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Recensione Combat Arms: Zombies

Quando gli zombie non divertono

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Un paio di anni fa Epic Citadel mostrò al mondo cosa fosse in grado di fare iOS con l'appoggio dell'Unreal Engine. Infinity Blade consacrò definitivamente l'accoppiata e fece sfracelli di vendite andando a creare un nuovo genere copiato poi da molti. Come però il suo nome dice, l'Unreal Engine è nato soprattutto per una certa tipologia di divertimento, ovvero gli sparatutto in prima persona. Nexon Mobile si cimenta proprio in un FPS e senza eccessiva fantasia, crea Combat Arms: Zombies. Come potrete facilmente intuire, dovrete affrontare orde di zombie, ma più che lanciarvi all'attacco, sarete costretti a difendervi.
L'App sbarca sullo store alla non certo popolare cifra di 5,49€, in veste universale, ma non localizzata in italiano. Il prezzo è molto alto e non vi resta che seguirci per scoprire se questo investimento fa per voi.

UNO ZOMBIE AL GIORNO

Combat Arms non è proprio una produzione completamente nuova, dato che già su PC si può giocare alla sua versione online che vede più di 3 milioni di iscritti. Su iOS però si gioca rigorosamente offline e possiamo parlare di uno spin-off. L'unica modalità disponibile è la campagna che vi vede affrontare orde di zombie che attaccheranno il vostro rifugio senza che siate voi ad andar direttamente a scovarli. Sebbene questo concetto possa intrigare e rimandare un po' con la mente ad alcuni frangenti di Left for Dead, l'assoluta solitudine e la ripetizione di questo concetto senza l'inserimento di varianti, in breve porta alla noia.


La routine di gioco è estremamente rigida e non permette nessun tipo di escamotage per variare l'esperienza: aspetta, spara, aspetta. Solo le molte armi disponibili rappresentano uno stimolo al proseguimento, ma l'estrema staticità che permea ogni aspetto dell'ultima fatica targata Nexon ha dell'incredibile. La campagna è inoltre strutturata in missioni totalmente scollegate tra loro, non provando neanche a buttar giù un briciolo di trama. Vi trovate in luoghi casuali, ad affrontare nemici che odorano di cliché e non ne sapete neanche il motivo. O forse ce lo siamo fatti sfuggire...

C'ERA UNA SCRITTA PICCOLA COSÌ

L'alto prezzo di questo gioco può avere una sola giustificazione: la licenza dell'Unreal Engine. Il suo utilizzo è però tutt'altro che soddisfacente, dato che le ambientazioni sono ridottissime e tutt'altro che esplorabili. Vi troverete quasi sempre rinchiusi in qualche tipo di edificio e la vostra mobilità sarà limitata al suo interno, lasciandovi spiragli aperti per colpire i lentissimi avversari che incombono da fuori. La realizzazione di quest'ultimi è tristemente anonima e mai si vedono scorci di quella bellezza che abbiamo ammirato in altre produzioni che hanno fatto uso del famoso motore grafico Epic.


Un capitolo a sé lo meritano i dialoghi, che in teoria dovrebbero dirvi qualcosa riguardo ai vostri ordini e la trama, ma in pratica sono scritti così piccoli da rendere impossibile la loro lettura. Una scelta che francamente non riusciamo a capire, dato che sarebbe bastato un testing elementare per rendersi conto di questo atroce baco.
Anche i suoni si attestano tra il mediocre e lo scarso, con i lamenti dei nemici sempre uguali e nessun tipo di compagnia musicale ad enfatizzare la situazione.
Il sistema di controllo è abbastanza classico per iOS e comunque personalizzabile, però non risulta quasi mai preciso e spesso dovrete usare il triste espediente di mirare spostandovi fisicamente per compensare la visuale.

iFLOP?

Diciamoci la verità. Gli FPS su iOS sono difficili da implementare, perché già di sé per il sistema di controllo perde con degli stick veri, se poi si virtualizzano anche... Oltre a questo problema, Combat Arms non presenta una sfida degna e risulta tremendamente noioso privandovi di trama ed esplorazione. Solo i patiti delle armi potrebbero trovare un po' di soddisfazione, ma in fondo qualsiasi di essa imbraccerete, la monotonia prevarrà.


Si conferma la regola che non basta un buon motore grafico (qua neanche sfruttato a dovere) per creare una bella opera e il prezzo proposto da Nexon Mobile è spropositato sotto ogni punto di vista: con quei soldi potrete comprarvi titoli di tutt'altro spessore e longevità.
Non ci rallegra mai dover bocciare un gioco, ma quasi niente si salva in quest'App e non troviamo nessun motivo per consigliarla a qualcuno.

Combat Arms: Zombies Combat Arms è un bluff. Il suo prezzo alto vuole forse farci credere di trovarci davanti ad un titolo da tripla AAA, ma quelle vocali le troverete solo nei lunghi sbadigli che accompagneranno la sciagurata avventura che Nexon propone. Sparare agli zombie non è mai stato così noioso ed impreciso e vi consigliamo di girar al largo di questa produzione.

5

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