Recensione Call of Duty: Ghosts - DLC Onslaught

Il primo DLC di Ghosts propone uno strano cameo, quattro mappe, ed un nuovo scenario per la modalità Estinzione

Versione analizzata: Xbox 360
recensione Call of Duty: Ghosts - DLC Onslaught
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Andrea Porta Andrea Porta è un fanatico, divoratore (e occasionalmente critico) di videogame, serie TV, cinema, letteratura sci-fi e fantasy, progressive rock, comics, birre belga, rolling tobacco e molto altro ancora. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

In esclusiva Xbox Live fino al 28 febbraio, Onslaught è il primo dei quattro DLC previsti per Call of Duty: Ghosts, ultimo capitolo dello sparatutto miltare targato Activision. I ragazzi di Infinity Ward avevano con questo classico pacchetto di mappe multigiocatore una discreta responsabilità, date le valutazioni più critiche riservate al gioco originale, con una certa unanimità, da parte di stampa e pubblico.
Potrebbe essere dovuto proprio a questo lo stampo più "commerciale" conferito al marketing del pacchetto, che vede pubblicizzate con grande enfasi le sue caratteristiche più cosmetiche, come l'introduzione di un easter egg dedicato al Michael Myers di Halloween, e una minore attenzione su ciò che davvero conta, ossia la qualità dell'intrattenimento offerto.

Mappe Multigiocatore

Al prezzo di circa quindici euro (leggermente scontato per tutti coloro che si sono procurati un Season Pass), come ormai da tradizione Onslaught offre quattro nuove ambientazioni per gli scontri in varie modalità competitive, una mappa per l'ottima cooperativa survival nota come Estinzione, e una nuova arma, come già era accaduto con il Paciere di Black Ops 2. Quest'ultima si rivela un ibrido tra fucile d'assalto e cecchino, dato che se equipaggiata con i mirini giusti e il colpo singolo può fare ingenti danni anche dalla distanza. Come spesso accade con tali aggiunte "a pagamento", lo sbilanciamento del Maverick nei confronti di altre armi standard è notevole, non solo per la duttilità, ma anche a causa del danno elevato.

Passando alle mappe, a distinguersi per qualità è certamente Containment. Di generose dimensioni, la mappa presenta un'area particolarmente "calda" al centro, dove una testata nucleare inesplosa interferisce con la minimappa, rendendo l'area un luogo perfetto per imboscate (in altre parole, il paradiso dei camper, sebbene saperlo da subito aiuti ad approcciarla nella maniera giusta). A parte questa caratteristica, il design della mappa è comunque ottimo, caratterizzato da dislivelli, viuzze e molti edifici che circondano l'area centrale, facendone un ambiente che si presta senza problemi a tutte le modalità.

Ignition è certamente l'ambientazione più familiare del pacchetto, e i veterani di Modern Warfare 2 non avranno problemi a riconoscervi la medesima struttura della vecchia mappa Scrapyard. Le basi sono dunque positive, ma coloro che conoscono bene l'originale non troveranno qui molte attrattive, dato che i due eventi dinamici attivabili non sono certo sufficienti a sopperire le mancanze di un mero reskin.

Più interessante invece Bayview, sia per l'originalità dell'ambientazione, ossia una tipica località marittima statunitense della costa Ovest, sia per la struttura, che alterna spazi all'aperto di discrete dimensioni e vaste aree indoor. L'attrattiva principale è costituita dal vagone di un trenino in costante movimento attorno alla mappa. Salirci di persona non è un'ottima idea, ma piazzarvi una torretta può portare a risultati interessanti.

Chiudiamo con Fog, che riprende i temi classici dei film horror americani anni '80, mettendo in scena una piccola porzione di bosco avvolta dalla nebbia. La struttura è di buona qualità, con una parte sotterranea e piccole colline dove è divertente dare la caccia agli avversari, sebbene l'attrattiva principale sia la possibilità di assumere le sembianze di Michael Myers, il cattivo della saga cinematografica di Halloween. Il riferimento non è casuale, dato che il suo nome era stato affibbiato a una modalità creata dagli utenti, che vedeva tutti armati di coltello e un giocatore nel ruolo del "killer". Sebbene questo dimostri come Indinity Ward sia attenta alle community, la casualità con cui viene assegnato il Field Order necessario a "trasformarsi" in Myers rende molto meno tattica la faccenda, e non è piacevole rendersi conto di come nei panni di quest'ultimo ci si trovi ai comandi di un personaggio molto simile a quello ottenibile con il Pacchetto Serie "Maniac".

Nightfall

La nuova ambientazione della modalità Extinction rappresenta il punto più alto toccato da questo DLC. L'infiltrazione in una base governativa si trasforma ben presto nella consueta festa a base di invasione aliena, con boss di grandi dimensioni e un abbozzo di trama, sebbene sotto sotto le meccaniche siano quelle di sempre. Il lato positivo è che il solo completamento di questa nuova minicampagna cooperativa richiederà qualche ora, e, sebbene non sia certo sufficiente a giustificare da sola l'esborso, rappresenta quantomeno un ottimo valore aggiunto all'offerta costituita dalle mappe, per contro piuttosto scarna.

Call of Duty: Ghosts Onslaught non si è rivelato in grado di riscattare le sorti già dubbie di Call of Duty: Ghosts. Se è vero che la serie non è mai stata campionessa di rinnovamenti, quest'ultimo capitolo ha messo in luce una netta fase calante nella creatività degli sviluppatori, e questo DLC riflette in pieno la medesima situazione. Il principale motivo per spingere all'acquisto può essere Nightfall, che riprende l'ottima modalità Extinction e le dà nuova linfa, laddove invece le quattro mappe, di cui una semplicemente rivista e corretta, non costituiscono un'attrattiva certo irrinunciabile, Michael Myers compreso.

6

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