Recensione Command & Conquer: Red Alert

Su Iphone, viene riproposto un classico della strategia per PC

Versione analizzata: iPhone
recensione Command & Conquer: Red Alert
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • iPhone
  • Pc

Con l’uscita del melafonino, lo sappiamo, Apple ha creato un vero e proprio sistema economico del tutto incentrato su AppStore, il negozio virtuale nel quale acquistare le più disparate applicazioni. E tra di esse, i videogiochi si sono già ritagliati il loro bel posto d’onore: moltissimi i generi proposti e le software house che si cimentano nel portare i propri lavori su lidi portatili, ed Electonic Arts non fa eccezione. Oggi parliamo di una delle sue serie più amate, Command & Conquer, uno dei nomi più importanti nel campo degli strategici in tempo reale (RTS), ridimensionato per l’occasione in vista delle leggi del touch screen Apple.
Ridimensionato, in tutti i sensi.

Allarme Rosso

Avviato il gioco, dopo circa un minuto di caricamento, ci si para davanti il menu iniziale, dal quale possiamo accedere alle due modalità che presenta il titolo (Campagna e Schermaglia), oltre che alle classiche opzioni dalle quali impostare i settaggi, a un breve tutorial testuale che ci spiegherà i comandi principali ed al C&C Store (di cui parleremo dopo).

Una volta avviata la Campagna e dopo aver scelto, come da tradizione, se fare parte degli Alleati o dei Sovietici, ci troveremo all’inizio della prima missione, che dopo qualche breve riga d’introduzione lascerà a noi il compito di portarla a termine. Chiunque abbia giocato ad un RTS su Computer sarà ben abituato al comodo sistema di controllo totalmente affidato al mouse: generalmente, basta cliccare su un’unità per averne il comando, o “trascinare” il cursore per selezionarne di più, per poi dare il comando alle unità desiderate. E su iPhone, al contrario di quanto succede per altri generi, questo control scheme trova una delle sue incarnazioni migliori, visto che il dito può sostituire totalmente il mouse senza influire negativamente su alcun aspetto.
Ma se il titolo EA piace e convince dal punto di vista dei controlli, trasferiti benissimo su iPhone, non si può dire lo stesso parlando della longevità e della rigiocabilità: le missioni da portare a termine nella modalità principale, infatti, sono solamente cinque (neanche troppo ampie), che si fanno tranquillamente completare in una manciata di ore di gioco, lasciando l’amaro in bocca al solo pensiero dei soldi spesi. Ed a peggiorare la situazione ci pensa l’assenza di qualsiasi genere di modalità multigiocatore, mancanza alla quale EA dovrebbe provvedere a sopperire presto con un aggiornamento dedicato.



Per cercare di inspessire un impianto così povero, la software house ha deciso di inserire la modalità Schermaglia, accedendo alla quale avremo inizialmente da portare a termine due missioni slegate dalla campagna principale. Inizialmente, sì, perché dall’apposito C&C Store sarà possibile acquistare altre mappe al costo di 0,79€ (anche se per adesso la scelta è piuttosto povera, speriamo in ampliamenti futuri del catalogo). E questo, a fronte dei 7,99€ richiesti per l’acquisto del gioco da AppStore, ci sembra una presa in giro.

Tecnicamente

Dal punto di vista prettamente tecnico, invece, il prodotto convince maggiormente, giocando fiero le sue carte e sfruttando al meglio l’hardware dei piccoli di Apple: il comparto grafico è solido e fluido anche a fronte di numerose unità presenti su schermo, e le unità stesse, così come le mappe e gli edifici, si presentano molto dettagliate e ben amalgamate nel contesto. Ad abbellire le icone dei menu di gioco, poi, ci pensa uno stile “cartoonesco” molto bello da vedere, con i classici contorni accentuati e colori vivi e accesi.
Purtroppo, l’impressione positiva che abbiamo avuto dal comparto visivo, non è riscontrabile dal lato audio del titolo, che esibendo musiche ed effetti sonori spesso poco adatti alla situazione, diventa dopo poco tempo invasivo e fastidioso.

Lascia un po’ a desiderare anche l’intelligenza artificiale delle unità di cui avremo il comando: spesso per colpa di ostacoli ambientali, esse non riusciranno a proseguire “incastrandosi” fatalmente di fronte ad una roccia, ad esempio, e costringendoci - magari nel bel mezzo della battaglia - a selezionarle nuovamente per liberarle dando loro un ordine svincolante.

Command & Conquer: Red Alert Il gioco si discosta dai livelli qualitativi medio-alti a cui ci ha abituato la serie di Command & Conquer: i touch screen Apple presentano limiti che conosciamo bene, sì, ma questo non giustifica la mancanza di ogni forma di multiplayer, la magrezza della campagna principale, le poche mappe disponibili nella modalità Schermaglia, ed il dover sborsare ulteriori fondi per averne altre. Red Alert è un discreto RTS, comunque con un ottimo sistema di controllo e un lato tecnico di tutto rispetto, consigliato senza dubbio ai fan della serie. Gli altri, invece, farebbero meglio a rivolgersi altrove, magari spendendo 7,99€ per un gioco che li valga veramente.

7

Che voto dai a: Command & Conquer: Red Alert

Media Voto Utenti
Voti totali: 36
7.3
nd