Recensione Cave Story

Un piccolo capolavoro indie rivisitato da Nicalis per Nintendo WiiWare

Versione analizzata: Nintendo Wii
recensione Cave Story
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
  • Pc
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

La scena indipendente è capace di grandi cose: senza budget elevati e con team molto spesso costituiti solo da un paio di persone, con la sola forza di idee originali e fuori da schemi classici (a volte fin troppo abusati), dal mondo dello sviluppo indipendente escono progetti memorabili, capaci di conquistare grandi schiere di videogiocatori, annidandosi per sempre nei loro cuori. Ne è un chiaro esempio Cave Story, un doujing game realizzato interamente da Daisuke "Pixel" Amay nel 2004 in versione PC, che Nicalis ha pubblicato in una versione Nintendo Wii, offrendo una grafica rimodellata e alcuni contenuti aggiuntivi. Anche se noi europei abbiano dovuto forse attendere più del dovuto per poter acquistare questa versione, è finalmente giunto il momento di immergerci in questo fantastico platform, divenuto uno dei portabandiera più validi degli indie game.

Retro-Adventure

In Cave Story vestiremo i panni di Quote, un ragazzo che si risveglia senza memoria all'interno di una grotta, in un mondo a lui sconosciuto: girovagando tra le lande di questo strano luogo, scopriremo ben presto quale sarà il nostro destino. I Mimiga, esseri dalle sembianze di docili coniglietti, sono perseguitati da un malvagio scienziato e dai suoi due scagnozzi: il loro piano e sfruttare le caratteristiche di questi esseri per costruire un esercito di creature mostruose ed utilizzarlo per i loro piani di conquista. Quote si alleerà con gli ultimi Mimiga sopravvissuti allo sterminio, e partirà per un'avventura che lo porterà ad esplorare diverse zone del mondo di Cave Story, per debellare la minaccia e far ritornare la tranquillità perduta dei Mimiga. Una delle componenti più affascinanti di questo software è sicuramente la trama: il giocatore è accompagnato in punta di piedi nel contesto narrativo del gioco, che si dipana lentamente, centellinando le informazioni sul background che ha portato il nostro protagonista in questo mondo misterioso. Tutte le incognite saranno svelate saggiamente lungo il cammino, in un plot che immerge e affascina il giocatore, non risparmiando colpi di scena e la possibilità di sentirsi davvero determinanti per l'evoluzione degli avvenimenti che accadranno nel gioco. Cave Story offrirà infatti la possibilità di effettuare alcune piccole scelte, in base alle quali il finale del gioco subirà consistenti variazioni, per un totale di tre finali alternativi.

Per quanto riguarda il gameplay, Cave Story attinge dalla scuola dei vari Metroid e Castlevania in 2D: un platform game che non lesina per quanto riguarda la componente action, tanto da trasformarsi nei momenti finali quasi in uno shooter a scorrimento. Quote avrà a disposizione un armamentario che si arricchirà nell'esplorazione dei 20 stage presenti in Cave Story. Le armi a nostra disposizione non solo offriranno stili di combattimento differenti (pistole, missili, sfere infuocate che rotolano sul terreno, e così via), ma saranno potenziabili attraverso la raccolta di punti esperienza rilasciati dai nemici sconfitti. Il sistema appare discretamente dinamico, visto che l'esperienza accumulata sarà ridotta nel caso in cui venissimo colpiti dagli avversari: il giocatore dovrà ponderare bene le proprie azioni, per non ritrovarsi con armi depotenziate e poco efficaci.
La struttura dei livelli di Cave Story è di ampio respiro: non un semplice platform assediato dalla linearità della progressione. Ogni stage offrirà obiettivi da raggiungere parlando con i personaggi che lo popolano, che ci offriranno preziose informazioni per il nostro prosieguo. Oggetti da raccogliere, enigmi da risolvere e l'attenta esplorazione di ogni angolo degli stage struttureranno un backtraking perfettamente calibrato, presente ma mai fine a se stesso. Si registra inoltre una grande varietà di nemici, sempre ben caratterizzati, che impegneranno il giocatore nella scoperta dell'arma più adatta alla loro eliminazione. Ciliegina sulla torta fantastici boss di fine livello, che ci impegneranno in battaglie epiche all'ultimo colpo, e che metteranno a dura prova l'abilità del giocatore.
La già ottima longevità della storia originale per PC, che si attesta tra le 7 e le 10 ore (senza contare il replay value garantito dai finali multipli), viene ulteriormente incrementata da alcune aggiunte presenti nella versione WiiWare. Saranno disponibili tre livelli di difficoltà, con un inedito "hard mode" che metterà sul piatto una nuova sfida per i giocatori più esperti; presenti inoltre alcune modalità accessorie: in Arena fronteggeremo in sequenza i vari bossi, e non manca il classico "Time attack". Infine, citiamo la possibilità di sbloccare un ulteriore personaggio giocabile.

8-Bit Masterpiece

L'impegno di Nicalis per la conversione di Cave Story è soprattutto di natura tecnica. La grafica della versione PC, in stile 8-bit, è stata rielaborata per offrire sprite e fondali più dettagliati. Il lavoro svolto è dei migliori: tutti i personaggi godono di una risoluzione doppia, ma l'aggiunta di nuovi particolari non stravolge lo stile originale, che invece viene ulteriormente valorizzato. E si tratta di uno dei tributi più pieni e significativi ad una delle epoche d'oro del videogaming. I colori tenui ricordano quelli dei Megaman d'antan; i movimenti degli sprite, le loro forme geometriche e spigolose, ci riportano con la mente ai tempi in cui bastava la fantasia per immaginare un mondo fantastico e pieno di curiosità.
Anche per quanto riguarda l'audio, Nicalis ha voluto offrire una sua personale interpretazione dei brani che compongono l'affascinante colonna sonora: sebbene il risultato sia comunque soddisfacente, la software house in alcune tracce ha forse calcato troppo la mano. L'uso di strumenti aggiuntivi rende la composizione a tratti caotica, e si perde la semplicità dell'atmosfera chip-tune ideata da Daisuke. Nulla però ci vieta di goderci il titolo nella sua versione originale, visto che Nicalis ha ben pensato di accontentare anche i più nostalgici con un selezionatore sia della grafica che del sonoro.

Cave Story Cave Story è un tributo ai platform bidimensionali, un piccolo diamante che Nicalis ha lucidato e posto in vetrina alla mercé dei giocatori di vecchia data come di chi sente parlare del titolo per la prima volta. I nostalgici troveranno nuovi spunti per rigiocare questo capolavoro indiscusso, mentre a tutti gli altri consigliamo vivamente di utilizzare i 1000 Nintendo Points per scaricare il titolo dal Wii Shop Channel: saranno il biglietto d'ingresso in un mondo magico e affascinante, che difficilmente dimenticherete.

9

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