Recensione Chariot

Arriva anche su Ps4 il platform del piccolo studio canadese Frima

Versione analizzata: Playstation 4
recensione Chariot
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Marcello Marcello "Pavo" Paolillo è videogiocatore da sempre, e da anni critico del settore; ha scritto e scrive attualmente su diverse testate online dedicate ai videogames e al cinema, passando anche per i fumetti. Pavo non è il suo nome anagrafico; ma è sicuramente il suo nome vero. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Piccole software house crescono. E' il caso del talentuoso e misconosciuto Frima Studio, software house canadese che in passato si è fatta notare non solo sulle console Sony con i discreti Young Thor e Zombie Tycoon 2, ma anche sui dispositivi mobile con il divertente Nun Attack. La loro ultima produzione, Chariot, è ora da qualche settimana disponibile anche su tutte le console di nuova generazione e promette di essere il gioco più intrigante e meglio sviluppato dai bravi ragazzi dello studio Frima. Di cosa si tratta? Ma di un platform, quelli vecchio stile e dal look rigorosamente bidimensionale, che prende il via con un bizzarro funerale...

UN FUNERALE A PIATTAFORME

Si, avete letto bene: un funerale. Chariot ha infatti inizio nel momento in cui la figlia del Re ormai defunto ed un suo intimo aiutante (o sarebbe meglio parlare di fidanzato?) accompagnano il carro funebre verso il luogo deputato alla sepoltura. Una volta li, i due giovani cominciano a pregare per la salvezza dell’anima del monarca, quando a sorpresa il sovrano stesso, sotto forma di fantasma, ordina alla figlia e al suo accompagnatore di cercare un nuovo luogo di sepoltura, dato che il posto scelto è troppo povero di... tesori preziosi. I due giovani intraprendono così un viaggio pericoloso e ricco di insidie, alla ricerca di un luogo che possa soddisfare le esigenze del vecchio Re ormai trapassato (ed un tantino ingordo di oro).
Incipit, questo, piuttosto atipico, per videogiocatori vecchio stampo abituati da sempre a vedere la principessa del reame rapita, e non protagonista lei stessa di un'avventura unica e divertente.
Perché, come accennato poche righe più in alto, Chariot è proprio un platform a scorrimento laterale con uno stile realmente retrò. E lo sarà anche una volta iniziata l'avventura vera e propria: superata l'introduzione, infatti, i due avventurieri raggiungeranno l’esterno della cripta e faranno subito la conoscenza di uno scheletro parlante che, oltre a fare da “mercante di oggetti” ai due protagonisti, darà anche modo di consultare la mappa dei numerosi livelli di gioco. Grazie a lui potrete infatti potenziare il carro con caratteristiche uniche e man mano sempre più utili, le quali vi daranno modo di esplorare zone dei livelli precedentemente irraggiungibili. Insomma, l'implicito protagonista del gioco è proprio il carro quello che dà il titolo al gioco.

Il gameplay si basa infatti quasi interamente sullo spingere o tirare il bizzarro mezzo di trasporto; l’utilizzo del grilletto destro permetterà di agganciare il carro a sé con una sorta di fune, tirandolo o permettendoci di scavalcare ostacoli particolarmente ostici, con l’obiettivo primario di raccogliere le numerose gemme sparse tra le varie ambientazioni, superando percorsi ricchi di insidie e minacciose creature nascoste nell’ombra. Alla fine di ogni stage verremo trasportati all’hub principale dove sarà possibile sbloccare altri oggetti particolarmente utili per raggiungere aree di gioco precedentemente precluse.
Chariot permette inoltre di giocare i livelli anche in cooperativa locale, aumentando il divertimento ma soprattutto la longevità, visto e considerato che con un amico al proprio fianco il titolo guadagna ulteriore spessore; sarà infatti possibile procedere attraverso tutti i percorsi opzionali che si incontreranno nell’avventura in single player, pensati per essere completati solo ed esclusivamente in più giocatori.

E tecnicamente? Il titolo di Frima Studio è un puzzle platform dallo stile cartoon e sicuramente minimale, che pur non avendo alcun orpello grafico all’avanguardia, risulterà dotato di uno stile estetico assolutamente piacevole in ogni sua sfumatura, che sia un personaggio oppure un particolare fondale di gioco. Ed il sonoro, oltre ad alcuni motivetti musicali molto in tinta con l'aspetto vintage del gioco, è arricchito da divertenti battute dei vari personaggi e da un allegro umorismo decisamente grottesco che pervade l'intera produzione.

Chariot Chariot è un gran bel piccolo videogioco. I ragazzi del team Frima Studio, ispirandosi a numerosi titoli celebri (e meno celebri) del passato, hanno prodotto un platform bidimensionale a scorrimento decisamente retrò e dalle indiscusse doti ludiche, capace tanto di strizzare l'occhio ai grandi classici di un tempo, quanto a proporre un'inedita dose di divertimento a piattaforme, di cui il parco dei titoli Indie su console next-gen Sony non deve mai trovarsi sprovvisto. Senza considerare l'ottimo comparto cooperativo in locale, capace di regalare ulteriori ore di divertimento nel caso in cui si volesse affrontare l'avventura accompagnati da un amico. Consigliare l’acquisto di Chariot è quindi alquanto scontato, con un plauso speciale ai ragazzi dello studio canadese con la speranza di rivederli presto al lavoro, magari su produzioni maggiormente pubblicizzate e di più ampio respiro. La fiducia del pubblico l’hanno senza dubbio guadagnata.

7

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