamento. Relegati al suo interno dovremo fare attenzione alle orde non morte che inizieranno ad aggredirci ed accumulare i punti e la dotazione bellica necessaria per aprirci un varco verso l'esterno e fuggire. Per facilitare il compito potremo liberare dalle macerie l'accesso al secondo piano in maniera da ottenere una più comoda visuale sull'area esterna sottostante, nella quale diversi barili di propano ci consentiranno di inondare l'intera area di carne putrefatta.

Verrückt
Trinceati in questo manicomio nazista (si tratta del Wittenau Sanitorium di Berlino) dovremo sopravvivere fino all'ottenimento dei punti necessari per liberare il piano superiore dalle macerie ed aprire qualche porta. A questo punto avremo la facoltà di riattivare l'energia elettrica nel complesso e, con esse, alcune letali trappole che terranno lontani gli zombie e ci permetteranno di farla franca. Fanno qui la loro prima apparizione anche i tonici in grado di donare al giocatore maggiore agilità, maggior velocità ed un incremento della salute per un certo intervallo di tempo.

Shi no Numa
La terza delle cinque mappe riprese da World at War è un campo di prigionia giapponese situato nel bel mezzo della giungla, in una delle isolette del Pacifico teatro della Seconda Guerra Mondiale. Il mortale intreccio di palafitte sarà teatro d'innumerevoli trappole, che potremo noi stessi attivare proseguendo all'interno del vasto scenario. Tra acquitrini e mangia-cervelli sopravvivere non sarà per niente facile. Shi no Numa è anche la prima mappa a presentare round speciali in cui il giocatore dovrà vedersela con una sola tipologie di Zombie (in questo caso i cani zombie Hellhound).

Der Riese
Waffenfabrik Der Riese, ovvero l'enorme fabbrica d'armi, è la location dove tutto è iniziato. Qui i nazisti hanno cominciato gli esperimenti sui cadaveri e qui, in quest'enorme installazione militare, fanno la loro comparsa anche i primi elementi avanzati. Con una buona dose di pazienza e sangue freddo riusciremo ad accumulare abbastanza punti da ripristinare l'energia elettrica e riattivare in tal modo i teletrasporti che ci permetteranno di fuggire da una parte all'altra della mappa molto velocemente. Der Riese vede anche il debutto delle Pack-a-Punch machine, che consentono di upgradare la dotazione bellica equipaggiata.

Moon
Dopo quattro vecchie glorie troviamo l'ultima stramberia Treyarch, una location che si divide tra l'enigmatica Area 51 ed un'installazione lunare. La sopravvivenza, qui, è quasi impossibile: nella parte terrestre, nella quale saremo costretti sino all'accumulo di 2500 punti (utili all'acquisto della tuta spaziale senza la quale non potremo respirare sulla Luna), ogni trenta secondi gli zombie otterranno aggressività, forza e resistenza aumentate. Senza possibilità di ricostruire barricate (inesistenti in questa prima sezione) e con l'arrivo degli Hellhound a dare man forte, le possibilità di farcela saranno legate soltanto alla destrezza del videoplayer. A venirgli in aiuto qualche interessante (e costosa) aggiunta alla dotazione bellica ed un nuovo perk, il Mule Kick, che permetterà di trasportare tre armi anziché soltanto due.

Call of Duty: Black Ops L’avventura con Call of Duty: Black Ops giunge, con il Rezurrection Map Pack, definitivamente al termine. La scelta di recuperare alcune mappe da World at War per ampliare la modalità zombie sembra però un po' azzardata, specialmente se pensiamo ai 1200 MS Points necessari, sostanzialmente, per ricevere una sola location nuova di zecca. L’offerta ludica, ad ogni modo, si completa, ampliandosi anche verso coloro i quali alla competizione preferiscono la cooperazione.

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